martedì 18 aprile 2017
giovedì 9 marzo 2017
Petizione per la segnaletica stradale
«Letta
la notizia della petizione
della Lega Nord
per chiedere al Sindaco il rifacimento delle strisce
pedonali
nonché l’illuminazione di quelle poste sulla ex Statale n. 11 –
commenta la capogruppo
della Lista Civica Bareggio 2013,
Monica
Gibillini
– ho contattato la capogruppo Scurati della Lega Nord per
comunicare che anche la Lista/Comitato Bareggio 2013 firmerà la
petizione e contribuirà a divulgarla».
«Alla Festa Patronale – commentano i membri della Lista/Comitato Bareggio 2013, Davide Casorati, Sara Galli e Stefano Capitanio - avevamo infatti realizzato un sondaggio per raccogliere dai cittadini segnalazioni sulle esigenze da soddisfare e il rifacimento della segnaletica orizzontale sulle strade è stato l’intervento più richiesto. C’è poi da aggiungere che la Giunta Lonati pur avendo ricevuto da tempo 250.000€ dal Bennet di Cornaredo per interventi sulla ex Statale 11, nulla ha fatto per mettere in sicurezza gli attraversamenti pedonali, a partire da quello più utilizzato davanti alla chiesa di S. Martino».
La petizione si può firmare a S. Martino presso il bar Girotti, mentre a Bareggio presso il bar Chocolù di via Roma, e il negozio Come per Incanto in piazza Cavour angolo via Dalla Chiesa.
«Alla Festa Patronale – commentano i membri della Lista/Comitato Bareggio 2013, Davide Casorati, Sara Galli e Stefano Capitanio - avevamo infatti realizzato un sondaggio per raccogliere dai cittadini segnalazioni sulle esigenze da soddisfare e il rifacimento della segnaletica orizzontale sulle strade è stato l’intervento più richiesto. C’è poi da aggiungere che la Giunta Lonati pur avendo ricevuto da tempo 250.000€ dal Bennet di Cornaredo per interventi sulla ex Statale 11, nulla ha fatto per mettere in sicurezza gli attraversamenti pedonali, a partire da quello più utilizzato davanti alla chiesa di S. Martino».
La petizione si può firmare a S. Martino presso il bar Girotti, mentre a Bareggio presso il bar Chocolù di via Roma, e il negozio Come per Incanto in piazza Cavour angolo via Dalla Chiesa.
sabato 25 febbraio 2017
Il Dopo di Noi e la riqualificazione di Piazza Cavour non sono nell'agenda della giunta Lonati
La Giunta Comunale ha
respinto le richieste della Lista/Comitato Bareggio 2013,
uniche ad essere presentate, di
inserire nel Piano delle Opere Pubbliche 2017-2019 il progetto Dopo
di Noi per realizzare la
comunità alloggio per disabili e
la riqualificazione di piazza Cavour.
La
scelta è cosi motivata
dall'organo comunale:
- Dopo di Noi - al fine di stabilire compiutamente la natura e i costi che derivano dalla realizzazione della struttura, risulta necessario approvare un piano finanziario di dettaglio che includa oltre, ai costi di realizzazione, anche i costi di gestione e manutenzione dell'opera, che ad oggi non sono ancora definiti
- Piazza Cavour - priorità dell'Amministrazione è rispondere alle esigenze di ridurre i consumi energetici della scuola primaria di S. Martino e di migliorare il confort abitativo per i giovani alunni della scuola.
"Sul
Dopo di Noi c'e' da chiedersi chi dovrebbe approvare il piano
finanziario - commenta Davide Casorati della Lista Civica Bareggio
2013- i costi di gestione e
manutenzione dell'opera. E' una risposta che si può dare se,
improvvisamente, intervistati per strada sul tema ci si rendesse
conto di un nuovo problema.
Quanto
invece all'efficientamento
energetico della scuola Collodi
di S. Martino-conclude Casorati - che impedirebbe di riqualificare
piazza Cavour, l'intento è
nobile ma testimonia
che abbiamo un'Amministrazione monotasking: una
questione alla volta e se possibile ogni 4 anni...".
