martedì 21 aprile 2020

Bene il rimborso e la sospensione delle tariffe dei servizi parascolastici ma occorre attenzione anche ai nidi privati e all'esenzione dall'addizionale Irpef per i redditi bassi!

"Abbiamo appreso con favore dagli organi di stampa - commentano Max Ravelli, Stefano Capitanio, Matteo Calati e Monica Gibillini della Lista Civica Bareggio 2013 - degli indirizzi della Giunta Comunale agli uffici in merito alle misure di carattere economico conseguenti all'emergenza sanitaria Covid-19 che in queste settimane sta tragicamente colpendo soprattutto la nostra Regione e, purtroppo, anche Bareggio.

In questo momento drammatico, riteniamo doveroso superare gli schieramenti tra maggioranza ed opposizione e confrontarci su quello che si può fare assicurando anche il nostro contributo di idee e proposte riguardo alle misure che il Comune può mettere in campo per limitare le difficoltà che imprese e famiglie, specie le più fragili, dovranno affrontare nei prossimi mesi.

Per questo motivo, il 18 marzo, dopo l’approvazione del Decreto Cura Italia, avevamo segnalato, con spirito collaborativo, alcuni interventi che potevano essere subito attuati.

Apprezziamo la decisione della Giunta sui servizi parascolastici come trasporto, nido comunale, pre e post scuola che consente da un lato il rimborso di quanto già pagato dagli utenti e non goduto nell'ultima settimana di febbraio. Dall'altro lato di sospendere i pagamenti in quanto una volta iscritti a questi servizi l'importo mensile è dovuto almeno per il 50% anche se non fruito, salvo per il nido per cui l'importo è dovuto per intero anche se 50 famiglie su 72 beneficiano già di nidi gratis.

Per i nidi privati il discorso è invece diverso poiché possono contare soltanto sulle rette delle famiglie per far fronte alle spese di affitto/mutuo dei locali, il personale (salvo che gli venga riconosciuta la cassa integrazione) e le tasse da pagare.

La sospensione del canone a carico del gestore del Centro Sportivo Facchetti fino al 31 maggio è, invece, disposta direttamente dal Decreto Cura Italia del Governo che prevede la possibilità di pagare poi in un'unica rata entro il 30 giugno o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di giugno. La sospensione riguarda tutti i canoni relativi a impianti sportivi pubblici.

C’è ancora tempo - concludono Max Ravelli, Stefano Capitanio, Matteo Calati e Monica Gibillini - per reintrodurre l’esenzione dall’addizionale comunale Irpef per i redditi tra i 10 e 15 mila euro: una scelta doverosa per evitare che, in questo momento di difficoltà, i cittadini a basso reddito si trovino a pagare un’imposta che fino allo scorso anno non era dovuta. Questa misura costerebbe circa 70 mila euro che si potrebbero agevolmente reperire nel bilancio 2020 con risparmi su spese programmate, ad esempio in ambito culturale e ricreativo, ma che non sarà possibile realizzare a seguito delle limitazioni decise dalle autorità o con l’uso dell’avanzo di amministrazione che ammonta ad oltre 2 milioni di euro.
Il primo modo con cui il Comune può andare incontro ai cittadini con bassi redditi è quello di ridurre le tasse locali".


Bareggio, 21 aprile 2020

martedì 7 aprile 2020

Il gioco dell'oca al Parco Arcadia


Quanto ci manca una passeggiata al Parco Arcadia!
Il Parco Arcadia è chiuso dal 12 marzo per salvaguardare la salute di tutti a causa dell'emergenza coronavirus. Abbiamo così pensato di fare "un giro" nel parco con il gioco dell'oca.

Ecco qui la mappa del parco realizzata da Matteo Calati con il percorso e le regole del gioco, c'è anche una versione da stampare usando poco toner: occorrono due fogli A4 che si possono poi unire (e se si vuole si possono colorare): un dado e qualche pedina. E se proprio non avete un dado in casa lo trovate anche on-line.
Se vi occorre la versione del gioco da stampare usando poco toner scriveteci su comitatobareggio2013@gmail.com
Buon divertimento!
#noistiamoacasa #noiusciamoconlafantasia

martedì 31 marzo 2020

Coronavirus - Solidarietà alimentare: le prime indicazioni dell'Associazione Nazionale dei Comuni sui buoni spesa del Governo

Al Comune di Bareggio vengono trasferiti 91.950€

Ad occuparsi dei buoni sono i Servizi Sociali Comunali, non sono obbligatori nemmeno gli indirizzi della Giunta Comunale.

La precedenza viene data a chi non riceve già un sostegno pubblico: reddito di cittadinanza, Reddito di Inclusione Sociale, indennità di disoccupazione, indennità di mobilità, cassa integrazione e altri forme di sostegno della Regione o del Comune. Chi infatti riceve già un aiuto pubblico non è escluso ma viene dopo chi è in stato di bisogno e senza sostegni.

Tra le modalità per individuare i beneficiari suggerite dall'Associazione ci sono: 
  • quella di procedere con semplici modelli di autocertificazione per rendere celere la richiesta ai bisognosi
  • la pubblicazione di un avviso aperto e a scorrimento dei richiedenti aventi diritto fino all'esaurimento delle risorse. 
I Comuni possono acquistare direttamente i buoni spesa - da utilizzare per l'acquisto di generi alimentari negli esercizi individuati dal Comune - oppure i generi alimentari. In alternativa l'acquisto può essere fatto anche tramite gli Enti del Terzo Settore.Il Comune acquista i buoni o i generi alimentare senza dover rispettare le procedure Codice degli appalti (confronti di preventivi e quant'altro). 

L'ANCI suggerisce, tra l'altro, come modalità l'acquisto dei buoni pasto, quelli per il servizio sostitutivo della mensa, i cosiddetti ticket restaurant che possono essere comprati dal Comune sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione per poi essere distribuiti tramite le Assistenti Sociali o gli Enti del terzo Settore.

Vale la pena ricordare che tra i regolamenti del nostro Comune c'è quello che prevede le modalità con cui le Assistenti Sociali valutano l'erogazione di contributi economici per generi alimentari o di prima necessità e che possono essere applicati anche in questi casi.

Inoltre, il Comune di Bareggio ha già attiva da anni una collaborazione con alcune Associazioni che si occupano di interventi a favore di nuclei familiari in condizione di svantaggio sociale e difficoltà economica, nonché della distribuzione di pacchi alimentari attraverso un contributo economico erogato dal Comune.

Attendiamo di conoscere cosa deciderà il Comune di Bareggio, con l'auspicio che i 91.950€ vengano al più presto pagati dal Ministero dell'Interno al nostro Comune!