giovedì 11 settembre 2014

La scuola riparte con alcune novità per alunni e famiglie di Bareggio e San Martino!

Terminate le vacanze estive riprendiamo le attività che riguardano la comunità di Bareggio e San Martino. Il 4 settembre si è svolta la Commissione Istruzione – composta dai rappresentanti di genitori, scuole, di partiti e liste civiche presenti in Consiglio Comunale e dall’Assessore all’Istruzione - per esaminare sia i progetti integrativi alla didattica ministeriale per il nuovo anno costo complessivo a carico del Comune 80.000€ circa), sia per discutere dei servizi scolastici comunali: oltre 700.000€ per mensa, trasporto, pre e post scuola, centro estivo, manutenzioni e materiali di consumo.

L’occasione è stata utile anche per conoscere la nuova dirigente scolastica Eliana Frigerio.

Per la prima volta i genitori hanno potuto partecipare ai lavori della Commissione, confrontandosi direttamente con le scuole e gli altri componenti. Una novità importante che abbiamo proposto e fortemente sostenuto perché riteniamo sia la strada per migliorare l’efficacia dei servizi e dei progetti scolastici che richiedono l’investimento di significative risorse del bilancio comunale destinate a una popolazione scolastica di oltre 1.700 alunni! Un investimento previsionale - al netto del contributo annuale per la Scuola Don Fracassi e gli interventi per favorire le pari opportunità formative - di oltre 400 € per studente.

Nella tabella puoi agevolmente visionare la distribuzione delle risorse comunali tra progetti e servizi che compongono il Piano per il Diritto allo Studio 2014/2015, oggetto del Consiglio Comunale del 12 settembre.

Durante la seduta della Commissione, attraverso il rappresentante della Lista Civica Bareggio 2013 Andrea Bedin, abbiamo posto in discussione diverse tematiche e formulato alcune proposte a cui teniamo particolarmente e sulle quali lavoreremo per migliorare sia i contenuti del Piano, sia l’informazione sullo stesso comunicazione così da promuovere il confronto con i genitori. In particolare:
  • sul Progetto di psicologia scolastica sono emerse diverse perplessità da parte dei rappresentanti dei genitori e dei gruppi consiliari e che la scuola si è impegnata a considerare. Si tratta del progetto più particolare e costoso del Piano (18.000€).
  • sul Progetto Pedibus si sono chieste rassicurazioni sulla sua realizzazione poiché proposto e non attuato lo scorso anno a causa, come segnalato dall’Assessore all’Istruzione Tagliani, della mancata richiesta delle scuole e dalla scarsità di volontari.
  • realizzazione del Progetto Educazione alimentare attraverso la somministrazione di frutta ai bambini; anche questo progetto era presente nel precedente Piano ma non è stato attuato. Ritenendolo utile si è suggerito di riproporlo magari con metodologie diverse. Al momento la nostra richiesta non è stata accolta nel Piano.
  • sull'adeguamento Istat della mensa vista la situazione generale di recessione e l’esiguo valore, Elior, gestore della mensa, ha rinunciato a chiedere l’adeguamento ISTAT. Abbiamo chiesto rassicurazioni affinché tale incremento non venga sommato a quello del prossimo anno. L’Assessore ha risposto che negli accordi non sono previsti incrementi nemmeno per il prossimo anno.
  • si è proposto di condividere, per conoscenza, il piano dei progetti extra didattici gestiti direttamente dalle scuole per rendere più incisivi o integrare eventuali seminari su bullismo, legalità, dipendenze e educare all'uso sicuro dei social network. Restiamo in attesa di una risposta da parte delle scuole, ma al momento nulla è stato previsto nel Piano per il Diritto allo Studio 2014/2015.
  • per il Centro estivo è stato richiesto all’Assessorato all’Istruzione di adeguare la durata del centro alle esigenze delle famiglie. Dalla discussione è emersa l’opportunità e la possibilità di prolungare la durata del servizio tra luglio e agosto.
  • richiesta all’Assessore all’Istruzione e Cultura di mettere a disposizione i 4.500€ previsti nel bilancio comunale per il Teatro per Bambini per un progetto nelle scuole. Non abbiamo ricevuto risposta.
  • per il Dopo scuola per alunni delle medie è stato confermato l’impegno dell’Assessorato all’Istruzione a realizzare un questionario per sondare l’interesse dei genitori, a seguito dell’incontro che abbiamo avuto il 14 giugno con l’Assessore e alcuni genitori interessati. Il richiamo al questionario è stato inserito nel testo definitivo del Piano Diritto allo Studio.
  • inserimento del Progetto per uscite didattiche per mettere a contatto gli studenti con il territorio e con le realtà produttive. Il progetto è stato inserito nel Piano.
  • proposta di un questionario sui progetti da diffondere sia ai genitori, per verificare il gradimento delle proposte, sia agli alunni per verificare il livello di apprendimento (es. per le lingue), o l’interesse per i temi trattati. Non è ancora chiaro quale questionario sarà realizzato e con quale modalità.
  • inserire un progetto per diffondere la conoscenza sulla fauna ittica del Parco Arcadia, attraverso i pannelli esposti presso il laghetto e gli opuscoli distribuiti a scuola. Il progetto non è stato previsto per l’anno scolastico 2014/2015.
  • sulla raccolta punti COOP si è chiesto di informare sul materiale acquistato con la raccolta punti dello scorso anno. Non abbiamo avuto risposta.
I genitori che vogliono farci avere proposte o osservazioni possono scriverci a comitatobareggio2013@gmail.com

