venerdì 8 marzo 2024

Biblioteca e perdita di 3,7 milioni di euro di finanziamento europeo: il maldestro tentativo di "insabbiare" la notizia

Nell’ultima seduta del Consiglio comunale di fine febbraio si è discussa la prima variazione al bilancio 2024 con cui la Giunta Colombo il 24 gennaio cancella dalle entrate il contributo europeo che sfiora i quattro milioni di euro per riqualificare tutta la biblioteca comunale e inserisce il mezzo milione di euro di contributo statale per rifare il solo tetto della biblioteca stessa.

«Eppure, il bilancio 2024 era stato approvato dalla maggioranza poco più di due settimane prima della variazione, lunedì 8 gennaio – affermano i consiglieri comunali della Lista civica Bareggio2013, Monica Gibillini e Davide Casorati – e l’Assessore alle Finanze aveva affermato che il Ministero non aveva ancora risposto alla richiesta del Comune di avere una proroga, cioè più tempo, di quello previsto per riqualificare tutta la biblioteca col contributo europeo. L’Assessore alle Finanze, Nico Beltramello, nulla riferì sull’altro contributo per il tetto della biblioteca ancorché ben minore di quello europeo perso».

L’Assessore ai Lavori Pubblici, Raffaella Gambadoro, invece, già a fine dicembre dava per perso il contributo europeo per riqualificare tutta la biblioteca e acquisito quello statale per il solo tetto della biblioteca.

«A fine dicembre ho assistito all’assemblea pubblica in cui è stato presentato ai cittadini il bilancio 2024 da parte degli Assessori – afferma Carlo Picozzi della Lista civica Bareggio 2013 – nelle slide illustrate e pubblicate subito l’incontro sul sito comunale, c’era tra le opere pubbliche per gli anni 2024-2026 l’intervento sul tetto della biblioteca, ma nella parte dei dati contabili di bilancio il contributo statale per il tetto non c’era mentre c’era ancora quello del contributo europeo per tutta la biblioteca.

Una gran confusione che desta più di qualche preoccupazione!»

Solo a febbraio dagli atti della Giunta abbiamo scoperto che il 14 dicembre il Segretario comunale e il Responsabile del Settore Finanziario del Comune avevano già scritto al Ministero chiedendo la decadenza dal contributo europeo e che il contributo statale per il tetto della biblioteca è stato comunicato al Comune a fine novembre.

«In Consiglio è stato dunque portato un bilancio non corrispondente alla realtà e senza che nessuno (Assessori e tecnici intervenuti) riferisse la reale situazione, è evidente una grave carenza di trasparenza e anche di coordinamento tra l’Assessore alle Finanze e quella ai lavori pubblici, affermano Gibillini e Casorati. È evidente il tentativo della maggioranza di non far “trapelare” la notizia della perdita del finanziamento».

Una Giunta allo “sbaraglio” più preoccupata della propria immagine che di rendere conto ai cittadini di come gestisce i soldi pubblici. C’è da chiedersi se in Comune c’è qualcuno che ha il “polso” della situazione».


venerdì 1 marzo 2024

Nuova illuminazione pubblica: è ancora buio pesto!

Dopo un mese, il Sindaco ha evasivamente risposto alla nostra interrogazione con cui chiediamo di conoscere perché non c’è ancora il contratto con il nuovo gestore dell’illuminazione pubblica individuato ad agosto scorso, entro quando verrà firmato il contratto e, fino a che non verrà firmato, a chi si devono rivolgere i cittadini per segnalare i pali della luce spenti?

Il Sindaco afferma che il nuovo gestore non ha ancora preso in carico i pali della luce perché manca la validazione del Comune sul progetto del nuovo gestore ma non indica nessuna tempistica, nemmeno di massima, su quando il nuovo gestore sarà operativo. Intanto l’indicazione che da è che i cittadini possono continuare a segnalare i guasti all’ufficio tecnico comunale.

Suggeriamo pertanto ai cittadini di segnalarli all’e-mail patrimonio@comune.bareggio.mi.it

«Parliamo di un appalto importante, 15 anni di durata e per un valore di 6.700.000, 00 euro, afferma il Consigliere comunale della Lista civica Bareggio2013, Monica Gibillini.

Il silenzio del Sindaco sulle tempistiche è incomprensibile dopo tutti questi mesi. Peraltro, le tempistiche dovrebbero essere rese note a tutti i cittadini, in modo trasparente; invece, l’incarico a tecnici esterni al Comune per validare il progetto è stato reso pubblico solo parzialmente.

