martedì 31 marzo 2020

Coronavirus - Solidarietà alimentare: le prime indicazioni dell'Associazione Nazionale dei Comuni sui buoni spesa del Governo

Al Comune di Bareggio vengono trasferiti 91.950€

Ad occuparsi dei buoni sono i Servizi Sociali Comunali, non sono obbligatori nemmeno gli indirizzi della Giunta Comunale.

La precedenza viene data a chi non riceve già un sostegno pubblico: reddito di cittadinanza, Reddito di Inclusione Sociale, indennità di disoccupazione, indennità di mobilità, cassa integrazione e altri forme di sostegno della Regione o del Comune. Chi infatti riceve già un aiuto pubblico non è escluso ma viene dopo chi è in stato di bisogno e senza sostegni.

Tra le modalità per individuare i beneficiari suggerite dall'Associazione ci sono: 
  • quella di procedere con semplici modelli di autocertificazione per rendere celere la richiesta ai bisognosi
  • la pubblicazione di un avviso aperto e a scorrimento dei richiedenti aventi diritto fino all'esaurimento delle risorse. 
I Comuni possono acquistare direttamente i buoni spesa - da utilizzare per l'acquisto di generi alimentari negli esercizi individuati dal Comune - oppure i generi alimentari. In alternativa l'acquisto può essere fatto anche tramite gli Enti del Terzo Settore.Il Comune acquista i buoni o i generi alimentare senza dover rispettare le procedure Codice degli appalti (confronti di preventivi e quant'altro). 

L'ANCI suggerisce, tra l'altro, come modalità l'acquisto dei buoni pasto, quelli per il servizio sostitutivo della mensa, i cosiddetti ticket restaurant che possono essere comprati dal Comune sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione per poi essere distribuiti tramite le Assistenti Sociali o gli Enti del terzo Settore.

Vale la pena ricordare che tra i regolamenti del nostro Comune c'è quello che prevede le modalità con cui le Assistenti Sociali valutano l'erogazione di contributi economici per generi alimentari o di prima necessità e che possono essere applicati anche in questi casi.

Inoltre, il Comune di Bareggio ha già attiva da anni una collaborazione con alcune Associazioni che si occupano di interventi a favore di nuclei familiari in condizione di svantaggio sociale e difficoltà economica, nonché della distribuzione di pacchi alimentari attraverso un contributo economico erogato dal Comune.

Attendiamo di conoscere cosa deciderà il Comune di Bareggio, con l'auspicio che i 91.950€ vengano al più presto pagati dal Ministero dell'Interno al nostro Comune!

sabato 21 marzo 2020

Emergenza Covid-19: informazioni utili


Chi desidera vedere l'arcobaleno, deve imparare ad amare la pioggia" (Paulo Coelho)
Il difficile momento che stiamo attraversando deve vederci tutti uniti per superare l'emergenza sanitaria coronavirus che tocca da vicino anche Bareggio e San Martino.
Desideriamo fornirvi alcuni informazioni che possono essere in questi giorni.

Sul sito del Comune di Bareggio trovate:
  • le indicazioni e i comportamenti da seguire
  • l'elenco delle farmacie e dei negozi che fanno consegne a domicilio
  • i recapiti per il supporto alle persone anziane
  • le regole del trattamento rifiuti urbani
  • i luoghi chiusi sul territorio.
Sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri sono disponibili le risposte alle domande più frequenti sui limiti agli gli spostamenti.
Il modulo di autocertificazione per gli spostamenti consentiti è reperibile sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
I punti essenziali del Protocollo per la sicurezza nelle aziende sono pubblicati sul sito del Ministero della Salute.
Il trasporto pubblico locale ha orari ridotti.
Riguardo agli animali di affezione l'Associazione dei Comuni della Lombardia mette a disposizioni alcune informazioni al seguente link.
Sul sito della Regione Lombardia trovate gli estremi per la donazione a favore degli ospedali.
#noirestiamoacasa così #andràtuttobene

venerdì 21 febbraio 2020

Cava in località Cascina Bergamina: l’escavazione è ripresa ma dalla Giunta tutto tace…

Nel bilancio di previsione dal 2020 al 2022 la Giunta Colombo ha previsto tra le entrate 40.000€ sul 2020 e 100.000€ su ciascuno degli anni a seguire, 2021 e 2022. Si tratta dei proventi che la società autorizzata dalla Città Metropolitana dovrà versare al Comune per i metri cubi di materiale che estrae dalla cava in zona Cascina Bergamina: oltre 350.000 mc per la prima fase di escavazione e altri 425.000 per la seconda fase.

L'attività estrattiva è dunque ripresa dopo il rinnovo, a maggio del 2017, della convenzione tra il cavatore e il Comune e l'autorizzazione rilasciata a novembre 2017 dalla Città Metropolitana. Tuttavia, mentre fino all'arrivo del Sindaco Colombo c’era una Commissione comunale ad hoc sulla cava, con l'attuale Legislatura, iniziata a luglio 2018, la scelta della maggioranza (Lega e Forza Italia) è stata di non istituire alcuna Commissione.

A ottobre 2018 la Giunta ha approvato il subentro della società Cava di Bareggio S.r.l. al posto della Cosmocal S.p.a. nella convenzione comunale.

«Sono stato componente della Commissione Cava durante la Legislatura Lonati – commenta Stefano Capitanio della Lista civica Bareggio 2013 – con la Commissione erano state svolte diverse attività tra cui: il sopralluogo sull’area cava e l’analisi della convenzione attualmente in essere con il cavatore che pone a suo carico diversi obblighi.

