giovedì 10 settembre 2020

L'estate sta finendo: nessun intervento al parco Gandhi, sempre più trascurato!


Finite le vacanze estive i bambini con le proprie famiglie sono tornati a frequentare i parchi di Bareggio e San Martino. In particolare, il parco Gandhi di via Matteotti si trova vicino alle scuole e la scorsa settimana, alla riapertura della scuola materna parrocchiale, si è presentato davvero male a bambini e genitori che dopo la scuola lo hanno visitato.

La pulizia dei vialetti è inesistente, il verde è poco curato, sotto alcune panchine c'erano rifiuti e alcuni cestini erano più che pieni. Inoltre, le altalene per i bambini piccoli mancano da più di un anno per manutenzione non dovuta ad atti di vandalismo anche se questi, purtroppo, sembrano non mancare visto l'asse di legno, probabilmente di una panchina, presente sul tetto dei box del condominio confinante. Vale la pena ricordare che si tratta di un parco recintato, custodito e dove è presente anche una telecamera.

 

Il contratto in essere tra il gestore del bar e il Comune entra nel suo ultimo anno di durata e nessuna iniziativa è stata intrapresa dal gestore stesso per ripristinare il funzionamento dei lampioni nonostante l'impegno assunto.

 

«La Sindaco apra gli occhi sulla situazione del parco Gandhi e intervenga - commenta Max Ravelli della Lista civica Bareggio 2013 - visto che lo scorso anno, rispondendo a un'interrogazione della nostra Lista civica con cui chiedevamo come valuta il decoro del parco la risposta è stata non c'è un metodo oggettivo, ognuno di noi può farsi un parere soggettivo e che sulla situazione dei vialetti affermò non li vedo così conciati».

 

«Purtroppo finora – commenta il Consigliere comunale della Lista civica Bareggio 2013, Monica Gibillini – sono valse a poco le segnalazioni inviate all'Amministrazione comunale anche da parte dei cittadini».

domenica 6 settembre 2020

Parco 8 marzo a misura di famiglia: nessuna risposta alla nostra petizione a cui hanno aderito oltre 170 cittadini.

Finite le vacanze estive i parchi di San Martino e Bareggio sono tornati a essere frequentati dai bambini con le loro famiglie e dai ragazzi, oltre che dalle persone anziane.

Purtroppo dobbiamo constatare che il parco 8 marzo a San Martino continua a essere trascurato.

 

La pulizia dei vialetti e delle gradinate dove si siedono bambini e ragazzi a giocare è inesistente. Per sensibilizzare l'Amministrazione Comunale a intervenire abbiamo inviato al Sindaco, a luglio, una petizione - che tra firme raccolte davanti al parco sabato 25 luglio e on line ha visto l'adesione di oltre 170 cittadini - in cui chiediamo:

  • di ripristinare le altalene per i bambini più grandi tolte dal Comune all'inizio di luglio del 2019 per manutenzione (non sono state rotte da nessuno)
  • la riapertura del bagno
  • la manutenzione del verde pubblico
  • la pulizia dei vialetti e la rimozione dei cassonetti rifiuti sul lato di via S. Anna. 

Finora nessun riscontro alle nostre richieste è arrivato dal Sindaco e sollecitiamo la risposta che tanti cittadini aspettano (oltre a essere prevista da uno specifico regolamento comunale).

 

Ormai è passato un anno e mezzo da quando il parco è tornato in gestione diretta al Comune ma la pulizia latita e l'impegno di un anno fa del Sindaco per riaprire il bagno è rimasto sulla carta! Inoltre, l'altalena per bambini più grandi era l'unico gioco che poteva intrattenerli.

 

«Come si fa a rimanere insensibili al bisogno di bambini, ragazzi e anziani di trascorrere il tempo libero all'aria aperta in un luogo che abbia quel decoro che rende piacevole  giocare e socializzare - commentano Elena Oldani e Monica Ferrari di Comitato Bareggio2013 e Monica Gibillini, Consigliere comunale della Lista civica Bareggio 2013 - a maggior ragione in un periodo come quello che viviamo?

 

Aspettiamo una risposta non solo sulla carta ma nei fatti! »

 


venerdì 28 agosto 2020

E' iniziato il conto alla rovescia per la riapertura dei servizi educativi e della scuola!

Il conto alla rovescia per l'avvio del nuovo scolastico è partito.