Intanto le vie al buio aumentano, come via Gallina angolo via Manzoni, giusto per citarne una e i parchi Bareggetta e Vecchio Ciliegio continuano a rimanere al buio. Speriamo che tra le migliorie che il nuovo gestore dovrà realizzare ci siano quelle nei parchi.  A luglio scorso quando abbiamo interpellato il Sindaco a riguardo rispose che doveva ancora verificare se queste migliorie erano previste.

«Ormai è di tutta evidenza – afferma Davide Casorati della Lista civica Bareggio2013 – che questo servizio pubblico non è tra le priorità della Giunta che a dicembre 2018 annullò la gara e dopo 5 anni non ha ancora individuato quello nuovo».

giovedì 8 febbraio 2024

Nuova chiamata all'azione dei genitori alla Giunta Colombo sulla scuola: basta alibi!

In un' aula consiliare gremita di genitori si è svolto, mercoledì 7 febbraio, il Consiglio comunale aperto agli interventi dei cittadini chiesto dalle opposizioni su sollecitazione dei genitori. Il tema è la situazione delle manutenzioni e dei servizi scolastici.

La voce dei genitori presenti è stata unanime: basta alibi, la Giunta Colombo intervenga sollecitamente per risolvere gli interventi manutentivi chiesti da mesi dalla scuola.

A seguito del dibattito la Giunta ha assunto un impegno su almeno tre punti.

Il primo, entro la primavera prossima intervenire sulla copertura del tetto della scuola dell’infanzia di via Gallina per scongiurare nuove infiltrazioni d’acqua. Inoltre, la valutazione dell’anticipazione degli interventi sulle strutture lignee della scuola dell’infanzia Munari di San Martino.

Infine, entro marzo prossimo, pubblicare il bando per individuare il nuovo gestore dello scuolabus e rivalutare le tariffe in caso di ribasso del costo attualmente previsto a bilancio dopo la gara.

La lista degli interventi di manutenzione è tuttavia ben più lunga, per esempio:

alunni costretti in ben due classi della scuola elementare di Bareggio a far lezione sempre con la luce accesa perché le persiane sono rotte, mancanza della porta di un bagno, richiesta di appendini per 20 classi;

  • problemi con veneziane e termosifoni non funzionanti alla scuola media di Bareggio;
  • macchie di muffa nei bagni di un paio di classi della scuola di via Gallina e in bidelleria, pavimenti ammalorati e scivolosi;
  • richieste di interventi su porte tagliafuoco, antipanico, luci antincendio, luci esterne e pavimenti della scuola dell’infanzia Munari di San Martino;
  • infiltrazioni d'acqua in vari ambienti e nell'ascensore nei giorni di pioggia nella scuola elementare di San Martino e mal funzionamento impianto d’allarme;
  • veneziane rotte, bagni con serrature non funzionanti e mancanza della porta di un bagno nella scuola media di San Martino.

Delusione dei genitori di Bareggio e San Martino anche per il progetto del Consiglio comunale dei Ragazzi, avviato sul finire dell’anno scolastico passato dal Comune poi affidato a una Cooperativa per il quale l’impegno dei ragazzi è stato vanificato dall’assenza di seguiti dal Comune con grande sconforto degli alunni.

Sul trasporto scolastico è stata rinnovata la richiesta di rivedere le tariffe almeno con l’introduzione dell’ISEE e la proposta dei genitori è di avviare un sondaggio per ampliare il numero degli interessati così da ridurre le rette.

La giustificazione della Giunta e della maggioranza per i ritardi negli interventi manutentivi dell’avvicendamento del personale negli uffici comunali non è accettabile. È compito della Giunta comunale organizzare gli uffici e dopo nove mesi dalle elezioni di una maggioranza al suo secondo mandato la tolleranza è finita.

«Le parole e l’atteggiamento del Sindaco sono sembrate quelle di una persona che siede in Comune da poche settimane, afferma il consigliere comunale Davide Casorati della Lista civica Bareggio2013, mentre invece sono 6 anni. Non c’è stata la volontà della Giunta di condividere un programma di interventi con tempi di attuazione, controllabili da scuola, genitori e consiglieri.

L’invito alla Giunta è a comunicare al più presto la pianificazione degli interventi che la scuola segnala da mesi per garantire edifici adeguati in cui insegnanti e alunni passano le loro giornate».