Ora vorremmo conoscere la situazione, considerato sia l’impatto ambientale sul territorio di questa attività, sia il fatto che è un tema di cui finora non si è parlato.

È in gioco la tutela dell’ambiente del nostro territorio e anche se si tratta di questioni tecniche e complesse, meno “alla moda” rispetto ad altri temi ambientali, non è meno importante. Per capire la portata dell’impatto dell’attività di escavazione sulla cava di Bareggio basta guardare una foto aerea della cava stessa».

«Per saperne di più - commenta il Consigliere Comunale della Lista Civica Bareggio 2013, Monica Gibillini - ho presentato un'interrogazione al Sindaco, che segue direttamente le politiche ambientali non avendole delegate agli Assessori. Lo scopo dell’interrogazione è conoscere:
  • se le attività di ripristino ambientale che il cavatore doveva realizzare prima di iniziare la nuova attività estrattiva sono state fatte, così come previsto dalla sentenza del Tribunale di Milano del 2014
  • se il cavatore ha consegnato al Comune il rilievo sullo stato di fatto esistente, prima di iniziare la nuova attività estrattiva
  • se l'area di cava è stata delimitata
  • se le garanzie fideiussorie previste in convenzione sono state depositate dal cavatore in Comune
  • come si è organizzato il Comune per svolgere il compito che gli è proprio di vigilare sull'attività estrattiva
  • se il Comune ha già avuto la disponibilità dal cavatore di sabbia e ghiaia secondo quanto indicato in convenzione
  • quali interventi infrastrutturali e/o ambientali ha in programma la Giunta sulle aree interessate dall'escavazione.
La richiesta è di discutere l'interrogazione nel Consiglio comunale calendarizzato per il 27 febbraio. Tuttavia, il Presidente del Consiglio Comunale, Angelo Cozzi, ha comunicato che la seduta del Consiglio di febbraio non si svolgerà. 
Attendiamo fiduciosi le risposte del Sindaco».

giovedì 23 gennaio 2020

Parco 8 marzo: abbandono ed incuria da quasi un anno!

Il Parco 8 marzo di San Martino è “abbandonato a sé stesso” da un anno ormai: a febbraio 2019 infatti il gestore ha risolto anticipatamente il contratto di locazione con il Comune.
Finora il Comune non è riuscito a individuare un nuovo gestore. In particolare:

  • un primo bando pubblicato a maggio 2019, per soli 20 giorni, è andato deserto
  • successivamente il secondo bando pubblicato, con termine per le offerte 25 luglio 2019, si è concluso soltanto l’11 dicembre con la decisione del Comune di non aggiudicare la gestione del parco all’unica offerta pervenuta. Il motivo? l’offerta non illustra la tipologia delle iniziative ludico-ricreative che si intendono realizzare, non ne dichiara il numero, non presenta un progetto analitico di integrazione lavorativa e/o inclusione sociale sufficienti ad un’approfondita valutazione e successivo controllo in fase di esecuzione… L’Amministrazione ha valutato l’opportunità di dotarsi di un Regolamento interno per la Gestione degli immobili del Patrimonio Comunale, in cui troverà copertura anche il Parco 8 Marzo oggetto della procedura. 

«A luglio 2019 – commenta il Consigliere comunale della Lista Civica Bareggio 2013, Monica Gibillini – il Sindaco rispose a un’interrogazione che avevo presentato affermando:
  • che i servizi igienici si trovano nel bar che è senza elettricità e acqua perché i contratti erano intestati all’ultimo gestore del parco. All’esito della gara i contatori saranno volturati al Comune, qualora si dovesse decidere di non assegnare la gestione
  • lo stato manutentivo dei giochi al parco viene monitorato dai tecnici comunali, che hanno in previsione la sostituzione dell’altalena e di un gioco a molla
  • l’apertura e chiusura del parco è affidata alla Cooperativa Solaris che si occupa già della manutenzione del verde urbano.
  • gli interventi di pulizia dei vialetti vengono effettuati quanto necessario, il compito di vigilare è in capo all’ufficio tecnico del Comune».
«Ci aspettiamo – commenta Matteo Calati della Lista Civica Bareggio 2013 – che il Sindaco mantenga gli impegni presi: attivando quanto necessario per rendere accessibile il bagno dentro il bar, installare le altalene che mancano, sostituire il gioco a molla rotto, pulire i vialetti e chiudere il parco la sera (capita che alle 23 sia ancora aperto).
Nelle belle giornate, infatti, il parco inizia a essere frequentato ma nel suo insieme non è un gran ché vivibile per le famiglie, soprattutto di San Martino, che desiderano poter avere un bel luogo dove trascorrere il proprio tempo libero nei prossimi mesi primaverili ed estivi considerato che anche l’unica gelateria di San Martino ha chiuso».

lunedì 20 gennaio 2020

Mensa scolastica


Al rientro dalle vacanze natalizie i genitori che hanno ricaricato i buoni mensa hanno avuto un’amara sorpresa: l’aumento della tariffa!
Un aumento dovuto all’aggiornamento Istat deciso il 19 dicembre dalla maggioranza che sostiene il Sindaco Colombo.
L’aggiornamento è previsto dal contratto con la società che gestisce la mensa ma nessuna comunicazione è stata inviata alle famiglie e il sito del Comune ha aggiornato le tariffe solo in data 17 gennaio.
La maggioranza ha già previsto una revisione delle fasce Isee da settembre 2020.
Intanto la Commissione mensa è stata convocata il 22 gennaio ma nessuna informazione è pubblicata, a differenza del passato, sul sito comunale….
Ecco le nuove tariffe in vigore da gennaio 2020: 

 
 Tariffe in vigore fino a dicembre 2019