"Le
risposte della Giunta Lonati - commenta il consigliere comunale della
Lista Civica Bareggio 2013, Monica Gibillini
- mettono nero su bianco la
presa in giro nei confronti dei cittadini.
Come dimenticare, infatti, che la prima pietra del Dopo di Noi fu posata dal Sindaco Restelli nel 2008, in via S. Cristoforo, durante la campagna elettorale comunale e il nostro attuale Sindaco, Giancarlo Lonati, era consigliere comunale della maggioranza di Restelli. Ora si viene a dire che bisogna conoscere i costi gestione dell'opera, prima di farla, mentre all'epoca pur di ottenere consenso andava bene anche un progetto senza i costi gestionali.
Come dimenticare, infatti, che la prima pietra del Dopo di Noi fu posata dal Sindaco Restelli nel 2008, in via S. Cristoforo, durante la campagna elettorale comunale e il nostro attuale Sindaco, Giancarlo Lonati, era consigliere comunale della maggioranza di Restelli. Ora si viene a dire che bisogna conoscere i costi gestione dell'opera, prima di farla, mentre all'epoca pur di ottenere consenso andava bene anche un progetto senza i costi gestionali.
Inoltre - prosegue il
consigliere Gibillini - PD, Io
Amo Bareggio e consiglieri Galli e M.T. Baroni il 27 novembre 2015
hanno votato l'eliminazione dal bilancio comunale dei 4.500€ che
dovevano servire per
redigere lo studio di
fattibilità del progetto Dopo
di Noi.
Riguardo alla
riqualificazione della piazza -
conclude Gibillini - sacrificata per via dei lavori alla scuola
Collodi di S. Martino, c'è da sottolineare che i lavori sulla scuola
sono stimati per il 2017 in 650.000€, più di quanto la Giunta
abbia realizzato in 4 anni di mandato sulle opere pubbliche.
Discutibile la scelta di
concentrarli su una sola opera e non
per esempio di programmare
i lavori a scuola in un paio di anni e realizzare, nel frattempo,
anche altri interventi per
soddisfare anche altre esigenze dei cittadini".
giovedì 19 gennaio 2017
E' ora di riqualificare il centro cittadino!
Nella fase, in corso, di discussione del bilancio di
previsione 2017-2019 la Giunta Lonati dovrà prendere posizione
sull’osservazione presentata dalla Lista e dal Comitato Bareggio 2013 che
chiedono il reinserimento nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche del progetto
di riqualificazione del centro cittadino previsto per il triennio
2013-2015.
Il progetto prevede il rifacimento dei marciapiedi adeguandoli alle esigenze dei
diversamente abili e delle pavimentazioni stradali, nonché la sistemazione
dell’arredo urbano con la sostituzione di parte di quello esistente, la
posa di nuove panchine e nuovi cestini, nonché di nuovi cartelli
indicatori. Tra gli interventi è inoltre prevista la sistemazione
dell’illuminazione pubblica con la sostituzione dei pali esistenti.
Il costo complessivo degli interventi è pari a
260.000€
“È’ ormai da diversi anni – commenta Sara Galli
della Lista Civica Bareggio 2013 - che numerosi commercianti,
particolarmente quelli con attività nel centro cittadino, manifestano a gran
voce la necessità di interventi per la riqualificazione di Piazza Cavour e
della zona circostante.
La scelta dell’attuale Amministrazione Comunale di non
prevedere alcun progetto di riqualificazione del centro cittadino nel programma
triennale delle opere pubbliche 2017/2019 appare di difficile comprensione.
Difatti, da sempre, il centro di un paese è il cuore di una comunità!
Come pensare di creare un ambiente più vivibile per i commercianti e per
i cittadini senza prevedere alcuna opera di riqualificazione?
Auspico quindi che, con l’aggiornamento annuale 2017,
il piano delle opere pubbliche 2017/2019 venga revisionato dalla Giunta con la
previsione la riqualificazione del centro cittadino”.
