venerdì 21 febbraio 2020

Cava in località Cascina Bergamina: l’escavazione è ripresa ma dalla Giunta tutto tace…

Nel bilancio di previsione dal 2020 al 2022 la Giunta Colombo ha previsto tra le entrate 40.000€ sul 2020 e 100.000€ su ciascuno degli anni a seguire, 2021 e 2022. Si tratta dei proventi che la società autorizzata dalla Città Metropolitana dovrà versare al Comune per i metri cubi di materiale che estrae dalla cava in zona Cascina Bergamina: oltre 350.000 mc per la prima fase di escavazione e altri 425.000 per la seconda fase.

L'attività estrattiva è dunque ripresa dopo il rinnovo, a maggio del 2017, della convenzione tra il cavatore e il Comune e l'autorizzazione rilasciata a novembre 2017 dalla Città Metropolitana. Tuttavia, mentre fino all'arrivo del Sindaco Colombo c’era una Commissione comunale ad hoc sulla cava, con l'attuale Legislatura, iniziata a luglio 2018, la scelta della maggioranza (Lega e Forza Italia) è stata di non istituire alcuna Commissione.

A ottobre 2018 la Giunta ha approvato il subentro della società Cava di Bareggio S.r.l. al posto della Cosmocal S.p.a. nella convenzione comunale.

«Sono stato componente della Commissione Cava durante la Legislatura Lonati – commenta Stefano Capitanio della Lista civica Bareggio 2013 – con la Commissione erano state svolte diverse attività tra cui: il sopralluogo sull’area cava e l’analisi della convenzione attualmente in essere con il cavatore che pone a suo carico diversi obblighi.

Ora vorremmo conoscere la situazione, considerato sia l’impatto ambientale sul territorio di questa attività, sia il fatto che è un tema di cui finora non si è parlato.

È in gioco la tutela dell’ambiente del nostro territorio e anche se si tratta di questioni tecniche e complesse, meno “alla moda” rispetto ad altri temi ambientali, non è meno importante. Per capire la portata dell’impatto dell’attività di escavazione sulla cava di Bareggio basta guardare una foto aerea della cava stessa».

«Per saperne di più - commenta il Consigliere Comunale della Lista Civica Bareggio 2013, Monica Gibillini - ho presentato un'interrogazione al Sindaco, che segue direttamente le politiche ambientali non avendole delegate agli Assessori. Lo scopo dell’interrogazione è conoscere:
  • se le attività di ripristino ambientale che il cavatore doveva realizzare prima di iniziare la nuova attività estrattiva sono state fatte, così come previsto dalla sentenza del Tribunale di Milano del 2014
  • se il cavatore ha consegnato al Comune il rilievo sullo stato di fatto esistente, prima di iniziare la nuova attività estrattiva
  • se l'area di cava è stata delimitata
  • se le garanzie fideiussorie previste in convenzione sono state depositate dal cavatore in Comune
  • come si è organizzato il Comune per svolgere il compito che gli è proprio di vigilare sull'attività estrattiva
  • se il Comune ha già avuto la disponibilità dal cavatore di sabbia e ghiaia secondo quanto indicato in convenzione
  • quali interventi infrastrutturali e/o ambientali ha in programma la Giunta sulle aree interessate dall'escavazione.
La richiesta è di discutere l'interrogazione nel Consiglio comunale calendarizzato per il 27 febbraio. Tuttavia, il Presidente del Consiglio Comunale, Angelo Cozzi, ha comunicato che la seduta del Consiglio di febbraio non si svolgerà. 
Attendiamo fiduciosi le risposte del Sindaco».

giovedì 23 gennaio 2020

Parco 8 marzo: abbandono ed incuria da quasi un anno!

Il Parco 8 marzo di San Martino è “abbandonato a sé stesso” da un anno ormai: a febbraio 2019 infatti il gestore ha risolto anticipatamente il contratto di locazione con il Comune.
Finora il Comune non è riuscito a individuare un nuovo gestore. In particolare:

  • un primo bando pubblicato a maggio 2019, per soli 20 giorni, è andato deserto
  • successivamente il secondo bando pubblicato, con termine per le offerte 25 luglio 2019, si è concluso soltanto l’11 dicembre con la decisione del Comune di non aggiudicare la gestione del parco all’unica offerta pervenuta. Il motivo? l’offerta non illustra la tipologia delle iniziative ludico-ricreative che si intendono realizzare, non ne dichiara il numero, non presenta un progetto analitico di integrazione lavorativa e/o inclusione sociale sufficienti ad un’approfondita valutazione e successivo controllo in fase di esecuzione… L’Amministrazione ha valutato l’opportunità di dotarsi di un Regolamento interno per la Gestione degli immobili del Patrimonio Comunale, in cui troverà copertura anche il Parco 8 Marzo oggetto della procedura. 