Risorse per il finanziamento dei progetti Istituto Perlasca

lunedì 8 settembre 2014

Tassa sulla prima casa: i cittadini bareggesi dovranno versare l’acconto entro il 16 ottobre

Le aliquote della tassa sulla prima casa di abitazione (TASI), e non solo, sono state decise dal Consiglio Comunale nella seduta del 4 luglio scorso, seduta in cui abbiamo sollecitato - attraverso il consigliere comunale della Lista Civica Bareggio 2013 Monica Gibillini - la Giunta Lonati a informare i cittadini su chi dovrà pagare, quanto e come.

Ai gazebo del nostro Comitato promossi per conoscere se i bareggesi preferiscono meno tasse o più servizi, abbiamo constato che molti cittadini non sapevano di dover pagare quest’anno la tassa sulla prima casa, considerata l’esenzione del 2013 e il fatto che ora pagheranno una quota anche gli inquilini.

Il 9 agosto abbiamo presentato, attraverso il consigliere comunale Monica Gibillini, una mozione per sollecitare la Giunta Lonati a inviare una comunicazione informativa sullatassa a tutte le famiglie, considerato il silenzio della Giunta stessa sulla questione e in vista del Consiglio Comunale che si sarebbe dovuto svolgere il 29 agosto.

Il Consiglio è stato poi rinviato al 12 settembre, i tempi per pagare si riducono e nulla ha ancora fatto la Giunta.

Con l’auspicio che provveda al più presto di seguito si segnalano i link del sito comunale dove è possibile rintracciare le informazioni:
  • aliquote e detrazioni TASI prima casa (pagine 6 e 7 )
http://www.comune.bareggio.mi.it/upload/bareggio/albopretorio_allegati/20140066c_12904_6107.pdf
  • regolamento che determina anche la quota a carico degli inquilini
http://www.comune.bareggio.mi.it/upload/bareggio/albopretorio_allegati/20140065c_12904_6106.pdf
  • calcolo imposte
https://net4.maxiportal.it/PortaleCittadino/CalcoloIMU?CodCom=A652

lunedì 14 luglio 2014

La Giunta Lonati dice no ai nostri emendamenti per esentare dalla Tasi sulla prima casa altre 1400 famiglie

Il primo bilancio della Giunta Lonati è all’insegna della tassazione: conferma l’aliquota massima dell’addizionale comunale IRPEF (0,8%), aumentata l’anno scorso dal Commissario insieme ad altre tasse, e respinge i nostri emendamenti per esentare altre 1400 famiglie dalla Tasi sulla prima casa attraverso maggiori detrazioni.

