venerdì 1 luglio 2022

Nuova gestione raccolta rifiuti e spazzamento strade: la parola ai bareggesi

Da un paio di mesi la gestione dei servizi di igiene ambientale di Bareggio e San Martino (raccolta rifiuti e spazzamento strade) è stata affidata dal Comune a una nuova società fino al 2032. Si tratta di AMAGA S.p.a. con sede ad Abbiategrasso, società di cui il Comune è socio.

La società si occupa anche dello sportello utenti e dell’emissione delle bollette della tariffa rifiuti (TARI).

«Visti l’importanza dei servizi gestiti dalla società e il loro costo interamente pagato dai cittadini con la TARI – commenta Gianluca Grassi di Comitato Bareggio 2013 – abbiamo voluto conoscere la prima esperienza dei bareggesi attraverso qualche breve domanda che gli abbiamo rivolto al nostro gazebo in occasione della Festa delle ciliegie e poi con un sondaggio on-line».

All’indagine di gradimento, composta da diverse domande hanno risposto più di un centinaio di cittadini.

Dalle risposte emerge che buona parte dei cittadini non hanno ancora avuto necessità né di chiamare il numero telefonico dedicato alle segnalazioni e prenotazioni, né di rivolgersi allo sportello.

Tra chi ha contattato il numero telefonico circa la metà si è detto soddisfatto, mentre l’altra metà degli utenti non soddisfatti segnala la difficoltà di trovare la linea libera e di non venire poi ricontattato quando viene lasciato un messaggio nella segreteria telefonica.

Riguardo allo Sportello utenti invece non manca chi segnala orari più compatibili con le esigenze lavorative.

Sul servizio di ritiro degli sfalci del verde la maggioranza dei partecipanti all’indagine non ne usufruisce, mentre tra chi ha risposto e ne usufruisce racconta un’esperienza negativa sulle tempistiche di ritiro.

Alla domanda “ritieni utile che la bolletta TARI venga consegnata almeno 30 giorni prima della scadenza? La risposta favorevole è stata pressoché unanime.

La quasi totale unanimità si è altresì espressa per la necessità di mettere a disposizione dei bareggesi un calendario sulla pulizia strade con i giorni in cui la spazzatrice e gli operatori devono pulire, nonché di posizionare cartelli fissi di divieto di sosta nei parcheggi in base al calendario della spazzatrice.

Chi ha voluto lasciare un commento libero, chiede la pulizia delle strade e dei marciapiedi (malerbe comprese) anche nelle zone periferiche del paese e più sensibilizzazione del senso civico dei cittadini sia per una corretta raccolta rifiuti sia per il decoro urbano.

Infine, un’altra richiesta è quella di invitare gli addetti alla raccolta rifiuti a pulire laddove un sacchetto si dovesse accidentalmente rompere durante il recupero dello stesso.

«Ringraziamo i cittadini che sono stati disponibili e partecipare all’indagine – commenta Matteo Calati della Lista civica Bareggio 2013 – e offriamo l’esito della stessa all’Amministrazione comunale come un piccolo e semplice contributo per sensibilizzare la nuova società a migliorare i servizi tenuto anche conto dell’aumento della TARI per l’anno 2022 come già emerso nel Consiglio comunale di fine maggio scorso».

«Il decoro urbano per via dello stato di non pulizia delle strade è un obiettivo ancora da conseguire – commenta Max Ravelli della Lista civica Bareggio 2013 – è necessario che il Comune porti a conoscenza dei cittadini il calendario di pulizia delle strade per far conoscere cosa sta facendo la società e soprattutto per coinvolgere i cittadini nella vigilanza su questo servizio che costa ai bareggesi oltre 300.000 euro all’anno».

 

mercoledì 1 giugno 2022

Cimitero: collaudati i nuovi loculi e ossari, dovrebbero essere utilizzabili da giugno

Nel Consiglio comunale del 31 maggio è stata discussa l’interrogazione che abbiamo
presentato per conoscere la situazione dei nuovi loculi
(116) e ossari/cinerari (96)  realizzati al cimitero ma non ancora utilizzabili.


