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lunedì 23 aprile 2018
sabato 14 aprile 2018
lunedì 11 settembre 2017
Piano per il diritto allo Studio: ancora assenti partecipazione e innovazione sulla mensa
Nell’ultimo Consiglio Comunale è stato definito il Piano per il Diritto allo Studio 2017/2018.
Desideriamo anzitutto far conoscere ai genitori degli alunni progetti e i servizi previsti per il nuovo anno, nonché fare qualche considerazione e se hai domande o commenti ti inviamo a scriverci sul nostro blog.
«È da evidenziare – commenta il Consigliere Comunale della Lista Civica Bareggio 2013, Monica Gibillini - il metodo scarsamente partecipato con cui la Giunta Lonati ha definito anche quest’anno il Piano per il Diritto allo Studio. Le sollecitazioni che infatti da tempo il nostro rappresentante in Commissione Istruzione, Laura Crespi, e la rappresentante dei genitori, Monica Ferrari, hanno espresso per realizzare un questionario utile a sondare il livello di gradimento dei progetti scolastici da parte di alunni e genitori utenti non ha visto nessuna azione della Giunta.
Un’importante occasione persa per cercare di coinvolgere gli utenti nella scelta, o nella modalità di realizzazione, di progetti scolastici in cui vengono investiti oltre 80.000€ dei cittadini.
In ogni caso, è positivo l’inserimento nel Piano per il Diritto allo Studio di uno specifico progetto per educare alla legalità (regole di convivenza e prevenzione violenza di genere), intervento era stato da noi sollecitato in Commissione Istruzione fin dal settembre 2014. Auspichiamo che la Giunta reperisca in fretta i 2.500€ necessari per gli incontri sul tema presso le classi quinte delle scuola primaria, al momento infatti il progetto è programmato, ma non finanziato.
Un peccato, invece, la mancata partecipazione al bando regionale che mette a disposizione 1mln€ per finanziare l’educazione motoria nelle scuole con esperti iscritti al CONI, che avrebbe consentito risparmi utili per altre necessità - altri istituti del nostro territorio (per esempio Cornaredo) hanno infatti aderito - solo per la Rodari si sarebbero potuti risparmiare 2.500€.
Inoltre si registra un “nulla di fatto” sull’innovazione tecnologica della mensa scolastica, il buono rimane infatti cartaceo nonostante la previsione del bando di gara comunale secondo cui la prenotazione dei pasti dovrebbe avvenire con tecnologie telematiche e la rilevazione presenze in modo automatizzato. Peraltro è da rilevare il calo degli alunni utenti del servizio: dal 2015 al 2016 (ultimo dato disponibile) sono oltre 100 in meno, con una riduzione pari a 4.700 pasti».
domenica 6 novembre 2016
Mensa scolastica: il tempo passa e la Giunta non riesce a superare il buono cartaceo!
Le nuove modalità di pagamento della mensa scolastica
introdotte dalla società aggiudicataria dell'appalto sono state oggetto di una
nostra interrogazione al Sindaco Lonati che non ha ancora risolto la stampa
cartacea dei buoni da parte dei genitori e delle cartolerie convenzionate
con la società.
Il Sindaco stesso rispondendo,
a settembre, alla nostra interrogazione ha infatti da un lato riconosciuto
che la stampa dei buoni non è conforme al contratto stipulato dal Comune con la
società che gestisce la mensa. Dall'altro lato ha affermato che la società
sta studiando una sorta di tesserina
tipo bancomat a ricarica così da superare la stampa dei
buoni.
Tuttavia un mese dopo non solo non ci sono novità
sul superamento dei buoni cartacei, ma addirittura nel verbale della
Commissione Mensa, riunita sul punto i primi di ottobre solo dopo la nostra
sollecitazione, si legge che la richiesta dei genitori di tornare al
sistema informatizzato precedente è stata respinta dalla società.
«Questa “nuova” modalità di pagamento della mensa - commenta
Laura Crespi componente per la Lista Civica Bareggio 2013 della Commissione
Istruzione - in realtà, non risulta al passo coi tempi, ma, anzi, è un
ritorno al passato e un disagio per le famiglie, che si accollano
l’onere di dover stampare i buoni pasto a casa e di ricordarsi, giornalmente,
di farli consegnare dai loro figli a scuola, con l’evenienza che li perdano o
si dimentichino, aumentando, così, i disguidi.
Si preme, quindi, affinché, si possa tornare a introdurre
una tessera, tipo bancomat, al più presto».
«Che fine ha fatto dunque la tesserina tipo bancomat
- commenta Monica Gibillini, consigliere comunale di Bareggio 2013 - che
a dire del Sindaco la società stava studiando per eliminare i buoni cartacei?
