martedì 5 gennaio 2021

Opere pubbliche 2021 - 2023: osservazioni fino al 15 gennaio

Il 16 dicembre scorso, a ridosso delle festività natalizie, all'albo on-line del Comune è stato pubblicato l'avviso con l'elenco delle opere pubbliche che la Giunta comunale ha in programma da quest'anno fino a fine mandato (2023).

Cittadini, associazioni e altri soggetti interessati possono presentare le proprie osservazioni entro venerdì 15 gennaio, ore 12, al protocollo del Comune, successivamente la Giunta comunale dovrà poi esprimersi sulle osservazioni stesse. (FAC-SIMILE  modulo per presentare osservazioni)

Nella proposta della Giunta le opere che richiedono un maggior investimento di risorse sono la manutenzione straordinaria di via Santo Stefano - il cui costo passa dai 420.000 euro preventivati lo scorso anno ai circa 600.000 euro di quest'anno - e la Casa delle Associazioni prevista per il 2023 (costo 650.000 euro finanziati con mutuo) e di cui non si conosce però il progetto.

«Con piacere vediamo che è in programma per quest'anno la realizzazione della pista ciclo pedonale in via De Gasperi ancorché considerata non prioritaria - commenta Matteo Calati della Lista civica Bareggio2013 - e che avevamo sollecitato lo scorso anno ma La Giunta comunale aveva ritenuto di non inserirla  nel Programma delle opere pubbliche in attesa di acquisire al demanio del Comune le proprietà delle aree interessate perciò speriamo che l'acquisizione sia stata fatta nell'anno che è trascorso.

Inoltre, vediamo con favore che nell'elenco delle vie e dei marciapiedi da asfaltare troviamo via Dante Alighieri su cui, fin dal 2019, abbiamo esortato la Giunta a intervenire».

«Tra gli interventi proposti dalla Giunta - commenta Davide Casorati della  Lista civica Bareggio 2013 - mancano la riqualificazione dell'illuminazione pubblica e la nuova scuola di San Martino progetto distintivo del programma elettorale del Sindaco e che dava un'identità a un elenco di opere che è da vedere se, come e quando verranno realizzate visto che siamo a metà mandato».

«Ciò su cui vogliamo richiamare l'attenzione in questa fase è la possibilità per cittadini, associazioni e altri soggetti interessati di presentare osservazioni - commenta Monica Gibillini Consigliere comunale della Lista civica Bareggio 2013 - vista l'assenza di avvisi in questo senso sul sito comunale.

L'avanzo di bilancio libero disponibile è di oltre 1,5 milioni di euro, accumulato negli anni precedenti al 2018 in cui c’era il patto di stabilità che impediva ai Comuni di spendere liberamente le proprie risorse e sull’uso del quale è opportuno promuovere la partecipazione almeno quando a prevederlo sono addirittura le norme.

La proposta di Piano delle opere della Giunta impiega meno di un terzo dell’avanzo libero (365.000 euro)».

venerdì 18 dicembre 2020

Pre-post scuola e trasporto scolastico: dietro front sui pagamenti anticipati.

Con il nuovo anno i genitori che hanno iscritto i propri figli ai servizi di pre-post scuola e di trasporto scolastico torneranno a ricevere, come avvenuto fino a ottobre 2020, le bollette con pagamento mensile e non più bimestrale, come accaduto per novembre e dicembre, e soprattutto con scadenza di pagamento alla fine del mese in cui usufruiscono dei servizi stessi. Dunque niente più pagamento anticipato per il secondo mese.

«È quanto emerge nella risposta che il Sindaco ha reso all'interrogazione  che ho presentato - commenta il Consigliere comunale della Lista civica Bareggio2013, Monica Gibillini - l'11 novembre quando sono stata contattata da alcuni genitori sorpresi dalla bolletta ricevuta nei primi giorni di novembre in cui veniva indicato l'addebito a fine novembre sia per i servizi di novembre sia per quelli del mese di dicembre.

Inoltre, nelle risposte del Sindaco si prospetta una possibile revisione del regolamento per introdurre, in futuro, il pagamento anticipato».

«Non è davvero il momento di introdurre novità come il pagamento anticipato da parte delle famiglie sui servizi parascolastici - commenta Elena Oldani, componente della Commissione Istruzione per la Lista civica Bareggio2013 - è invece opportuno regolamentare, quanto prima, la riduzione della retta mensile in caso di mancato utilizzo del servizio per via della quarantena evitando pagamenti che generano rimborsi successivi e che, per il primo lockdown, sono arrivati dopo 9 mesi.

La riduzione della retta sarebbe un segnale di attenzione alle famiglie».

martedì 8 dicembre 2020

Banda ultra larga: a che punto siamo a Bareggio?

In questo periodo di cosiddetto "lockdown leggero" fatto di didattica a distanza e di smart working è aumentato a dismisura l'uso di internet, le connessioni alla rete internet e la sua velocità sono messe alla prova nelle case dei bareggesi.

