giovedì 26 agosto 2021

Un'altra estate senza interventi su giochi e arredi nei parchi

Correva l'anno 2019 quando, nel mese di giugno, sono state tolte le altalene nei parchi di Bareggio e San Martino: Vecchio Ciliegio, Gandhi e 8 marzo.

A giugno scorso i pali rimasti senza le altalene sono stati nastrati con una rete arancione e la scritta lavori in corso ma, al momento, nessun intervento è ancora stato realizzato.

«Lo scorso novembre avevamo proposto - commentano Max Ravelli e Matteo Calati della Lista Civica Bareggio2013 - tramite il nostro consigliere comunale un emendamento alla variazione di bilancio 2020 per iniziare a stanziare risorse per nuove altalene e giochi in questi parchi.

La maggioranza respinse però l'emendamento rinviando il tutto al bilancio 2021, lo stanziamento di bilancio è stato poi disposto in aprile ma gli interventi, seppur affidati a luglio scorso a una ditta, non sono ancora stati realizzati.

Spiace che la nostra proposta non è stata accolta dalla maggioranza, perdendo così mesi che avrebbero invece consentito ai bambini di utilizzare i giochi in primavera e in estate».

«Speriamo che ora gli interventi già finanziati sui parchi Gandhi arrivino prima dell'autunno per migliorare la vivibilità del paese da parte delle famiglie, commenta Elena Oldani di Comitato Bareggio2013».

Nel frattempo abbiamo rinnovato al Comune le segnalazioni fatte nei primi mesi del 2019 sul parco di via Dolomiti dove ci sono panchine da sostituire, lo scivolo su cui intervenire e la sostituzione di un seggiolino dell'altalena per grandi col cestello per i piccoli così da renderla fruibile anche per i bambini più piccoli, nonché sul parco della Brughiera e sulle panchine del parco 4 Elle.

mercoledì 28 luglio 2021

Molti cittadini condividono la necessità di mantenere l’area di Via I° Maggio a servizi/verde attrezzato

Oltre 300 cittadini hanno firmato l’osservazione con cui si chiede all’Amministrazione di prevedere una destinazione a servizi/verde pubblico attrezzato per tutta l’area all’angolo tra via Primo Maggio e la Statale n. 11.

Nonostante il periodo feriale in cui molte famiglie vanno in vacanza, tanti cittadini sono venuti a confrontarsi ai gazebo che abbiamo organizzato nel mese di luglio sul Piano di Governo del Territorio e per sostenere l’osservazione con cui si chiede di preservare la destinazione dell’area comunale di via Primo Maggio.

L’area, circa 20 mila metri quadri, è stata ceduta al Comune da parte degli operatori che hanno realizzato gli edifici in via Primo Maggio nei primi anni 2000 e dal 2008 è stata destinata a servizi per la collettività (piscina).

Nella proposta di variante generale di Piano di Governo del Territorio la maggioranza vuole sacrificare quest’area restituendone circa un terzo agli operatori privati per edificare altre case che aggraverebbero il carico residenziale del quartiere, già densamente abitato e con scarsi servizi, togliendo un’importante spazio oggi utilizzato come area di svago e riducendo le aree disponibili per la realizzazione di servizi pubblici ed attrezzature collettive sia per il quartiere che per tutto il paese.

I cittadini che sostengono l’osservazione non sono solo i residenti del quartiere interessato ma anche coloro che colgono l’importanza di preservare le aree del paese del paese destinate a servizi tanto più considerato che si tratta di un’area di proprietà pubblica.

«Diverse persone ci hanno comunicato la loro delusione per la scelta di edificare altre case nell’area – commenta Barbara Pinzan di Comitato Bareggio2013 – a partire da chi ha apprezzato negli anni passati le iniziative intraprese dall’Amministrazione comunale sul pratone di via Primo Maggio come lo Street food o la Color Run».

«Con i nostri gazebo abbiamo voluto dare anzitutto – commentano Max Ravelli e Monica Gibillini della Lista civica Bareggio2013 – un’informazione ai cittadini che, dopo la fase della Valutazione Ambientale Strategica della variante generale di PGT, non conoscevano la fase in cui si trova il percorso della variante. L’assenza di informazione sulla scadenza del 7 agosto per presentare osservazioni non va certo nella direzione di voler coinvolgere i cittadini per scelte che cambieranno il destino del nostro paese».

venerdì 16 luglio 2021

La variante generale di PGT sacrifica una parte dell’area verde di via I° maggio

Nella variante generale di Piano di Governo del Territorio (PGT) adottata nel Consiglio comunale del 31 maggio con il voto favorevole della maggioranza, contrarie le opposizioni, è, tra l’altro, previsto un cambio di destinazione urbanistica di una parte importante del “pratone” di via I Maggio: da servizi pubblici a edilizia residenziale privata.

In particolare, la variante adottata prevede il trasferimento di parte dei diritti volumetrici riconosciuti al comproprietario privato dell’ambito di trasformazione AT1 Ex Cartiera sull’area di proprietà comunale in Via I° Maggio, con una superficie territoriale interessata di 4.500 mq (salvo verifica in fase attuativa) e 54 abitanti teorici previsti.

Fino al 7 agosto cittadini, associazioni e qualunque portatore di interessi possono presentare osservazioni sulla variante generale di Piano di Governo del Territorio, su ciascuna osservazione dovrà poi esprimersi, con il voto, il Consiglio comunale in sede di approvazione definitiva del Piano.