Quali sono le intenzioni della Giunta Lonati a riguardo? Acconsentire a
comportamenti difformi a quelli previsti dal bando di gara comunale?
Il rischio è che i genitori debbano accollarsi i disagi
derivanti dall'incapacità della Giunta di far rispettare un contratto di oltre
6 milioni di euro e vincolante per il Comune fino al 2022!
Se non ci saranno novità valuteremo ulteriori iniziative da
assumere a riguardo.
L'efficienza non può essere una parola utile solo in
campagna elettorale».
mercoledì 5 ottobre 2016
Mensa scolastica: il nostro volantino!
La Giunta non vigila sulla società che gestisce la mensa e crea disagi ai genitori.
- introduzione dei buoni cartacei, da stampare e eritagliare. Il contratto col Comune prevede invece il pagamento informatizzato
- mancato coinvolgimento della Commissione Mensa che deve essere consultata sul servizio
- abolizione del pagamento con delega bancaria (RID), il contratto col Comune invece lo prevede.
A fine agosto, abbiamo chiesto al Sindaco attenzione ai problemi ancora aperti e il coinvolgimento della Commissione Mensa per ascoltare la voce dei genitori che la compongono! In assenza di risposte abbiamo presentato un'interrogazione.
venerdì 16 settembre 2016
Mensa scolastica: la Giunta Lonati dimentica la partecipazione e torna al buono cartaceo in piena era digitale!
Cambio di regole per gli alunni che usufruiscono della mensa scolastica.
Al rientro dalle vacanze, i genitori hanno ricevuto la comunicazione con cui la società aggiudicataria dell'appalto comunale per la mensa scolastica li informa delle nuove modalità di pagamento e accesso alla mensa.
In sostanza, non si può più effettuare il pagamento tramite il cosiddetto rid bancario, ma solo attraverso carta di credito oppure in una delle due cartolerie convenzionate.
Qualora il genitore scelga di pagare tramite carta di credito dovrà stampare i buoni su carta e ritagliarli, consegnarli dunque al proprio figlio per accedere al pasto in mensa. Per chi sceglie di pagare nelle cartolerie i buoni cartacei vengono consegnati dalla cartoleria.
«Le segnalazioni che abbiamo ricevuto da parte di alcuni genitori - commenta Monica Gibillini consigliere comunale della lista civica Bareggio 2013 - sottolineano da un lato l'inopportunità di una comunicazione inviata in agosto e con decorrenza 1 settembre. Dall'altro lato l'assenza nella lettera ricevuta delle indicazioni operative ai genitori su come recuperare gli importi a credito, lasciate così all'iniziativa dei singoli genitori.
Abbiamo dunque fatto alcune verifiche sia sugli atti del Comune sia sulle modalità di coinvolgimento delle commissioni competenti.
Sugli atti del Comune siamo ancora in attesa dell'esito delle verifiche che abbiamo chiesto al Segretario comunale in occasione del Consiglio del 31 agosto. La determina dell'ufficio scuola che ha avviato il bando di gara per la mensa parla, infatti, nella definizione delle modalità di prenotazione dei pasti di utilizzo di tecnologie telematiche e impiego di sistemi di rilevazione automatizzata delle presenze. Inoltre la società concessionaria del servizio nell'offerta tecnica sul bando prevede ancora il RID bancario tra le possibili modalità di pagamento.
Il fronte della partecipazione dei genitori tramite il coinvolgimento delle commissioni competenti è sconfortante!
La Commissione mensa non ci risulta essere stata coinvolta sulle nuove modalità di pagamento, nonostante il suo regolamento di funzionamento prevede che la stessa venga consultata sulle modalità di erogazione del servizio.
La Commissione Istruzione dopo aver ricevuto la bozza del Piano per il Diritto allo Studio che citava la valutazione in corso da parte del concessionario della mensa sul sistema di rilevazione presenze, nulla ha più saputo.
Ora al di là dell'esito delle verifiche sul contratto con il concessionario della mensa, che rimane importante, è chiaro che per la Giunta Lonati tornare al buono cartaceo è un fallimento, considerato che tra i suoi obiettivi ha la dematerializzazione.
Ciò che è peggio è che non ha rispettato il ruolo dei genitori eletti e nominati nelle Commissioni Mensa e Istruzione, purtroppo un'ulteriore conferma che per il Sindaco Lonati e la sua maggioranza che lo sostiene - PD, Io Amo Bareggio e Gruppo Misto - la partecipazione è una parola utile solo in campagna elettorale».