«A luglio 2019 – commenta il Consigliere comunale della Lista Civica Bareggio 2013, Monica Gibillini – il Sindaco rispose a un’interrogazione che avevo presentato affermando:
  • che i servizi igienici si trovano nel bar che è senza elettricità e acqua perché i contratti erano intestati all’ultimo gestore del parco. All’esito della gara i contatori saranno volturati al Comune, qualora si dovesse decidere di non assegnare la gestione
  • lo stato manutentivo dei giochi al parco viene monitorato dai tecnici comunali, che hanno in previsione la sostituzione dell’altalena e di un gioco a molla
  • l’apertura e chiusura del parco è affidata alla Cooperativa Solaris che si occupa già della manutenzione del verde urbano.
  • gli interventi di pulizia dei vialetti vengono effettuati quanto necessario, il compito di vigilare è in capo all’ufficio tecnico del Comune».
«Ci aspettiamo – commenta Matteo Calati della Lista Civica Bareggio 2013 – che il Sindaco mantenga gli impegni presi: attivando quanto necessario per rendere accessibile il bagno dentro il bar, installare le altalene che mancano, sostituire il gioco a molla rotto, pulire i vialetti e chiudere il parco la sera (capita che alle 23 sia ancora aperto).
Nelle belle giornate, infatti, il parco inizia a essere frequentato ma nel suo insieme non è un gran ché vivibile per le famiglie, soprattutto di San Martino, che desiderano poter avere un bel luogo dove trascorrere il proprio tempo libero nei prossimi mesi primaverili ed estivi considerato che anche l’unica gelateria di San Martino ha chiuso».

lunedì 20 gennaio 2020

Mensa scolastica


Al rientro dalle vacanze natalizie i genitori che hanno ricaricato i buoni mensa hanno avuto un’amara sorpresa: l’aumento della tariffa!
Un aumento dovuto all’aggiornamento Istat deciso il 19 dicembre dalla maggioranza che sostiene il Sindaco Colombo.
L’aggiornamento è previsto dal contratto con la società che gestisce la mensa ma nessuna comunicazione è stata inviata alle famiglie e il sito del Comune ha aggiornato le tariffe solo in data 17 gennaio.
La maggioranza ha già previsto una revisione delle fasce Isee da settembre 2020.
Intanto la Commissione mensa è stata convocata il 22 gennaio ma nessuna informazione è pubblicata, a differenza del passato, sul sito comunale….
Ecco le nuove tariffe in vigore da gennaio 2020: 

 
 Tariffe in vigore fino a dicembre 2019


lunedì 13 gennaio 2020

L'anno nuovo come sarà?

