sabato 10 ottobre 2026

PIATTAFORMA ECOLOGICA CHIUSA: CHIEDIAMO CHE IL DISAGIO DEI CITTADINI SIA RICONOSCIUTO NELLA TARI

Sabati 10 ottobre davanti alla piattaforma ecologica di via Montenero non c’è la consueta coda di cittadini. La piattaforma è ancora chiusa e i disagi per i bareggesi continuano.

Con una terza ordinanza, martedì 6 ottobre il Sindaco ha prorogato la chiusura fino al 21 ottobre. Venerdì 9 ottobre, a distanza di tre giorni, il Comune ha pubblicato sul proprio sito un comunicato nel quale annuncia che si sono «registrati importanti sviluppi in vista della riapertura della piattaforma ecologica di via Montenero», anticipando una nuova comunicazione ufficiale per lunedì.

In attesa di conoscere la data effettiva di riapertura, i cittadini continuano a subire i disagi di un servizio essenziale, senza poter contare su un'alternativa adeguata. Il servizio attivato finora è stato soltanto parziale e ha riguardato verde e rifiuti ingombranti.

Eppure, le criticità con il gestore erano note da mesi: la prima diffida del Comune risale al 28 gennaio. Nonostante questo, non è stata attivata da parte della Giunta una convenzione con un Comune limitrofo per consentire ai bareggesi di conferire i rifiuti, come avvenuto in altri Comuni in situazioni analoghe.

Per questo abbiamo presentato una mozione da discutere nel prossimo Consiglio comunale, chiedendo al Sindaco e alla Giunta di attivarsi per ridurre la TARI, a fronte di un servizio pagato dai cittadini ma rimasto inattivo per quasi un mese.

Ci auguriamo che la proposta venga affrontata con serietà e spirito costruttivo, nell'interesse dei cittadini. Nel frattempo, attendiamo di sapere se il problema con il gestore sia stato definitivamente risolto e quali siano gli sviluppi che hanno consentito di raggiungere un accordo, dopo mesi di difficoltà.

Resta anche una questione di trasparenza. Nell'ultimo Consiglio comunale, il capogruppo di maggioranza Ermes Garavaglia, della lista civica Bareggio nel Cuore, ha sostenuto che, trattandosi di una questione complessa, le comunicazioni ai cittadini vengono diffuse nei tempi ritenuti necessari dalla maggioranza, anche per evitare, a suo dire, «speculazioni politiche».

Noi riteniamo che informare tempestivamente i cittadini sui problemi di un servizio pubblico sia un dovere dell'Amministrazione, non una concessione della maggioranza. I bareggesi hanno diritto di sapere che cosa sta succedendo, quali soluzioni sono state individuate e quando potranno tornare a utilizzare la piattaforma ecologica.

I consiglieri comunali:

Monica Gibillini e Davide Casorati – Lista civica Bareggio 2013

Lorenzo Zanzottera, Tina Ciceri, Giancarlo Lonati e Matteo Braga – PD Bareggio

mercoledì 7 ottobre 2026

PIATTAFORMA ECOLOGICA: PERCHÉ UNA CRITICITÀ NOTA DA MESI DALLA GIUNTA È DIVENTATA OGGI UN PROBLEMA PER I CITTADINI?

Una nuova ordinanza del Sindaco proroga ulteriormente la chiusura della piattaforma ecologica di via Montenero fino al 21 ottobre.

Siamo ormai alla terza ordinanza sulla chiusura della piattaforma. La prima era stata motivata dalla necessità del gestore di effettuare un adeguamento del software. Dalle successive ordinanze è emerso, invece, che alla base della chiusura c’è una questione più ampia e complessa che riguarda gli adeguamenti per la digitalizzazione della gestione dei rifiuti (RENTRI) e, in particolare, la delega che il Comune vuol dare al gestore ma che il gestore non ha, finora, accettato.

C'è tuttavia un dato che non può essere ignorato: già il 28 gennaio il Comune aveva formalmente contestato al gestore la problematica. Da allora sono trascorsi oltre nove mesi. Eppure, i cittadini vengono informati soltanto a ridosso delle chiusure.
Nell'ultimo Consiglio comunale il capogruppo di maggioranza Ermes Garavaglia, della Lista civica Bareggio nel Cuore, ha spiegato che, trattandosi di una questione complessa, le comunicazioni ai cittadini vengono date nei tempi ritenuti necessari dalla maggioranza, anche per evitare, a suo dire, "speculazioni politiche".

Eppure va ricordato che la mancanza di informazioni nei tempi adeguati, non è uno sgarbo nei confronti dell’opposizione, ma danneggia soprattutto  i cittadini che subiscono i disagi delle chiusure senza avere a disposizione un servizio alternativo equivalente. Il Comune ha attivato un servizio straordinario per il verde e gli ingombranti nelle giornate del 27 settembre e del 4 ottobre, ma si tratta di un servizio limitato e, per la durata della chiusura, è stato anche sospeso il ritiro domiciliare degli ingombranti.