«Come membro della Commissione Istruzione - commenta Laura Crespi - ribadisco la poca considerazione, da parte del Comune, nei confronti di tale organo e il mancato consulto per le decisioni inerenti la nuova gestione del pagamento della mensa.
Pertanto auspico un maggior coinvolgimento futuro dello stesso, visto che le persone che lo compongono mettono a disposizione il loro tempo ed il loro impegno, per decidere insieme eventuali modifiche di carattere gestionale e per proporre iniziative che tendano a migliorare e a valorizzare la scuola e il territorio».
Al rientro dalle vacanze, i genitori hanno ricevuto la comunicazione con cui la società aggiudicataria dell'appalto comunale per la mensa scolastica li informa delle nuove modalità di pagamento e accesso alla mensa. In sostanza, non si può più effettuare il pagamento tramite il cosiddetto rid bancario, ma solo attraverso carta di credito oppure in una delle due cartolerie convenzionate.
Qualora il genitore scelga di pagare tramite carta di credito dovrà stampare i buoni su carta e ritagliarli, consegnarli dunque al proprio figlio per accedere al pasto in mensa. Per chi sceglie di pagare nelle cartolerie i buoni cartacei vengono consegnati dalla cartoleria.
«Le segnalazioni che abbiamo ricevuto da parte di alcuni genitori - commenta Monica Gibillini consigliere comunale della lista civica Bareggio 2013 - sottolineano da un lato l'inopportunità di una comunicazione inviata in agosto e con decorrenza 1 settembre. Dall'altro lato l'assenza nella lettera ricevuta delle indicazioni operative ai genitori su come recuperare gli importi a credito, lasciate così all'iniziativa dei singoli genitori.
Abbiamo dunque fatto alcune verifiche sia sugli atti del Comune sia sulle modalità di coinvolgimento delle commissioni competenti.
Sugli atti del Comune siamo ancora in attesa dell'esito delle verifiche che abbiamo chiesto al Segretario comunale in occasione del Consiglio del 31 agosto. La determina dell'ufficio scuola che ha avviato il bando di gara per la mensa parla, infatti, nella definizione delle modalità di prenotazione dei pasti di utilizzo di tecnologie telematiche e impiego di sistemi di rilevazione automatizzata delle presenze. Inoltre la società concessionaria del servizio nell'offerta tecnica sul bando prevede ancora il RID bancario tra le possibili modalità di pagamento.
Il fronte della partecipazione dei genitori tramite il coinvolgimento delle commissioni competenti è sconfortante!
La Commissione mensa non ci risulta essere stata coinvolta sulle nuove modalità di pagamento, nonostante il suo regolamento di funzionamento prevede che la stessa venga consultata sulle modalità di erogazione del servizio.
La Commissione Istruzione dopo aver ricevuto la bozza del Piano per il Diritto allo Studio che citava la valutazione in corso da parte del concessionario della mensa sul sistema di rilevazione presenze, nulla ha più saputo.
Ora al di là dell'esito delle verifiche sul contratto con il concessionario della mensa, che rimane importante, è chiaro che per la Giunta Lonati tornare al buono cartaceo è un fallimento, considerato che tra i suoi obiettivi ha la dematerializzazione.
Ciò che è peggio è che non ha rispettato il ruolo dei genitori eletti e nominati nelle Commissioni Mensa e Istruzione, purtroppo un'ulteriore conferma che per il Sindaco Lonati e la sua maggioranza che lo sostiene - PD, Io Amo Bareggio e Gruppo Misto - la partecipazione è una parola utile solo in campagna elettorale».
«Come membro della Commissione Istruzione - commenta Laura Crespi - ribadisco la poca considerazione, da parte del Comune, nei confronti di tale organo e il mancato consulto per le decisioni inerenti la nuova gestione del pagamento della mensa.
Pertanto auspico un maggior coinvolgimento futuro dello stesso, visto che le persone che lo compongono mettono a disposizione il loro tempo ed il loro impegno, per decidere insieme eventuali modifiche di carattere gestionale e per proporre iniziative che tendano a migliorare e a valorizzare la scuola e il territorio».
venerdì 2 settembre 2016
Piano per il Diritto allo Studio 2016/2017: la Giunta Lonati trascura la partecipazione dei genitori.
La Giunta Comunale ha disatteso, ancora una volta,
gli impegni presi. Anche per il nuovo anno scolastico, che sta per
iniziare, non c’è stato alcun confronto con i genitori per
decidere quali progetti finanziare con il Piano
per il Diritto allo Studio.