Archiviate le vacanze e le festività natalizie, ripresa l'attività lavorativa ricomincia anche il nostro impegno civico.
Prima di concentrarci su singole iniziative è inevitabile fare qualche riflessione più generale.
L'agenda della Giunta Comunale per il 2020 vede altre promesse elettorali del Sindaco non mantenute oltre alla cancellazione della nuova scuola di San Martino. In particolare:
Þ   il contenimento della pressione fiscale. Con il bilancio 2020 la Giunta introduce il pagamento dell'addizionale comunale IRPEF anche per i bareggesi che ne erano in precedenza esentati in quanto possessori di redditi tra i 10.000 e i 15.000 euro annui
Þ   la sistemazione dei parchi. Al parco 8 marzo e al parco Gandhi mancano, dalla primavera scorsa, alcune altalene e alcuni giochi sono da riparare o sostituire, così come in altri parchi. Lo stanziamento a bilancio di 160.000€ per la manutenzione straordinaria dei parchi è previsto ma solo nel 2022! Il parco 8 marzo rimarrà abbandonato a se stesso anche quest'anno?
Ci chiediamo poi se possiamo ragionevolmente sperare che la Giunta sia in grado di progettare una piscina visto che in tutto il 2019, pur avendo a disposizione 2 milioni di euro di avanzo di bilancio, non ha asfaltato nemmeno una strada.
Sul potenziamento dell'illuminazione pubblica la Giunta a dicembre 2018 ha annullato gli atti della Giunta precedente e sta ancora studiando il da farsi: speriamo che il 2020 sia l'anno in cui questo progetto vedrà la luce!
Altro tema importante nel nuovo anno è il territorio. Sulle aree dismesse dell'ex Sapla ed ex Alma sono stati presentati progetti di riqualificazione e la maggioranza dei cittadini che hanno partecipato al nostro sondaggio (oltre 170) chiede di cogliere l'occasione per investire su impianti sportivi e di aggregazione per giovani. Abbiamo trasferito alla Giunta questa esigenza: speriamo venga considerata.
Insomma, anche "quest'anno sarà come gli uomini lo faranno" come dice Gianni Rodari, di cui ricorre il centenario della nascita nel 2020.
La nostra azione per continuare a informare i bareggesi su ciò che accade nel nostro Comune non mancherà, così come quella di opposizione propositiva nei confronti della Giunta (come già avvenuto sulle aree dismesse) e di vigilanza sul suo operato.
Ci auguriamo di veder concretizzato nel 2020 il Consiglio comunale dei Ragazzi che seppur non presente nel programma elettorale del Sindaco è stato poi considerato a seguito di nostra proposta.
Buon anno a tutti e a presto con i prossimi aggiornamenti!


Monica Gibillini, Max Ravelli, Matteo Calati e Gianluca Grassi
 

mercoledì 11 dicembre 2019

Opere pubbliche 2020 - 2022: cosa ne pensi?

Il percorso per l'approvazione del bilancio di previsione 2020 è in corso, la Giunta Colombo intende approvarlo nel Consiglio comunale del 19 dicembre.
Abbiamo presentato diversi emendamenti sulla proposta di bilancio della Giunta, tra questi alcuni riguardano il Piano delle opere pubbliche sul quale si possono presentare al Comune, fino a lunedì 16 dicembre, osservazioni da parte di cittadini, associazioni e imprese (vedi volantino).

Con le nostre osservazioni chiediamo di integrare il Piano delle opere 2020-2022 con i seguenti interventi:
·      anno 2020 - prevedere 200.000€ di asfaltature stradali usando l'avanzo di amministrazione non vincolato che ha una disponibilità di oltre 2 milioni di euro. Le asfaltature stradali che la Giunta ha in programma per il 2020 sono, infatti, solo quelle rinviate dall'anno 2019, mentre ci sono strade come per esempio via Madonna Pellegrina e via Gallina che necessitano di essere sistemate. Nella nostra osservazione lasciamo comunque alla Giunta la scelta delle strade ulteriori, rispetto a quelle già previste dal 2019, su cui intervenire
·      anno 2021 - realizzare della pista ciclo pedonale in via De Gasperi per 131.000€ già progettata dalla Giunta nel 2018 ma non prevista nel Piano delle opere pubbliche, finanziandola con l'avanzo di amministrazione
·      anno 2022 - integrare la pista ciclabile tra le vie Cusago, Cascina Figina e Piave prevista dalla Giunta con quanto già definito nella convenzione sulla cava del 2017: pista ciclopedonale lungo la via Cusago (fra la rotonda della Cascina Bergamina e l'alzaia del canale scolmatore) e con uno stanziamento a carico del cavatore di 40.000€
·      anni 2021 e 2022 integrare le risorse per le asfaltature di 200.000€ con risorse a carico del cavatore così come prevede la convenzione sulla cava.

«Con i nostri emendamenti - commenta Stefano Capitanio della Lista Civica Bareggio 2013 e già membro della Commissione per le attività estrattive - vogliamo richiamare l'attenzione sulle entrate messe a disposizione dalla convenzione cava per le spese per investimenti visto che le attività di escavazione sono ricominciate nel 2019. É importante monitorare questo tipo di attività sul nostro territorio».

«La possibilità di usare l'avanzo di amministrazione libero per le spese per investimenti - commenta il Consigliere comunale della Lista civica Bareggio 2013, Monica Gibillini - senza più i vincoli che la limitavano fino a ottobre 2018, va colta per migliorare la situazione delle nostre infrastrutture e per contenere la contrazione di mutui che andrebbero a gravare sulla spesa corrente del bilancio per pagare le rate del mutuo».