Il programma di Strategia nazionale Banda Ultra Larga (BUL)  ha lo scopo di creare condizioni più favorevoli allo sviluppo integrato delle infrastrutture di telecomunicazione fisse e mobili. L’intervento consiste nel costruire una rete di proprietà pubblica che verrà messa a disposizione di tutti gli operatori che vorranno attivare servizi verso cittadini ed imprese.

La realizzazione della rete pubblica è stata affidata dal Ministero per lo Sviluppo Economico tramite gara sul territorio della Lombardia a Open Fiber, con cui i Comuni interessati sono chiamati a firmare una convenzione.

La convenzione non comporta alcun onere economico a carico del Comune, che restano invece a carico del Ministero, se non l’impegno ad agevolare i lavori e a semplificare l’iter burocratico finalizzato al rilascio dei permessi.

La convenzione deve essere compilata, ma non può essere modificata.

Una volta approvata la Convenzione da parte della Giunta comunale, occorre sottoscriverla digitalmente ed inviarla a Infratel Italia la società partecipata dal Ministero stesso che si occupa della Strategia.

L’invio consentirà ad Open Fiber, operatore aggiudicatario la gara in Lombardia, la predisposizione del progetto definitivo ai fini della convocazione del Comune stesso.

In mancanza della convenzione sottoscritta, sarà posticipato l’avvio lavori a fase successiva e a data da programmare, compatibilmente con la disponibilità di risorse.

«L'adesione alla convenzione ministeriale permetterebbe al nostro Comune di fare un passo avanti per migliorare l'infrastrutturazione tecnologica del nostro territorio comunale - commenta Max Ravelli della Lista Civica Bareggio 2013 - diversi sono i Comuni della nostra zona che hanno già aderito alla convenzione ministeriale (per esempio Arluno, Vittuone, Casorezzo, Nerviano). In alcuni di questi Comuni è già avviata la commercializzazione dei servizi, che è stata accelerata per via della situazione emergenziale da Covid-19».

«Pertanto con l'interrogazione a risposta scritta rivolta al Sindaco - commenta il Consigliere comunale della Lista Civica Bareggio2013, Monica Gibillini - chiedo di conoscere se e quando l'Amministrazione comunale intende aderite alla convenzione con Open Fiber».

giovedì 3 dicembre 2020

Nuovi giochi nei parchi: la Giunta rinvia al bilancio 2021

L’anno volge al termine e con la seduta del 30 novembre si chiudeva la possibilità per il Consiglio comunale di intervenire sulle entrate e spese del bilancio 2020.

«Viste le numerose segnalazioni e richieste che il nostro gruppo consiliare ha presentato nei mesi scorsi, ci è sembrato doveroso presentare un emendamento per proporre l’acquisto di nuove altalene per i parchi 8 Marzo, Gandhi e Vecchio Ciliegio – commentano Barbara Pinzan e Elena Oldani di Comitato Bareggio 2013 – dove mancano da giugno 2019, così come un nuovo dondolino al parco 8 Marzo e un nuovo gioco per arrampicarsi al parco Gandhi

 

La proposta aveva l’evidente scopo di iniziare a promuovere interventi sui parchi per consentire ai bambini di usare i giochi in primavera, programmando per tempo l’intervento».


«Per questo ho proposto uno stanziamento di 10.000 euro – commenta il Consigliere comunale della Lista civica Bareggio2013, Monica Gibillini – usando l’avanzo di bilancio.

La maggioranza ha respinto la proposta impegnandosi a inserire uno stanziamento di risorse nel nuovo bilancio 2021 per il quale deve essere ancora avviato l’iter burocratico di approvazione».

 

«Sul parco 8 marzo si susseguono da giugno 2019 impegni della maggioranza sugli interventi da fare – commenta Max Ravelli della Lista civica Bareggio2013 – ma finora nulla è cambiato. Nemmeno dopo la petizione di luglio scorso con cui oltre 170 cittadini chiedono di migliorare il parco e nonostante il Sindaco il 10 settembre avesse risposto che l’acquisto dell’altalena e del dondolino sono in programmazione».

 

«Volere è potere – concludono Gibillini e Ravelli – il Comune non ha problemi di risorse economiche soprattutto sulle spese per investimenti visto il cospicuo avanzo di bilancio di qualche milione di euro che da ottobre 2018 si può spendere liberamente, pertanto davvero non si capisce perché assicurare ai bambini di poter giocare nei parchi su giochi adeguati, oltre a dare un maggior decoro agli stessi, non sia una priorità per la maggioranza».

 

domenica 22 novembre 2020

«Esternalizzare il cimitero? Il Comune ha i soldi per continuare a gestirlo»

Esternalizzare la gestione del cimitero? Per la minoranza non è una buona idea.

Partito democratico, Io amo Bareggio e Bareggio 2013 hanno espresso diverse perplessità alla luce della pubblicazione, da parte del Comune, del bando per affidare a privati tutta la gestione del cimitero fino al 2035.

