domenica 21 febbraio 2021

La Giunta esternalizza il cimitero a spese dei cittadini

L’esternalizzazione del cimitero a imprese private è diventata operativa da qualche settimana, con l’inizio del nuovo anno.

La comunicazione di questa radicale novità è stata ridotta dalla Giunta comunale a un avviso pubblicato sul sito istituzionale e presso il cimitero del 28 gennaio scorso con indicati i numeri di cellulare da contattare in caso di lutto per i servizi di rilascio concessioni e gestione dei contratti nonché per custodia o emergenze, esumazioni ed estumulazioni.

Ciò che però non è stato comunicato ai cittadini sono i maggiori costi diretti a carico degli stessi.

Al momento non cambiano i prezzi di acquisto di ossari, loculi (questi ultimi esauriti da 10 mesi) e tombe mentre per quelli per gli ossari aumenteranno quando verranno realizzati quelli nuovi: dalle tre tariffe attuali di 250 euro, 350 euro e 450 euro si passerà a un’unica tariffa di 550 euro.

A registrare un rialzo sono, invece, da subito le tariffe delle operazioni cimiteriali come le inumazioni, tumulazioni, esumazioni ed estumulazioni. L’aumento del costo di queste operazioni è dal 12% in su (vedi tabella).

Inoltre, viene introdotto un costo fisso per pratica istruttoria per avvicinamento resti o ceneri a sepoltura esistente pari a 244 euro, operazione che va per la maggiore in questo periodo in cui i posti al cimitero scarseggiano.

Oltre a questi costi che aumentano direttamente a carico del cittadino ci sono poi i maggiori costi a carico del Comune, dunque sempre a carico del cittadino ancorchè indirettamente, che in 15 anni erogherà 750.000 euro di canone alle imprese senza più incassare nulla dalla vendita di loculi, ossari e tombe.

Insomma, la cessione di un bene pubblico demaniale a imprese private, a queste condizioni e senza coinvolgimento del Consiglio comunale, è una scelta che lascia davvero l’amaro in bocca!

Lista Civica Bareggio2013, PD Bareggio e Lista Civica Io Amo Bareggio

venerdì 29 gennaio 2021

Opere pubbliche 2021/23: via Manzoni, Morandi e I° Maggio al centro delle nostre osservazioni

Dopo aver visto il Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2021/2023 e l’elenco dei lavori previsti nel 2021, il 15 gennaio abbiamo presentato alcune osservazioni corredate da documentazione fotografica per segnalare la priorità di alcuni interventi in via I° Maggio, Morandi e Manzoni.

Le osservazioni riguardano, in particolare:

  • su via Manzoni chiediamo interventi sui marciapiedi (sistemazione del manto di pavimentazione esistente sconnesso e ammalorato, abbattimento barriere architettoniche);
  • su via Morandi la manutenzione straordinaria della sede stradale e dei marciapiedi laddove ammalorati;
  • su via I° Maggio la manutenzione straordinaria della sede stradale e dei marciapiedi laddove ammalorati, la riqualificazione della pista ciclopedonale e la creazione di un attraversamento pedonale all’altezza dell’ingresso delle 4Elle.

«In merito ai lavori realizzati nella primavera scorsa in via Manzoni, relativi al rifacimento parziale del manto stradale e alle opere connesse – commenta Stefano Capitanio della Lista civica Bareggio 2013 – ad oggi non si ha evidenza di lavori su buona parte dei marciapiedi della via. Pertanto, viste le criticità nella percorribilità dei marciapiedi utilizzati anche come percorso pedonale verso le scuole, suggeriamo alla Giunta di inserirli negli interventi da fare nel 2021».

«Le vie Morandi e Primo Maggio sono di collegamento tra il paese e la ex Statale n. 11 perciò intensamente percorse.

Via I° Maggio registra inoltre dall’introduzione del senso unico di via Matteotti, avvenuto a luglio 2019, un maggior flusso veicolare che ha contribuito a deteriorarne il manto stradale e creare un attraversamento pedonale all’altezza dell’ingresso delle 4Elle consentirebbe una maggior sicurezza dei pedoni che accedono al quartiere.

Alcuni residenti in via I° Maggio avevano chiesto interventi già nel 2019, speriamo che quest’anno vengano realizzati.

Le risorse nel bilancio comunale non mancano poiché l’avanzo di bilancio libero disponibile è di oltre 1,5 milioni di euro, un “tesoretto” accumulato negli anni precedenti al 2018 in cui c’era il patto di stabilità e che ora si può spendere».