Il Sindaco rispondendo alla nostra interrogazione ha informato che il collaudo statico è terminato in data 24 maggio u.s. mentre il certificato di regolare esecuzione è stato rilasciato in data 20 maggio. Occorre ora un atto dell’ufficio tecnico comunale che deve tuttavia attendere la decorrenza dei 10 giorni di pubblicazione dell’avviso ai potenziali aventi causa delle imprese che hanno realizzato i loculi. Se entro il 6 giugno nessun soggetto vanterà alcunché nei confronti delle imprese l’ufficio lavori pubblici del Comune potrà assumere l’atto che consente alle imprese concessionarie del cimitero di vendere e consegnare i nuovi loculi e cinerari.

«Il 6 giugno prossimo – commenta il Consigliere comunale della Lista civica Bareggio2013, Monica Gibillini – scade l’incarico all’attuale responsabile dell’ufficio lavori pubblici del Comune sarà pertanto necessario che prima della nomina del nuovo responsabile quello attuale provveda ad assumere l’atto che consentirà la vendita dei nuovi loculi e cinerari per evitare ulteriori lungaggini di questa vicenda. I loculi sono terminati a maggio 2020, ad aggravare il disagio a fine febbraio 2022 sono state effettuate esumazioni senza avere la disponibilità dei cinerari.

Inoltre, nella discussione dell’interrogazione non è stato chiarito se le imprese dovranno essere sanzionate per aver realizzato in ritardo, rispetto a quanto previsto nel bando e nel contratto, le nuove sepolture.

Loculi e ossari dovevano, infatti, essere pronti entro dicembre 2021.

Con l’occasione ho rinnovato la segnalazione del cornicione caduto la scorsa settimana da alcuni loculi del blocco 18/A chiedendo a chi compete l’intervento di riparazione: al Comune oppure alle imprese concessionarie del cimitero? Aspettiamo risposta».

«Finalmente un po’ di chiarezza – commenta Davide Casorati della Lista civica Bareggio 2013 –sull’iter burocratico necessario per consegnare le nuove sepolture e mettere fine al disagio che diverse famiglie stanno subendo».

lunedì 23 maggio 2022

Cimitero: nuovi loculi e ossari

I nuovi loculi e ossari al cimitero non possono ancora essere consegnati o venduti alle famiglie che attendono da mesi di poter dare una dignitosa sepoltura ai propri cari defunti.

Loculi e ossari dovevano essere pronti entro dicembre 2021, come prevede il contratto tra il Comune di Bareggio e le imprese che, dal 1° gennaio 2021, gestiscono tutto il cimitero per volere della Giunta.

Le imprese presentarono tra il 29 e 31 maggio 2021 il progetto per i nuovi loculi ma la Giunta lo approvò soltanto il 29 settembre pubblicando poi l'atto di approvazione all’albo comunale alcune settimane dopo.

I lavori di realizzazione dei loculi sono formalmente iniziati il 12 novembre 2021 ma non possono essere ancora consegnati. In genere, infatti, le opere pubbliche necessitano di un collaudo statico e di uno tecnico amministrativo prima di poter essere “messe in opera”.

Il 29 settembre scorso, la Giunta comunale oltre ad approvare il progetto esecutivo delle nuove sepolture ha altresì individuato, tra i nomi proposti dalle imprese, il direttore dei lavori e il collaudatore statico delle opere – che dovrebbe verificare la stabilità delle opere – che le imprese stesse dovevano poi formalmente nominare.

«Sarebbe utile – commenta Davide Casorati della Lista Civica Bareggio 2013 – che chi è a capo dell’Amministrazione comunale chiarisca pubblicamente quali sono gli adempimenti che mancano per permettere alle imprese private di vendere ossari e loculi alle famiglie.