“Le politiche della Giunta Lonati – commenta Monica
Gibillini, consigliere comunale della Lista Civica Bareggio 2013 - sul
commercio e in particolare sugli esercizi di vicinato sono inesistenti,
sono infatti stati abbandonati il confronto e il coinvolgimento dei negozi
rimasti, dalle piccole iniziative come i concorsi della Festa delle Ciliegie e
l’individuazione delle zone in cui posare le luminarie natalizie, fino al
Distretto del Commercio che ha garantito alle attività commerciali contributi
economici importanti.
Sollecitati da alcuni commercianti abbiamo dunque
riportato all’attenzione dell’Amministrazione Comunale la richiesta di un
gruppo di negozianti di riqualificazione del centro cittadino che la Giunta
Lonati aveva respinto nel 2014 motivata con la scarsità delle risorse
disponibili. Tuttavia l’approvazione del bilancio comunale entro fine del
mese libererà la disponibilità di 395.000€ - sufficienti a coprire il costo
complessivo del progetto di riqualificazione del centro cittadino pari a
260.000€ - che la Giunta Lonati dovrà decidere come destinare”.
domenica 6 novembre 2016
Mensa scolastica: il tempo passa e la Giunta non riesce a superare il buono cartaceo!
Le nuove modalità di pagamento della mensa scolastica
introdotte dalla società aggiudicataria dell'appalto sono state oggetto di una
nostra interrogazione al Sindaco Lonati che non ha ancora risolto la stampa
cartacea dei buoni da parte dei genitori e delle cartolerie convenzionate
con la società.
Il Sindaco stesso rispondendo,
a settembre, alla nostra interrogazione ha infatti da un lato riconosciuto
che la stampa dei buoni non è conforme al contratto stipulato dal Comune con la
società che gestisce la mensa. Dall'altro lato ha affermato che la società
sta studiando una sorta di tesserina
tipo bancomat a ricarica così da superare la stampa dei
buoni.
Tuttavia un mese dopo non solo non ci sono novità
sul superamento dei buoni cartacei, ma addirittura nel verbale della
Commissione Mensa, riunita sul punto i primi di ottobre solo dopo la nostra
sollecitazione, si legge che la richiesta dei genitori di tornare al
sistema informatizzato precedente è stata respinta dalla società.
«Questa “nuova” modalità di pagamento della mensa - commenta
Laura Crespi componente per la Lista Civica Bareggio 2013 della Commissione
Istruzione - in realtà, non risulta al passo coi tempi, ma, anzi, è un
ritorno al passato e un disagio per le famiglie, che si accollano
l’onere di dover stampare i buoni pasto a casa e di ricordarsi, giornalmente,
di farli consegnare dai loro figli a scuola, con l’evenienza che li perdano o
si dimentichino, aumentando, così, i disguidi.
Si preme, quindi, affinché, si possa tornare a introdurre
una tessera, tipo bancomat, al più presto».
«Che fine ha fatto dunque la tesserina tipo bancomat
- commenta Monica Gibillini, consigliere comunale di Bareggio 2013 - che
a dire del Sindaco la società stava studiando per eliminare i buoni cartacei?
Quali sono le intenzioni della Giunta Lonati a riguardo? Acconsentire a
comportamenti difformi a quelli previsti dal bando di gara comunale?
Il rischio è che i genitori debbano accollarsi i disagi
derivanti dall'incapacità della Giunta di far rispettare un contratto di oltre
6 milioni di euro e vincolante per il Comune fino al 2022!
Se non ci saranno novità valuteremo ulteriori iniziative da
assumere a riguardo.
L'efficienza non può essere una parola utile solo in
campagna elettorale».
mercoledì 5 ottobre 2016
Mensa scolastica: il nostro volantino!
La Giunta non vigila sulla società che gestisce la mensa e crea disagi ai genitori.
- introduzione dei buoni cartacei, da stampare e eritagliare. Il contratto col Comune prevede invece il pagamento informatizzato
- mancato coinvolgimento della Commissione Mensa che deve essere consultata sul servizio
- abolizione del pagamento con delega bancaria (RID), il contratto col Comune invece lo prevede.

A fine agosto, abbiamo chiesto al Sindaco attenzione ai problemi ancora aperti e il coinvolgimento della Commissione Mensa per ascoltare la voce dei genitori che la compongono! In assenza di risposte abbiamo presentato un'interrogazione.
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