Il primo settembre a Bareggio riaprono i nidi privati e la scuola dell'infanzia parrocchiale, il 7 settembre sarà la volta dell'asilo nido comunale e delle scuole dell'infanzia di via Gallina e Munari di S. Martino, infine il 14 settembre elementari e medie.

Un nuovo inizio dopo la chiusura avvenuta il 24 febbraio scorso per l'emergenza sanitaria, soprattutto per le famiglie con bambini 0-3 anni che non hanno quasi mai avuto la possibilità dei centri estivi. La riapertura dei nidi privati e della scuola paritaria è una buona notizia, non scontata, considerato che si tratta di attività che in buona parte si auto finanziano con le rette di frequenza degli utenti.

Sul fronte della scuola nei mesi di giugno e luglio abbiamo partecipato, con Elena Oldani, alle sedute della Commissione Istruzione per definire il Piano per il Diritto allo Studio che individua i progetti integrativi della didattica ministeriale finanziati con fondi comunali.

Il Piano è stato approvato in Consiglio comunale prima della pausa estiva.

«Avremmo voluto - commentano Elena Oldani componente della Commissione Istruzione e Monica Gibillini, consigliere comunale della Lista Civica Bareggio 2013 - proporre revisioni di alcuni di questi progetti ma non ci sembra il momento, la priorità per il nuovo anno scolastico è garantire il più possibile la didattica in presenza per gli alunni.

Un lavoro complesso per la dirigente dell'Istituto Perlasca riavviare la didattica in classe al tempo del coronavirus considerato che riguarda oltre 1600 alunni, ancorché il nuovo anno scolastico registra una riduzione degli allievi in particolare 25 iscritti in meno sulla scuola elementare.

Durante il confronto in Commissione erano emerse alcune anticipazioni riguardo agli ingressi negli edifici scolastici  che dovrebbero avvenire utilizzando più accessi laddove possibile e sullo  spostamento di banchi e armadi nelle aule.

La nostra proposta al Consiglio comunale di stanziare risorse per supportare la scuola negli spostamenti degli arredi è stata respinta dalla maggioranza del Consiglio comunale in quanto si tratterebbe di spesa di competenza della scuola.

A luglio la ditta che gestisce la mensa scolastica era già al lavoro con la scuola per organizzare i turni mensa così da garantire il distanziamento. Con il nuovo anno scolastico entrano in vigore anche le nuove fasce Isee per le rette della mensa definite dalla Giunta comunale.

In questi giorni le famiglie sono in attesa di conoscere se i servizi comunali di trasporto scolastico e di pre e post scuola ci saranno considerato che per questi servizi, a differenza della mensa, le iscrizioni non sono state avviate e nessuna comunicazione è ancora arrivata dal Comune; alcune famiglie stanno anche aspettando di ricevere il rimborso per l'ultima settimana di febbraio della retta del pre e post scuola.

Si tratta di informazioni necessarie per le famiglie per poter organizzare la conciliazione della vita familiare con quella lavorativa perciò l'auspicio è che arrivino prima possibile».

Intanto - concludono Elena e Monica Gibillini - facciamo un grosso in bocca al lupo alle famiglie, alle educatrici dei nidi e della scuola Fracassi che l'1 settembre torneranno finalmente ad accogliere i bambini nelle loro strutture, alla dirigente dell'Istituto Perlasca e a tutto il personale della scuola per il loro impegnativo compito!».

domenica 9 agosto 2020

La Giunta Colombo rinuncia alle politiche giovanili. Tutta colpa del Covid-19?

Nell'ultimo Consiglio comunale prima della pausa estiva si è discusso di bilancio.

La maggioranza ha proposto la variazione di alcune entrate e spese del bilancio comunale e tra quelle che hanno richiamato la nostra attenzione - non t

anto per l'importo quanto per l'impatto sociale - c'è l'azzeramento delle iniziative per le politiche giovanili. I 5.000 euro stanziati a inizio anno sono, infatti, stati tolti dal bilancio comunale con il solo voto favorevole della maggioranza, contraria invece tutta l'opposizione che ha sostenuto l'emendamento che abbiamo proposto.

 

«Con l'emendamento - commenta il Consigliere comunale della Lista Civica Bareggio 2013, Monica Gibillini - chiedevo di salvaguardare le uniche risorse previste dal Comune per le politiche giovanili. I suggerimenti che ho sottoposto alla maggioranza sono corsi di spray art oppure tornei sportivi o di gioco (video giochi o carte) o ancora attività organizzate coinvolgendo gruppi di giovani nonché le associazioni del paese (per esempio l'Associazione di Promozione Sociale Dragon Fly oppure le associazioni sportive o gli oratori), il tutto nel rispetto delle regole di prevenzione del Covid-19 naturalmente.