La riduzione delle tasse è una priorità che ci è stata segnalata dai cittadini che hanno risposto al nostro questionario sul bilancio e sarebbe stata una “mano tesa” dell’Amministrazione per riallacciare, in un contesto ancora critico sotto il profilo socio-economico, il rapporto tra la gente, la politica e le istituzioni.

Una riduzione delle tasse praticabile, nelle nostre proposte abbiamo infatti salvaguardato le spese comunali per i servizi pubblici e per i contributi alle associazioni, su questi ultimi abbiamo sostenuto le proposte del resto della minoranza per valorizzare il volontariato. Per finanziare l’esenzione dalla Tasi abbiamo proposto di ridurre alcune spese che riguardano attività che difficilmente potranno essere realizzate per intero visto che siamo già oltre la metà dell’anno e che così avanzerebbero.

Il nuovo bilancio, non consentendo infatti di mantenere le risorse non spese, renderebbe inutilizzabili per il Comune una parte delle tasse dei cittadini – su oltre 10 mln€ di entrate correnti, oltre 8 mln arrivano da tasse, imposte e tributi. Lo scorso anno col bilancio approvato a maggio anziché a luglio l’avanzo ha superato 1 mln€, in parte destinato allo Stato.

«Un bilancio – commenta Monica Gibillini della Lista Civica Bareggio 2013 – che aumenta la capacità di spesa per investimenti del Comune per 400.000€, per questo ho chiesto alla Giunta di riconsiderare la richiesta, firmata da 15 commercianti, di riqualificare il centro cittadino e rigettata a inizio anno dalla maggioranza proprio per scarsità di risorse.

Ora dopo che PD e liste civiche Io Amo Bareggio, In Volo e Voi con Noi hanno respinto le nostre proposte, auspichiamo che il Sindaco Lonati e la sua Giunta affinché, nonostante le loro “beghe interne”, si mettano presto al lavoro e con ritmo sostenuto per spendere tutti i soldi chiesti alle famiglie.

Dopo solo un anno di mandato, la maggioranza “perde i pezzi” sul primo provvedimento importante. Il voto non favorevole sul bilancio dei consiglieri Montani (Voi con Noi) e Fabris (In Volo) - causato probabilmente da contrasti con l’Assessore Bona - rischia di distrarre il Sindaco e la Giunta dalle attività previste nel bilancio. Il Consiglio Comunale in programma per il 17 luglio è infatti cancellato per assenza di proposte della maggioranza.

Continuiamo – conclude Monica Gibillini - a vigilare e “pungolare” Sindaco e Giunta nella direzione di un coinvolgimento dei cittadini, volutamente tenuti all’oscuro delle iniziative e decisioni di chi amministra. Basti pensare che le proposte di bilancio non sono nemmeno state pubblicate sulla home page del sito del Comune nel periodo di raccolta delle osservazioni».

venerdì 4 luglio 2014

Bilancio 2014: meno tasse sulla prima casa. La Giunta accetterà le nostre proposte?

Alla luce dei risultati del questionario abbiamo presentato, attraverso il Consigliere Comunale Monica Gibillini, diversi emendamenti al bilancio 2014 proposto dalla Giunta Lonati, per esonerare dal pagamento della nuova tassa sulla prima casa di abitazione (TASI) altre 1480 famiglie.

Abbiamo infatti proposto di aumentare per il 2014, 2015, 2016 le detrazioni per le famiglie che hanno un’abitazione con una rendita catastale fino 400€, così da esonerarle dal pagamento della tassa. La proposta presentata dalla Giunta prevede questa esenzione solo per le case con una rendita catastale fino a 300€, che interessa 1280 famiglie.

Questa operazione si può sostenere attraverso la riduzione di alcuni costi, in particolare:

a) spese per incarichi esterni - quali le attività di archivio, che si possono rinviare verificando la possibilità di affidarle a disoccupati tramite voucher. Un altro incarico riguarda il controllo delle utenze del Comune, per cui occorre attuare quanto previsto nello studio già agli atti del Comune, responsabilizzando tutti coloro che usano i locali comunali a evitare sprechi di corrente e di riscaldamento, verificando nel frattempo se Infoenergia, può svolgere questa attività a costi inferiori