Dunque non più soltanto l’apertura e chiusura, la custodia, la pulizia e la manutenzione ordinaria come già avviene da diversi anni, ma anche la costruzione e la vendita di nuovi loculi, ossari, tombe giardino e cappelle, oltre ad alcune opere di manutenzione straordinaria come ripristino intonaci, nuovi vialetti, trasformazione del deposito in ufficio e ristrutturazione dei bagni.

Al nuovo gestore del cimitero verrà trasferito anche tutto l’archivio comunale delle concessioni.

I rapporti con l’utenza dovrebbero funzionare così: in Comune si andrà per la denuncia di morte e poi il Comune fornirà al cittadino il numero di telefono del concessionario del cimitero che fisserà un appuntamento al camposanto per l’acquisto del loculo e tutte le pratiche necessarie.

Se alcune tariffe per l’acquisto di loculi, tombe e ossari rimarranno invariate, altre aumenteranno: «Le cellette ossario di nuova costruzione costeranno 550 euro mentre oggi si va da un minimo di 250 euro a un massimo di 450 euro - sottolineano le forze di minoranza - Al rialzo anche le inumazioni in campi comuni. Inoltre, per avvicinare resti o ceneri a una sepoltura già esistente si pagheranno 244 euro».

Chi si aggiudicherà la gara oltre agli incassi dei loculi, ossari, tombe e delle operazioni cimiteriali introiterà 42.500 euro all’anno dal Comune oltre Iva: questo importo verrà adeguato annualmente dal secondo anno di durata della concessione, per un totale nel periodo contrattuale di oltre 550.000 euro.

Il progetto a base di gara è di un raggruppamento temporaneo di imprese (Rti) e vince chi presenta l’offerta economicamente più vantaggiosa.

L’opposizione sottolinea anche i tempi stretti: «Venti mesi per lavorare al progetto, solo 35 giorni tra la data di pubblicazione del bando (6 novembre) e quella per presentare le candidature (11 dicembre). Del resto i loculi sono esauriti da maggio scorso e il tempo evidentemente stringe».

Nel primo anno verranno realizzati 116 loculi, 96 cellette ossario e 50 posti ipogei.

Una scelta importante, secondo la minoranza, quella della Giunta Colombo sia per la sua durata, sia per i risvolti economico-finanziari sul bilancio comunale.

«In genere i Comuni esternalizzano a privati le gestioni quando si è di fronte a lavori che per la loro specificità non trovano all’interno della struttura pubblica adeguate esperienze in materia, o mancano figure professionali oppure mancano all’ente le condizioni finanziarie per realizzare il progetto – commenta Giancarlo Lonati, consigliere del Partito democratico – Dal punto di vista tecnico non stiamo realizzando opere di particolare complessità ingegneristica. Non si immaginano neppure difficoltà particolari legate al bilancio, vista la possibilità dell’Amministrazione di poter utilizzare i cinque milioni di euro dell’avanzo economico di cui dispone: da ottobre 2018 il Comune può, a differenza del decennio precedente, utilizzare l’avanzo di bilancio. Come Pd crediamo che non sia per nulla avveduta questa privatizzazione. Riteniamo che il Comune di Bareggio possa, con il proprio bilancio, continuare a gestire direttamente questo servizio che, per ciò che rappresenta, non dovrebbe essere considerato oggetto di nessun tipo di svendita o di produzione di utili per nessuno».

Sulla stessa lunghezza d’onda Marco Gibillini, ex assessore di Io amo Bareggio: «Oggi, a differenza del passato, nel nostro Comune vi sono generose risorse economiche (lasciate dalla passate Amministrazioni) ed è possibile spenderle. Quindi non si capisce perché si vuole esternalizzare la progettazione e vincolare la relativa gestione del cimitero per 15 anni».

Poca convinzione anche da parte di Bareggio 2013: «L'Amministrazione comunale fa un passo indietro e questo passo condizionerà i prossimi 15 anni – commentano Davide Casorati e il consigliere Monica Gibillini – Invece di governare la realizzazione dei nuovi loculi, si preferisce abdicare e affidare per 15 anni la gestione del cimitero a un privato: con quali controlli? Qual è l’analisi fatta dagli uffici comunali sullo stato delle manutenzioni da fare al cimitero con l’indicazione di quelle prioritarie, nonché la situazione delle scadenze delle concessioni cimiteriali per proiettare, anche in base all’andamento medio dei decessi, tempi e quantità di loculi, ossari e tombe di cui c’è necessità? Quali sono i vantaggi per i cittadini? Peccato non vedere tra gli interventi che verranno realizzati la riqualificazione dell’ingresso del cimitero. Si spera, inoltre, che nel rifacimento dei vialetti e in altri interventi si privilegi la zona “vecchia”, che merita un maggior decoro. Peccato anche che le nostre proposte per realizzare una mappa per agevolare gli utenti a trovare dove sono sepolti i defunti e l’individuazione di un unico ufficio in Municipio dove le persone possano svolgere tutte le pratiche non siano state accolte».

© SETTEGIORNI MAGENTA - 22/11/2020 RIPRODUZIONE RISERVATA