A gennaio 2015 la Scuola si era infatti impegnata a coinvolgere la Commissione Istruzione per migliorare il questionario in uso con i genitori sulle attività didattiche.
Occasione persa dal Sindaco, in qualità di Assessore all'Istruzione, per chiedere di diffondere ai genitori anche domande sui progetti finanziati dal Comune e che impiegano 80.000 € di risorse pubbliche. Il Sindaco Lonati e la sua Giunta infatti nulla hanno fatto a riguardo.
E così anche quest'anno 80.000€ di soldi pubblici vengono spesi senza conoscere cosa ne pensano i genitori degli alunni dei progetti per cui vengono spese queste risorse cospicue.
Ancora una volta la Giunta Lonati tradisce la partecipazione.
Ringraziamo comunque la Coordinatrice ed i componenti della Commissione Istruzione per l'impegno profuso sul Piano per il Diritto allo Studio e sul rinnovo della richiesta a sottoporre un questionario ai genitori.
Per quanto ci riguarda continuiamo a informare su quali sono i progetti finanziati dal Comune per l'anno scolastico 2016/2017, così come riportato nella tabella.
Riteniamo grave la mancanza di vigilanza da parte dell'Assessorato all'Istruzione circa le novità introdotte da Gemeaz Elior sull'accesso alla mensa scolastica, anzitutto per lo scarso anticipo con cui la società che gestisce la mensa ha comunicato le nuove modalità di pagamento.
Peraltro il bando di gara del Comune prevede che la rilevazione delle presenze e la prenotazione dei pasti avvenga mediante l’utilizzo di tecnologie telematiche e l’impiego di sistemi di rilevazione automatizzata delle presenze.
L'introduzione del buono cartaceo complica la fruizione del servizio da parte delle famiglie e non è conforme a quanto previsto dall'Amministrazione Comunale: su questo aspetto ci riserviamo quindi adeguati approfondimenti.
A gennaio 2015 la Scuola si era infatti impegnata a coinvolgere la Commissione Istruzione per migliorare il questionario in uso con i genitori sulle attività didattiche.
Occasione persa dal Sindaco, in qualità di Assessore all'Istruzione, per chiedere di diffondere ai genitori anche domande sui progetti finanziati dal Comune e che impiegano 80.000 € di risorse pubbliche. Il Sindaco Lonati e la sua Giunta infatti nulla hanno fatto a riguardo.
E così anche quest'anno 80.000€ di soldi pubblici vengono spesi senza conoscere cosa ne pensano i genitori degli alunni dei progetti per cui vengono spese queste risorse cospicue.
Ancora una volta la Giunta Lonati tradisce la partecipazione.
Ringraziamo comunque la Coordinatrice ed i componenti della Commissione Istruzione per l'impegno profuso sul Piano per il Diritto allo Studio e sul rinnovo della richiesta a sottoporre un questionario ai genitori.
Per quanto ci riguarda continuiamo a informare su quali sono i progetti finanziati dal Comune per l'anno scolastico 2016/2017, così come riportato nella tabella.
Riteniamo grave la mancanza di vigilanza da parte dell'Assessorato all'Istruzione circa le novità introdotte da Gemeaz Elior sull'accesso alla mensa scolastica, anzitutto per lo scarso anticipo con cui la società che gestisce la mensa ha comunicato le nuove modalità di pagamento.
Peraltro il bando di gara del Comune prevede che la rilevazione delle presenze e la prenotazione dei pasti avvenga mediante l’utilizzo di tecnologie telematiche e l’impiego di sistemi di rilevazione automatizzata delle presenze.
L'introduzione del buono cartaceo complica la fruizione del servizio da parte delle famiglie e non è conforme a quanto previsto dall'Amministrazione Comunale: su questo aspetto ci riserviamo quindi adeguati approfondimenti.
martedì 6 ottobre 2015
Cosa sta accadendo a Bareggio e San Martino?!
- Il Centro Sportivo Facchetti è senza gestore da gennaio
- Il bar del Parco di Via Matteotti è rimasto chiuso tutta l’estate
- L’asfaltatura di via Silvio Pellico prevista per il 2015 non è ancora iniziata
- Il contratto con il gestore della mensa scolastica scade a dicembre e la Giunta Comunale non ha ancora bandito la gara
L’unica cosa che la Giunta Lonati sa fare è aumentare le tasse – a dicembre ci renderemo conto di quella sulla prima casa – e litigare per le poltrone da Assessore!
In attesa di “toccare con mano” gli aumenti della Tasi, lasciaci il tuo commento:
- c’è una cosa fatta dalla Giunta Lonati che ricordi?
- c’è n’è una che ti aspetti venga fatta?
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