b) spese di personale – correggendo la spesa per un’educatrice del nido, prevista per tutto l’anno mentre la dipendente è andata in pensione ad aprile

c) spese sociali – la spesa del Comune nel settore sociale supera il milione di euro annuo. Qualche risparmio è possibile, in particolare per gli educatori di strada per i giovani e per progetti di coesione sociale, le politiche giovanili si possono svolgere in modo efficace supportando le iniziative aggregative già presenti sul territorio, facendo rete con soggetti pubblici e privati, evitando di spendere 40.000 € all’anno per pagare una cooperativa. Quanto alla coesione sociale anzitutto occorre investire in termini relazionali con le associazioni del territorio e locali per ricercare poi le risorse nei bandi regionali, europei e della Fondazione Cariplo

d) spese per il Parco arcadia e zone verdi – gli interventi sul Parco Arcadia dovrebbero essere finanziati con contributi privati dei non residenti che frequentano il Parco oppure con sponsorizzazioni private.

Abbiamo inoltre chiesto di evitare di spendere 20.000€ per acquistare un box prefabbricato per le auto della Polizia Locale, che possono essere ricoverate presso i box delle case comunali, così da destinare queste risorse per interventi di manutenzione sulle strade.

«Il bilancio presentato dalla Giunta Lonati - commenta Davide Casorati della Lista Civica Bareggio 2013 - è sintomo di una Giunta autoreferenziata ed insicura, incapace di prendere delle decisioni e di difenderle senza annegarle in 360 pagine di DUP, il documento che dovrebbe delineare i progetti in cui verranno impiegati i soldi dei cittadini e il lavoro degli uffici comunali nei prossimi 4 anni. L'augurio che facciamo a chi ci governa è di avere il coraggio di coinvolgere i cittadini veramente e non solo formalmente in assemblee pubbliche dove parlano solo gli Assessori. Ben 160 persone hanno voluto "dire prima" cosa è importante nel bilancio... secondo noi vanno ascoltate e valorizzate anche se non siamo in campagna elettorale».

«Considerando la realtà nella quale viviamo - commenta Andrea Bedin della Lista Civica Bareggio 2013 - purtroppo dominata dalla burocrazia e dalla ‘oppressione’ fiscale, l’obiettivo prioritario deve essere quello di comprimere fino a rinunciare alle spese procrastinabili o di scarso valore aggiunto. Facendo così sarà possibile esentare una ulteriore fascia di cittadini, magari già colpita duramente dagli effetti della crisi, dal pagamento della tassa sulla prima casa. Un intento che non deve essere solo una vision ma un dovere».

«Fanno riflettere le risposte dei cittadini - commenta Sara Galli della Lista Civica Bareggio 2013 - che ritengono uno spreco gli errori sulle opere con i soldi pubblici. Come non pensare al recente Consiglio Comunale sullo sport e aperto ai cittadini, in cui è emerso che la Consulta dello Sport aveva indicato nel 2006 alla Giunta il problema del Centro Facchetti progettato senza un collegamento tra campi coperti e spogliatoi! Il risultato è una struttura comunale costata 1 mln € che non può essere utilizzata appieno per le carenze strutturali. È importante conoscere i bisogni dei cittadini... come si fa senza coinvolgerli?»

«Gli obiettivi dettati dai cittadini attraverso il questionario sono chiari - commenta Monica Gibillini Consigliere comunale della Lista Civica Bareggio 2013 - meno tasse e stessi servizi, attraverso la lotta agli sprechi! Coi nostri emendamenti chiediamo alla Giunta di battere un colpo in questa direzione, per non deludere le aspettative della gente. La Giunta Lonati risponderà coi fatti o, come ha già fatto in altre situazioni, voterà contro solo perché la proposta arriva dall'opposizione?»

mercoledì 2 luglio 2014

I capricci ed i pasticci dell’Assessore Tagliani costano alla Giunta la “bocciatura” della scuola e la sconfitta della trasparenza e della partecipazione!


Troppe parole, poca concretezza e partecipazione, questa è la sintesi dell’operato dell’Assessore all’Istruzione Tagliani. Purtroppo lo avevamo previsto e per questo a febbraio avevamo votato contro la proposta dell’Assessore di istituire una Commissione Istruzione che “non aveva le gambe per camminare”. E lo si è visto.