Le attività in capo ai tecnici esterni al Comune, direttore lavori e collaudatore statico, sono state eseguite?

In ogni caso ci auguriamo che, come ha affermato il Sindaco, per fine maggio sia tutto a posto e che, non appena sarà formalmente possibile consegnare o vendere loculi e ossari l’informazione tempestiva venga data anzitutto, tramite i soggetti competenti, alle famiglie interessate visto che alcune famiglie hanno anche già pagato il nuovo ossario da settimane».

domenica 1 maggio 2022

Variante PGT e consumo di suolo

L'azzeramento del consumo di suolo entro il 2050 è l’obiettivo fissato dall’Unione Europea.

Comuni, province, Città metropolitane e Regioni sono chiamate a contribuire al conseguimento di questo obiettivo.

Per il nostro Comune questo significa garantire un consumo di suolo pari a zero, cioè se vengono edificati spazi di suolo liberi devono essere ripristinati ad usi agricoli o seminaturali aree di pari superficie a quelle verdi che vengono cementificate.

Nei mesi scorsi la Città Metropolitana di Milano aveva osservato sulla variante generale di Piano di Governo del Territorio del nostro Comune (nuovo PGT) che alcuni ambiti di trasformazione, pur non comportando formalmente consumo di suolo si configurano di fatto come nuovi ambiti edificati su aree libere attualmente verdi o utilizzate a scopo agricolo.

In sostanza si tratta di terreni oggi di fatto verdi ancorché la loro destinazione urbanistica non sia agricola, basti pensare:

ü  all’area verde di proprietà comunale in via Falcone dove si è tenuto a marzo scorso l’evento con moto da cross e biciclette per bambini su sterrato

ü  al parco di via Sant’Anna

ü  all’area di via Primo Maggio.

In tutte queste aree sono previste nuove abitazioni.

Di conseguenza, osservava la Città Metropolitana, si ritiene necessario che l’Amministrazione comunale preveda, prima dell’approvazione definitiva del PGT, ulteriori opere di compensazione paesistico-ambientale su altre aree del territorio comunale che vorrà individuare, al fine di bilanciare almeno parzialmente la compromissione di porzioni di territorio che sono parti costitutive del più ampio sistema agricolo dell’area sud occidentale metropolitana.

Successivamente in sede di approvazione definitiva del nuovo PGT il Comune ha aggiunto un corridoio ecologico.

Di cosa si tratta? I corridoi ecologici sono connessioni che permettono il collegamento tra aree naturali per permettere la movimentazione di flora e fauna nell’ambito urbano.  

Il nuovo corridoio ecologico è previsto lungo la via Primo Maggio verso la Statale n.11 e in collegamento con l’area che si trova di fianco al supermercato Penny Market.

La Città Metropolitana non ha contestato la scelta nei termini previsti e pertanto la stessa è diventata definitiva.

«Nel nuovo PGT il consumo di suolo è zero solo sulla “carta” – Matteo Calati della Lista civica Bareggio2013 – di fatto come evidenzia la Città Metropolitana alcune aree verdi che oggi sono prati saranno occupate dal cemento che non permetterà di drenare acqua piovana e tratterrà calore, soprattutto in estate, contribuendo alla creazione delle isole di calore urbano.

La delusione dal “girare intorno” all’emergenza ambientale, che è ormai sotto gli occhi di tutti, è stata espressa anche negli interventi di alcuni cittadini nell’assemblea pubblica sul PGT dello scorso autunno». 

C’è da chiedersi – conclude Calati – come si può creare un corridoio ecologico con di mezzo la Statale n. 11 e lungo un’area, com’è quella di via Primo Maggio, dove nel nuovo PGT sono previste residenze private nonché, da quanto annunciato dalla maggioranza, l’area feste.

Comunque, ora attendiamo di conoscere il progetto della maggioranza sul corridoio ecologico che ha individuato tra via Primo Maggio e via Torino».