 

Vedendo i gruppi di ragazzi nei parchi nonché in piazza la sera mi è sembrato davvero un peccato rinunciare a proporre a settembre qualche iniziativa nei loro confronti, magari coinvolgendoli in prima persona per individuare qualcosa che si di loro interesse. Li ho visti giocare a carte sia sui tavoli dei bar in piazza sia nei parchi, nonché a pallavolo al Parco Arcadia e da qualche chiacchierata con alcuni di loro mi sembra abbiano  voglia di vivere il territorio che però non offre a loro iniziative di aggregazione. Non è semplice, ma si può fare!

 

L'Assessore al Welfare ha tuttavia affermato che lo stanziamento previsto a bilancio doveva finanziare un progetto di teatro itinerante saltato a causa del coronavirus, così la maggioranza ha deciso di togliere le risorse».

 

«É evidente che non c'è volontà da parte della maggioranza di impegnarsi nelle politiche giovanili - commenta Max Ravelli della Lista Civica Bareggio 2013 - se, infatti, hanno trovato il modo di organizzare mercatini, feste e concerti vuol dire che si può fare anche qualcosa per intrattenere i giovani.

Del resto un altro segnale in questa direzione è la mancata istituzione della Consulta Giovani presente nel nostro programma elettorale e proposta anche da un alto gruppo di opposizione, ma nessuna iniziativa è stata assunta dalla maggioranza che sostiene il Sindaco. Sono stato, a suo tempo, un componente della Consulta Giovani nonché Consigliere comunale con delega ai giovani e per me sono state esperienze positive utili a creare sia un legame con il paese, sia   proposte per i giovani. In quegli anni abbiamo partecipato, per esempio, a un progetto transfrontaliero promosso dalla Regione Lombardia e Arge Alp che c'è tutt'ora e messo in campo l'educativa di strada».

 

«I giovani sono ancora una volta lasciati da parte, nonostante la giovane età del Sindaco - conclude Matteo Calati della Lista Civica Bareggio 2013 - da coetaneo spero in un ripensamento come segnale di attenzione verso questa fascia di età!»

giovedì 30 luglio 2020

Miglioriamo il parco 8 marzo: la petizione prosegue online.

Vorremmo un Parco 8 marzo più curato e a misura di famiglia, dove i bambini possano usare altalene e giochi, dove ragazzi, anziani e famiglie possano accedere al bagno e con più attenzione alla cura del verde e alla pulizia.


Per sensibilizzare l'Amministrazione comunale verso questo obiettivo abbiamo promosso una raccolta firme, dapprima con un gazebo davanti al Parco sabato 25 luglio e ora con una petizione online su Change.org.


Il parco in queste settimane estive è frequentato da famiglie con bambini piccoli e da anziani che si trovano al parco: il Centro Anziani e la Bocciofila non hanno riaperto dopo il lockdown. Tuttavia, da quando all'inizio del 2019 il gestore ha risolto anticipatamente il contratto di locazione con il Comune il parco è trascurato: i servizi igienici non sono accessibili, il verde è trascurato e i giochi sono rotti (le altalene mancano ormai da un anno).

 

«Il Sindaco un anno fa – commentano Barbara Pinzan del Comitato Bareggio2013 e Monica Gibillini consigliere comunale della Lista civica Bareggio2013 – in occasione di un'interrogazione che abbiamo presentato, si era impegnato a volturare i contatori al Comune, a sostituire i la sostituzione l’altalena e il gioco a molla, a far pulire i vialetti quando necessario.

 

Tuttavia finora questi interventi non sono stati realizzati ed è un vero peccato che il parco sia così lasciato andare questo è il sentimento che abbiamo raccolto dai quasi 90 cittadini che sabato sono venuti a firmare la petizione al nostro gazebo, sfidando il caldo estivo!

 

Il Comune è ancora in tempo a intervenire, considerato che ci sono ancora diverse settimane in cui bambini, ragazzi e anziani possono trascorrere il tempo libero all'aria aperta!».

 

Intanto la raccolta firme continua on-line a questo link http://chng.it/W6WxsZDxrp