«È più che ora di concentrare l’azione degli uffici comunali sui compiti essenziali del Comune e la Giunta è tenuta a occuparsi della loro organizzazione per garantire interventi individuando le priorità. Prima della Giunta Colombo c’erano 4 operai comunali che eseguivano interventi quotidiani nelle scuole con un numero tra i 500 e 700 annui, ora c’è un solo operaio. È necessario incrementare il personale operaio o tecnico comunale invece di assumere un addetto del Sindaco (vedi avviso pubblicato in questi giorni sul sito comunale).

Un esempio della distrazione della Giunta, sulle travi di legno frangisole della scuola dell’infanzia Munari dopo l’incarico tecnico urgente dato a novembre 2021 per una indagine diagnostica non sono seguiti interventi e sono passati più di due anni, senza contare che negli ultimi 6 anni non ci sono stati interventi manutentivi, l’ultimo per oltre 37.000,00 euro risale a giugno 2016.

Genitori, alunni e cittadini sono stanchi di subire i disagi delle distrazioni della Giunta dai compiti essenziali del Comune».

venerdì 2 febbraio 2024

Illuminazione pubblica: a un anno dal bando ancora nessun intervento. Ci siamo rivolti al sindaco per "fare luce" sulla situazione.

Lo scorso 4 agosto il Comune ha aggiudicato provvisoriamente, in attesa delle verifiche di legge, il servizio di gestione dell’illuminazione pubblica per i prossimi 15 anni a un raggruppamento temporaneo di società. Da quanto ci risulta, dopo 6 mesi, il contratto con queste società non è ancora stato firmato dal Comune e prosegue il disagio dei cittadini di Bareggio e San Martino per strade e parchi al buio per i lampioni guasti da mesi, in alcuni casi anche da più di un anno.

Pertanto, ci siamo rivolti al Sindaco con una interrogazione per conoscere i motivi della mancata firma del contratto, la data in cui verrà firmato e, soprattutto, a chi si devono rivolgere i cittadini per segnalare i pali luce guasti e per quanto tempo ancora devono stare al buio.

«Alcuni si sono rivolti all’attuale gestore dell’illuminazione pubblica, afferma il consigliere comunale della Lista civica Bareggio2013, Monica Gibillini, per segnalare i guasti ma il gestore non interviene in attesa dell’autorizzazione dei lavori da parte del Comune che però non rilascia autorizzazioni aspettando il nuovo gestore.

La richiesta al Sindaco è di ricevere una risposta sollecita e non evasiva alle nostre domande. L’ultima volta che si siamo rivolti a lei, a luglio scorso, per conoscere le tempistiche di intervento al parco Vecchio Ciliegio completamente al buio da luglio 2022, la risposta è stata le tempistiche si valuteranno appena avremo la documentazione completa a nostra disposizione. Ecco dopo sei mesi è ora di conoscere se e quando il nuovo gestore sarà operativo e nel frattempo di dare adeguate informazioni ai cittadini sulle loro segnalazioni».

«È doveroso da parte del Comune informare i cittadini sulla situazione di questo servizio pubblico, afferma il consigliere comunale della Lista civica Bareggio2013, Davide Casorati. Nel bilancio comunale i pagamenti delle fatture dell’attuale gestore erano previsti fino a dicembre 2023, perciò ci aspettavamo che con il nuovo anno il nuovo gestore avrebbe iniziato a intervenire ma siamo ormai a febbraio e nulla si sa. Attendiamo le risposte».

venerdì 12 gennaio 2024

Bilancio 2024: la maggioranza respinge tutte le nostre proposte su scuola e trasporto scolastico

«Tutti gli emendamenti al bilancio comunale 2024 e le osservazioni al Piano delle opere pubbliche 2024 che abbiamo proposto sono stati respinti dalla maggioranza nel Consiglio comunale del 8 gennaio, afferma il consigliere comunale della Lista civica Bareggio2013, Monica Gibillini.

Visionate le diverse voci del bilancio, nel brevissimo tempo che la maggioranza ha lasciato (10 giorni dal 18 al 28 dicembre), abbiamo individuato risparmi per 
incaricare un tecnico che analizzi il corretto deflusso delle acque meteoriche nella scuola di via Gallina, dove ci sono state importanti infiltrazioni d’acqua l’estate scorsa creando muffa nei bagni delle classi.