Avevamo presentato a ottobre scorso una proposta di Commissione con l'elezione dei genitori componenti da parte dei genitori stessi a seguito di avviso pubblico e informative periodiche sulle decisioni comunali seguite quando necessario da incontri, ma la maggioranza l'ha bocciata per far spazio alla deludente iniziativa dell'Assessore.
 
Siamo a luglio, la scuola ha terminato le sue attività, le famiglie sono prossime alle vacanze e la commissione non è ancora integralmente formata. Ciò non è per nulla positivo, perché la Commissione composta da insegnanti, genitori e rappresentanti dei gruppi consiliari, tra i suoi compiti ha quello di confrontarsi sui servizi e sui progetti scolastici, ma ora il bilancio del Comune che alloca le risorse economiche e decide così le sorti dei servizi e dei progetti scolastici sta per essere approvato, senza un confronto ed una condivisione in Commissione, così come per esempio è avvenuto per il contratto del trasporto scolastico, che è già stato definito e approvato per i prossimi 5 anni.

Tutto perché in 1 anno l’Assessore si è intestardita su proposte non condivise dalla scuola, facendo passare tra un diniego e l’altro ben 7 mesi…il 5 novembre 2013 il parere non favorevole della scuola sulla proposta dell’Assessore di sostituire la Commissione con una Consulta, poi il 7 maggio il parere contrario del Presidente del Consiglio d’Istituto a far selezionare i nomi dei candidati genitori alla Commissione, ai genitori in Consiglio d’Istituto.

Allora l’Assessore per cercare di evitare gli esami di riparazione o peggio la bocciatura ha cercato di rimediare facendo un gran pasticcio: da 1 mese ci sono sul tavolo dell’Assessore i nomi di 5 genitori candidati alla Commissione e invece di procedere con la nomina l’Assessore, dopo aver aggiunto unilateralmente un paio di criteri di scelta, vuole cambiare anche “le regole del gioco” riducendo la durata della Commissione da 4 anni a 1 anno, per scegliere tra 1 anno i componenti attraverso un'elezione tra i genitori.

“Riteniamo – commenta Andrea Bedin componente della Commissione Istruzione per la Lista Civica Bareggio 2013 - che quanto sia accaduto sia stato un ulteriore inciampo dell’Assessore e della maggioranza peraltro evitabile se fin da subito, quindi prima della fine del 2013, quanto da noi proposto fosse stato accolto: ovvero il criterio elettivo della componente genitoriale speculare a quello della Commissione mensa. L’attuale modifica capestro voluta dalla maggioranza se da una parte permetterà di convocare la prima seduta della Commissione Istruzione, dall’altra avrà il sapore della presa in giro nei confronti dei genitori che si sono proposti per iniziare un percorso quadriennale e che tra meno di un anno potrebbe interrompersi a causa di una raffazzonata ingerenza politica odierna”

“Ci chiediamo – commenta Monica Gibillini Consigliere comunale della Lista Civica Bareggio 2013 - perché l'Assessore vuol cambiare le regole ora, con i nomi dei genitori candidati "sul tavolo"? Perché non ha proposto il cambio delle regole prima di raccogliere le candidature dei genitori? Visto che il diniego del Consiglio d’Istituto è del 7 maggio e l’avviso per raccogliere le candidature è del 16 maggio? Perché ha rifiutato, ad ottobre 2013, la nostra proposta di far eleggere i componenti la Commissione tramite elezione tra i genitori e la ritiene valida solo ora?

L’unico fatto positivo di questa vicenda è la volontà di 5 genitori che, tra i tanti impegni di fine anno scolastico, hanno inviato la propria candidatura per partecipare alle attività della Commissione. Siamo dalla parte dei genitori che vogliono partecipare e contrari a deludere le aspettative di chi ha dato la disponibilità ad un impegno, che non può essere ridotto ad un solo anno per poi ricominciare tutto da capo”.

L'Assessoreconcludono Bedin e Gibillini - risolva quindi in fretta i pasticci che ha creato per avviare i lavori e far partecipare i genitori!”