martedì 11 maggio 2021

Riqualificazione Ex Sapla: osservazioni entro il 3 luglio.

La proposta delle società proprietarie dell’area ex Sapla per cambiarne la destinazione da produttiva a residenziale – discussa di recente in Consiglio comunale e approvata dalla maggioranza – è depositata presso la Segreteria del Comune e consultabile anche sul sito internet del Comune in vista della possibilità di presentare osservazioni.

Delle tre aree industriali del centro bareggese l’ex Sapla è quella dismessa in epoca più recente: il fallimento risale al 2014.

Nel 2008 quando fu approvato il Piano di Governo del Territorio (PGT), tutt’ora vigente, l’azienda era ancora attiva ragion per cui le aree vennero individuate come produttive.

Il Piano attuativo in variante al PGT adottato dalla maggioranza del Consiglio comunale riguarda due dei tre lotti su cui si sviluppava l’ex Sapla. Si tratta delle aree tra via XXV aprile e via Diaz.

In sintesi il Piano prevede l’insediamento di 72 abitanti teorici in 3 palazzine di tre piani – di cui una parte realizzata per la maggiorazione del bonus volumetrico in quanto edifici in edilizia bioclimatica e di risparmio energetico – e un’area giochi per bambini all’interno dell’area condominiale.

Le opere pubbliche che il Comune “porta a casa” con il Piano sono:

  • parcheggi pubblici/uso pubblico lungo via Diaz e via XXV aprile per 52 posti auto
  • un tratto di pista ciclopedonale illuminata nella parte di via Trieste tra via XXV aprile e via Diaz dal lato dell’ex Sapla
  • 38 alberature nelle aree interessate dalle opere pubbliche.

Il costo delle opere è stimato in circa 237.000 euro che le società realizzeranno direttamente invece di versare al Comune le risorse necessarie per progettarle e concretizzarle.

Nessuna necessità di potenziamento delle reti luce, gas e fognatura.

Inoltre, la convenzione tra società e Comune prevede che le stesse trasferiscano gratuitamente al Comune in proprietà un negozio in via De Gasperi. Si tratta sostanzialmente dell’unica novità rispetto alla proposta del 2017 in cui invece gli operatori privati avevano offerto, a titolo di contributo volontario, 250.000 euro.

«La cessione al Comune di un immobile per finalità sociali – commenta Davide Casorati della Lista civica Bareggio 2013 – fa parte di una proposta che abbiamo inviato al Sindaco nel 2019 dopo aver coinvolto oltre 170 bareggesi in un sondaggio.

All’esito del questionario era però emerso anche il desiderio di prevedere una visione unitaria della  trasformazione dell’area ex Sapla con l’ex Cartiera e l’ex Alma, così che funzioni insediate, viabilità e altro fossero coordinate tra loro e con il contesto.

È davvero un’occasione persa quella dell’Amministrazione comunale di non aver colto il nostro suggerimento di coinvolgere associazioni, commercianti e cittadini in un dialogo per individuare “l’idea di città” per affrontare il percorso decisionale sulla riqualificazione delle aree dismesse del centro del paese».

«La proposta dei privati sull’area ex Sapla arrivò in Comune il 1° giugno 2017 – commenta il Consigliere comunale della Lista civica Bareggio 2013, Monica Gibillini – è stata poi aggiornata a marzo 2019 e integrata a febbraio 2021. Per arrivare in Consiglio comunale la proposta ha impiegato quasi 4 anni, di cui 3 della Legislatura attuale.

C’è poi da sottolineare che la proposta è stata portata dalla maggioranza in Consiglio comunale il 7 aprile e 20 giorni dopo è stato depositato l’atto comunale conclusivo della Valutazione Ambientale Strategica della variante generale di PGT. Perciò il Piano attuativo ex Sapla va in variante al PGT che poi a sua volta, a breve, varierà di nuovo perciò ci si chiede se non poteva rientrare nella variante generale di PGT.

La soluzione proposta per l'edificazione dell’area è piuttosto scontata: limitata alla realizzazione di abitazioni, in stile tradizionale, peraltro con una presenza minima di box coperti nell’area condominiale.

L’analisi ambientale sull’area non è invece ancora stata completamente sviluppata è rimasta ferma al 2019».

Il Piano attuativo adottato è consultabile sul sito del Comune scorrendo la pagina si trova in fondo ai Piani attuativi al link:

https://www.comune.bareggio.mi.it/servizi/Menu/dinamica.aspx?idSezione=616&idArea=16989&idCat=16947&ID=25423&TipoElemento=categoria

Le osservazioni si possono presentare dal 04/06/2021 al 03/07/2021 al protocollo comunale presso la sede Municipale di P.zza Cavour oppure tramite PEC all’indirizzo comune.bareggio@pec.regione.lombardia.it

sabato 17 aprile 2021

Parco 8 marzo: una buona notizia in vista dell'estate!

La gestione del bar del parco 8 marzo a San Martino è stata, finalmente, aggiudicata dal Comune all’offerta pervenuta sul bando pubblicato a febbraio scorso.

Una buona notizia dopo 2 anni dalla rinuncia del precedente gestore, un bando andato deserto e un altro in cui l’offerta non era stata giudicata idonea.