Su questa scuola più indizi fanno una prova. La Giunta Colombo prima ha bloccato l’intitolazione a Rita Levi di Montalcini, scelta dal collegio insegnanti, poi non ha vigilato sulla sua manutenzione ordinaria. Ora esclude di indagare la situazione dell’edificio. Insomma, l’attenzione della Giunta su questa scuola è davvero scarsa!

Respinta anche la proposta di proseguire nella sostituzione delle persiane frangisole della scuola Rodari di Bareggio.

Pertanto, la classe che da tempo fa lezione con la luce accesa per la tapparella che non si alza più rimarrà ancora senza luce solare.

Per il trasporto scolastico, la volontà di mantenere il servizio c’è solo a parole.

È ormai chiara la reale intenzione della maggioranza: continuare a rincarare la tariffa mensile alle famiglie per disincentivarne l’iscrizione e sopprimere il servizio. La tariffa è stata raddoppiata nel 2022 e a settembre 2024 passerà da 50,00€ mensili a 65,00€.

L’auspicio è che la maggioranza ci ripensi e dia un segnale inequivocabile di voler mantenere il servizio invece di usarlo per pareggiare il bilancio, almeno introducendo le fasce ISEE per il pagamento della tariffa».

venerdì 1 dicembre 2023

Interventi sulle scuole: ancora non ci siamo!

Abbiamo pazientemente atteso due mesi dal 27 settembre, data dell’ultimo Consiglio comunale, per conoscere dal Sindaco o dall’Assessore ai Lavori Pubblici l’aggiornamento sullo stato di avanzamento degli interventi nelle scuole sollecitati dai genitori a fine settembre con una manifestazione davanti al Comune.

Nella seduta di mercoledì 29 novembre, Il Sindaco nelle sue comunicazioni al Consiglio non ha comunicato l’aggiornamento limitandosi a consegnarci la lettera che l’Assessore ai Lavori Pubblici ha inviato alla dirigente scolastica.

«Nelle variazioni di bilancio sull’anno che sta finendo e discusse in Consiglio – affermano i Consiglieri comunali Monica Gibillini e Davide Casorati della Lista civica Bareggio 2013 – l’unica spesa per investimenti prevista anche per le scuole ammonta a 23.000,00 euro per interventi sulle porte di sicurezza.

Un intervento annunciato come già in programma dal Sindaco il 28 settembre, all’indomani del Consiglio, ora dopo due mesi si rileva che non c’erano sufficienti risorse a bilancio. Dal resoconto dell’Assessore ai Lavori Pubblici alla dirigente scolastica emerge che le porte di sicurezza sono state controllate ma non si conosce l’esito del controllo. In ogni caso, bene che siano state stanziate le risorse, auspichiamo che si intervenga in tempi celeri trattandosi di attività ordinaria.

Altra manutenzione ordinaria da eseguire periodicamente è la pulizia dei canali di gronda che altrimenti provocano infiltrazioni, come già accaduto più volte alla scuola dell’infanzia di via Gallina. A differenza di quanto dichiarato dal Sindaco, da una comunicazione trasmessa dalla componente genitori del Consiglio di Istituto, la pulizia alla scuola Collodi di San Martino non risulta eseguita.

In questi due mesi sulla copertura della scuola dell’infanzia di via Gallina dove periodicamente si verificano infiltrazioni, è stato svolto il sopralluogo e chiesto il preventivo. Non si conoscono ancora i tempi di intervento. Quantomeno si è finalmente compreso che non basta ripristinare l’intonaco delle aule quando si verificano infiltrazioni.

La mancanza di un presidio sulla durata degli appalti di manutenzione ordinaria nei mesi passati, la riduzione delle risorse stanziate col bilancio di aprile scorso per questi interventi e la carenza da anni di operai comunali sta “presentando il conto”.

Constatiamo che l’aggiornamento sullo stato d’avanzamento degli interventi nelle scuole è arrivato a ridosso del Consiglio comunale e su sollecitazione prima di tutti dei genitori così come gli interventi finora eseguiti, avviati solo dopo la manifestazione dei genitori di fine settembre. Serve un cambio di passo verso una maggiore collaborazione con i genitori utenti.

Inoltre, ci chiediamo come l’Assessore ai Lavori Pubblici possa pensare di realizzare nel 2024 più di 2,8 milioni di euro delle opere annunciate considerata la scarsità di dipendenti dell’ufficio tecnico comunale che, a dire della maggioranza, causa ritardi nella manutenzione ordinarie delle scuole!».