«Diversi cittadini condividono la necessità di mantenere il pratone di via I Maggio destinato a servizi/verde pubblico – commenta il Consigliere comunale della Lista civica Bareggio2013, Monica Gibillini –considerata la densità abitativa di via I Maggio quasi interamente circondata da palazzi. Questo spazio è pubblico perché è stato ceduto al Comune come standard in occasione della costruzione delle palazzine tra il 2005 e il 2008 e il Piano di Governo del territorio del 2008 lo aveva individuato come area per la piscina. Il pratone è vissuto dai bareggesi come area di svago e la sua riqualificazione come verde pubblico attrezzato permetterebbe di lasciare questo pezzo del territorio bareggese all'uso per il tempo libero dei bareggesi. La previsione di nuove abitazioni nel nuovo PGT non manca (ci sono altri 6 Piani attuativi per un totale di oltre 26.000 mq di abitazioni) e mantenere tutta l'area a servizi o verde attrezzato è sicuramente la scelta migliore per la vivibilità non solo del quartiere ma di tutto il paese»

«In vista della presentazione di osservazioni – commenta Max Ravelli della Lista civica Bareggio 2013 – abbiamo organizzato dei gazebo per confrontarci con i cittadini sulla variante generale di PGT considerate le scelte contenute nello stesso che segneranno, in modo importante, il futuro di Bareggio e San Martino per i prossimi anni.

Invitiamo pertanto i cittadini al nostro gazebo di sabato 17 luglio, dalle ore 9 alle 12.00 in via Girotti, angolo via I Maggio (zona negozi), per informarli sulla variante e per condividere l’osservazione che chiede di preservare l’area verde di via I Maggio conservandone la destinazione a servizi e verde pubblico».

domenica 27 giugno 2021

Parco di via Matteotti: quale futuro? Il Sindaco risponde

All’interrogazione che ha presentato il Consigliere comunale della Lista civica Bareggio2013, Monica Gibillini, sul parco Gandhi è arrivata, nei giorni scorsi, la risposta del Sindaco.

Dal riscontro emerge che il gestore del bar ha difficoltà a rispettare gli impegni assunti nei confronti del Comune con il contratto di affitto del bar stesso. In particolare, le proposte di investimento – sulla cura del prato erboso, con possibile piantumazione di fiori di varie specie per l’abbellimento estetico del parco, il ripristino dei lampioni già presenti, la riqualificazione e manutenzione di cestini e panchine – non sono ancora state realizzate nonostante siano già trascorsi 5 anni e mezzo dalla firma del contratto, in scadenza a dicembre prossimo.

Inoltre, il gestore, si legge nelle risposte del Sindaco, non sempre rispetta gli orari di chiusura del parco e il Comune valuta che il decoro e la pulizia del parco sono sufficienti a periodi alterni. Il canone di affitto annuale (4.000 euro) risulterebbe regolarmente versato.

Infine, “l’Amministrazione comunale ha avviato un’interlocuzione per un’eventuale disdetta”.

«Se da un lato finalmente, dopo le numerose segnalazioni sia dei cittadini sia nostre, l’Amministrazione comunale sembra inizi a rendersi conto che il parco non è adeguatamente curato - commenta Max Ravelli della Lista civica Bareggio2013 – ci chiediamo cosa intende fare il Comune per far sì che, prima della scadenza del contratto, il gestore realizzi gli investimenti su cui si era impegnato.

Se questo non avverrà quali azioni intraprenderà il Comune?

Con il gestore del Centro Sportivo Facchetti la decisione del Comune di risolvere l’affidamento è stata immediata, per il Parco Ghandi invece no. Perché due pesi e due misure?

Ci auguriamo di vedere presto gli interventi che restano da realizzare nel parco a carico del gestore!».


martedì 15 giugno 2021

Parchi non recintati: a breve l’ordinanza che regolerà gli orari di accesso per l’estate

Nella seduta del Consiglio comunale di lunedì 14 giugno in risposta all’interrogazione del nostro Consigliere comunale Monica Gibillini, il Sindaco ha annunciato che entro lunedì 21 giugno verrà adottata l’ordinanza con cui il Comune rinnoverà anche per l’estate 2021 i limiti orari di accesso ai parchi pubblici non recintati.

Questi parchi si trovano a ridosso delle abitazioni e se da un lato è bello vederli animati dai ragazzi, dall’altro lato occorre rispettare la tranquillità di chi abita a ridosso dei parchi stessi. In estate infatti diversi di questi spazi all’aperto sono frequentati per tutto il giorno e per buona parte della sera.

Nel 2020 per la prima volta è stata adottata l’ordinanza del Comandante della Polizia che introduceva il divieto di accesso ai parchi in alcuni orari dalle ore 14.00 alle ore 16.30 e dalle ore 22.00 alle ore 24.00 e dalle ore 00.00 alle ore 07.00 – il Sindaco ha risposto alla nostra domanda su se e quali benefici ci sono stati: una maggiore possibilità di controllo da parte della Polizia locale e dei Carabinieri soprattutto negli orari serali.

Per l’introduzione di questi limiti orari in via definitiva nel regolamento di polizia urbana, il Sindaco ha riferito che occorrerà attendere il 2022.

«Siamo parzialmente soddisfatti delle risposte ricevute – commenta Max Ravelli della Lista civica Bareggio2013 – ci sembra infatti positiva la volontà di rinnovare l’ordinanza già adottata nell’estate 2020 e la conferma dell’intenzione di rendere questi limiti orari definitivi.

Ora attendiamo in fatti!».