 

L’avviso comunale prevede una locazione di 6 anni della struttura uso bar e del deposito sotto la tribuna nello stato manutentivo in cui si trovano al momento della consegna.

Il canone di locazione a base di gara era di 3.600 euro annui e l’offerta economica del gestore è pari a 4.300 euro.

A carico del gestore sono previste l’apertura e la chiusura giornaliere del parco negli orari indicati dal Comune.

 

«Siamo felici - commentano Elena Oldani, Barbara Pinzan e Monica Ferrari del Comitato Bareggio2013 – che il parco 8 marzo torni a vivere e lo saranno anche i tanti cittadini che l’estate scorsa avevano aderito alla nostra petizione.

Speriamo ci siano presto anche aggiornamenti sulla sostituzione dei giochi, visto che le altalene sono state rimosse a giugno 2019 e che le risorse nel bilancio comunale non mancano».


lunedì 29 marzo 2021

Bilancio 2021: ridurre le tasse comunali per i bareggesi con redditi bassi

Anche quest’anno la proposta di bilancio della maggioranza, illustrata dall’Assessore comunale competente nella Commissione Finanze di martedì 23 marzo, prevede l’esenzione dell’addizionale comunale IRPEF limitata ai possessori di redditi fino a 10.000 euro annui mentre fino al 2019 l’esenzione comprendeva i bareggesi con redditi fino a 15.000 euro.

L’esenzione è stata ridotta dall’anno 2020 per mettere a disposizione del bilancio comunale maggiori risorse per il nuovo appalto della manutenzione del verde pubblico, appena attivato, che, a fronte di interventi e servizi aggiuntivi, ha un maggior costo di 60.000 euro annui.

Tuttavia, nonostante il maggior costo di questo servizio il bilancio comunale può sopportare la minor entrata di un’esenzione dalla tassa comunale almeno per i redditi fino 13.000 euro annui senza mettere in difficoltà il funzionamento degli uffici comunali. Le conseguenti minori entrate a carico del bilancio comunale pari a circa 70.000 euro possono essere compensate dalla riduzione di alcune spese tra cui: 

  • il funzionamento organi istituzionali (spese di comunicazione ed emolumenti amministratori)
  • incarichi a tecnici esterni al Comune.

Del resto dal bilancio 2020 risulta un avanzo di oltre 200.000 euro.

Pertanto, considerata la situazione economica generale creata dalla pandemia da Covid-19 ci sembra doveroso il tentativo di andare incontro ai cittadini con redditi bassi. Abbiamo pertanto proposto un emendamento congiunto per estendere l’esenzione dall’addizionale comunale Irpef per i redditi fino a 13.000 euro a beneficio di oltre 670 cittadini.

Ci auguriamo che la maggioranza accolga con spirito propositivo la proposta e la valuti seriamente. La prima forma di aiuto alle famiglie è la detassazione comunale, per quanto possibile.

Bareggio, 28 marzo 2021

I consiglieri comunali:

Flavio Ravasi M5S

Monica Gibillini Lista Civica Bareggio2013

Giancarlo Lonati e Tina Circeri PD Bareggio

domenica 21 febbraio 2021

La Giunta esternalizza il cimitero a spese dei cittadini

L’esternalizzazione del cimitero a imprese private è diventata operativa da qualche settimana, con l’inizio del nuovo anno.

La comunicazione di questa radicale novità è stata ridotta dalla Giunta comunale a un avviso pubblicato sul sito istituzionale e presso il cimitero del 28 gennaio scorso con indicati i numeri di cellulare da contattare in caso di lutto per i servizi di rilascio concessioni e gestione dei contratti nonché per custodia o emergenze, esumazioni ed estumulazioni.

Ciò che però non è stato comunicato ai cittadini sono i maggiori costi diretti a carico degli stessi.

Al momento non cambiano i prezzi di acquisto di ossari, loculi (questi ultimi esauriti da 10 mesi) e tombe mentre per quelli per gli ossari aumenteranno quando verranno realizzati quelli nuovi: dalle tre tariffe attuali di 250 euro, 350 euro e 450 euro si passerà a un’unica tariffa di 550 euro.

A registrare un rialzo sono, invece, da subito le tariffe delle operazioni cimiteriali come le inumazioni, tumulazioni, esumazioni ed estumulazioni. L’aumento del costo di queste operazioni è dal 12% in su (vedi tabella).

Inoltre, viene introdotto un costo fisso per pratica istruttoria per avvicinamento resti o ceneri a sepoltura esistente pari a 244 euro, operazione che va per la maggiore in questo periodo in cui i posti al cimitero scarseggiano.

Oltre a questi costi che aumentano direttamente a carico del cittadino ci sono poi i maggiori costi a carico del Comune, dunque sempre a carico del cittadino ancorchè indirettamente, che in 15 anni erogherà 750.000 euro di canone alle imprese senza più incassare nulla dalla vendita di loculi, ossari e tombe.

Insomma, la cessione di un bene pubblico demaniale a imprese private, a queste condizioni e senza coinvolgimento del Consiglio comunale, è una scelta che lascia davvero l’amaro in bocca!

Lista Civica Bareggio2013, PD Bareggio e Lista Civica Io Amo Bareggio