Download foto allegate alle osservazioni

 

Via Manzoni

 

Via I° Maggio


 

Via Morandi






martedì 5 gennaio 2021

Opere pubbliche 2021 - 2023: osservazioni fino al 15 gennaio

Il 16 dicembre scorso, a ridosso delle festività natalizie, all'albo on-line del Comune è stato pubblicato l'avviso con l'elenco delle opere pubbliche che la Giunta comunale ha in programma da quest'anno fino a fine mandato (2023).

Cittadini, associazioni e altri soggetti interessati possono presentare le proprie osservazioni entro venerdì 15 gennaio, ore 12, al protocollo del Comune, successivamente la Giunta comunale dovrà poi esprimersi sulle osservazioni stesse. (FAC-SIMILE  modulo per presentare osservazioni)

Nella proposta della Giunta le opere che richiedono un maggior investimento di risorse sono la manutenzione straordinaria di via Santo Stefano - il cui costo passa dai 420.000 euro preventivati lo scorso anno ai circa 600.000 euro di quest'anno - e la Casa delle Associazioni prevista per il 2023 (costo 650.000 euro finanziati con mutuo) e di cui non si conosce però il progetto.

«Con piacere vediamo che è in programma per quest'anno la realizzazione della pista ciclo pedonale in via De Gasperi ancorché considerata non prioritaria - commenta Matteo Calati della Lista civica Bareggio2013 - e che avevamo sollecitato lo scorso anno ma La Giunta comunale aveva ritenuto di non inserirla  nel Programma delle opere pubbliche in attesa di acquisire al demanio del Comune le proprietà delle aree interessate perciò speriamo che l'acquisizione sia stata fatta nell'anno che è trascorso.

Inoltre, vediamo con favore che nell'elenco delle vie e dei marciapiedi da asfaltare troviamo via Dante Alighieri su cui, fin dal 2019, abbiamo esortato la Giunta a intervenire».

«Tra gli interventi proposti dalla Giunta - commenta Davide Casorati della  Lista civica Bareggio 2013 - mancano la riqualificazione dell'illuminazione pubblica e la nuova scuola di San Martino progetto distintivo del programma elettorale del Sindaco e che dava un'identità a un elenco di opere che è da vedere se, come e quando verranno realizzate visto che siamo a metà mandato».

«Ciò su cui vogliamo richiamare l'attenzione in questa fase è la possibilità per cittadini, associazioni e altri soggetti interessati di presentare osservazioni - commenta Monica Gibillini Consigliere comunale della Lista civica Bareggio 2013 - vista l'assenza di avvisi in questo senso sul sito comunale.

L'avanzo di bilancio libero disponibile è di oltre 1,5 milioni di euro, accumulato negli anni precedenti al 2018 in cui c’era il patto di stabilità che impediva ai Comuni di spendere liberamente le proprie risorse e sull’uso del quale è opportuno promuovere la partecipazione almeno quando a prevederlo sono addirittura le norme.

La proposta di Piano delle opere della Giunta impiega meno di un terzo dell’avanzo libero (365.000 euro)».

venerdì 18 dicembre 2020

Pre-post scuola e trasporto scolastico: dietro front sui pagamenti anticipati.

Con il nuovo anno i genitori che hanno iscritto i propri figli ai servizi di pre-post scuola e di trasporto scolastico torneranno a ricevere, come avvenuto fino a ottobre 2020, le bollette con pagamento mensile e non più bimestrale, come accaduto per novembre e dicembre, e soprattutto con scadenza di pagamento alla fine del mese in cui usufruiscono dei servizi stessi. Dunque niente più pagamento anticipato per il secondo mese.

«È quanto emerge nella risposta che il Sindaco ha reso all'interrogazione  che ho presentato - commenta il Consigliere comunale della Lista civica Bareggio2013, Monica Gibillini - l'11 novembre quando sono stata contattata da alcuni genitori sorpresi dalla bolletta ricevuta nei primi giorni di novembre in cui veniva indicato l'addebito a fine novembre sia per i servizi di novembre sia per quelli del mese di dicembre.

Inoltre, nelle risposte del Sindaco si prospetta una possibile revisione del regolamento per introdurre, in futuro, il pagamento anticipato».

«Non è davvero il momento di introdurre novità come il pagamento anticipato da parte delle famiglie sui servizi parascolastici - commenta Elena Oldani, componente della Commissione Istruzione per la Lista civica Bareggio2013 - è invece opportuno regolamentare, quanto prima, la riduzione della retta mensile in caso di mancato utilizzo del servizio per via della quarantena evitando pagamenti che generano rimborsi successivi e che, per il primo lockdown, sono arrivati dopo 9 mesi.

La riduzione della retta sarebbe un segnale di attenzione alle famiglie».