Ci facciamo quindi alcune domande.

Come verranno contabilizzati i costi del servizio della piattaforma ecologica durante il periodo di chiusura?

Il servizio straordinario affidato ad AMAGA per il 27 settembre e il 4 ottobre rappresenta un costo aggiuntivo per il Comune e quindi per i cittadini?

E ancora: se già a gennaio il gestore non aveva accettato la delega, perché nei mesi successivi non è stata predisposta per tempo una soluzione alternativa da attivare in caso di mancato accordo?

Perché Sindaco e Assessori, sapendo da mesi della criticità, non hanno valutato per tempo, ad esempio, la possibilità di una convenzione con un Comune limitrofo per consentire ai bareggesi di utilizzare altri ecocentri?

La questione, dunque, non riguarda più soltanto la data di riapertura della piattaforma, bensì il modo in cui un’Amministrazione comunale affronta una criticità conosciuta da mesi e perché, nonostante il tempo trascorso, non sia stata predisposta per tempo una soluzione alternativa adeguata.

I cittadini hanno diritto di essere informati per tempo sul funzionamento dei servizi pubblici e, soprattutto, hanno diritto a servizi che continuino a funzionare anche quando emergono difficoltà nella loro gestione.

Su questo l’Amministrazione deve dare risposte chiare.

I consiglieri comunali:

Monica Gibillini e Davide Casorati – Lista civica Bareggio 2013

Lorenzo Zanzottera, Tina Ciceri, Giancarlo Lonati e Matteo Braga – PD Bareggio

domenica 27 settembre 2026

DIRITTO ALLO STUDIO, QUELLO CHE IL VOLANTINO DELLA LISTA CIVICA BAREGGIO NEL CUORE NON DICE

Nel Consiglio comunale che ha approvato gli 80.000 euro per i progetti delle scuole, la maggioranza apre alla riduzione del contributo per il prossimo anno

Nell'ultima seduta del Consiglio comunale è stato approvato il Piano comunale per il diritto allo studio 2026/2027, che prevede 80.000 euro per finanziare i progetti scolastici integrativi alla didattica ministeriale.

Gli stessi 80.000 euro sono evidenziati nel volantino diffuso dalla lista civica di maggioranza Bareggio nel Cuore, che illustra le risorse destinate alla scuola.

Ma c'è un elemento che nel volantino non viene ricordato.

Nella discussione consiliare il capogruppo della Lista civica Bareggio nel Cuore, Ermes Garavaglia, ha affermato che “quegli 80.000 euro non hanno più senso di essere”, motivando l'ipotesi di una riduzione del contributo con il calo del numero degli alunni.

Una posizione che, a nostro avviso, merita di essere conosciuta dai cittadini.

«Quegli 80.000 euro non sono una cifra astratta – afferma il capogruppo della Lista civica Bareggio 2013, Monica Gibillini – ma finanziano progetti concreti che rispondono ai bisogni degli studenti. Tra questi, lo screening pedagogico delle difficoltà di apprendimento per individuare precocemente eventuali difficoltà e offrire supporto alle famiglie, il potenziamento dell'inglese con insegnanti madrelingua e i progetti di facilitazione linguistica e mediazione culturale per favorire l'integrazione degli alunni».

«Il numero degli alunni non è l'unico parametro per valutare le risorse per la scuola – aggiunge il consigliere comunale della Lista civica Bareggio 2013 Davide Casorati –. Meno studenti non significa automaticamente meno bisogni educativi né minori costi dei progetti. Al contrario, le esigenze cambiano e alcuni interventi possono richiedere risorse specifiche».

La scuola, inoltre, ha aggiornato e rivisto i propri progetti, proprio per adeguarli alle nuove esigenze degli studenti.

Nei giorni scorsi il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, inaugurando l'anno scolastico, ha ricordato il ruolo della scuola come strumento di integrazione e coesione sociale e ha sottolineato la necessità di investire sulla scuola e sulla conoscenza.

«Per questo – concludono Gibillini e Casorati – siamo contrari a ridurre nel bilancio 2027 le risorse destinate ai progetti delle scuole. Se diminuisce il numero degli alunni, non è detto che diminuiscano i bisogni. Quegli 80.000 euro finanziano interventi concreti a sostegno degli studenti e delle famiglie. La scuola pubblica non è un costo da comprimere: è un investimento sul futuro della nostra comunità».

 


martedì 22 settembre 2026

Chiusura della piattaforma ecologica di Via Montenero. Un fulmine a ciel sereno? Decisamente no!

La nuova chiusura comunicata ai cittadini soltanto pochi minuti prima dell’orario di apertura. Il Sindaco riferisca nel Consiglio comunale del 24 settembre sulla situazione.

Questa mattina, martedì 22 settembre, prima delle 8.30, diversi bareggesi si sono presentati in coda davanti alla piattaforma ecologica di via Montenero convinti di poter utilizzare il servizio dopo la chiusura disposta con ordinanza del Sindaco del 17 settembre per consentire al gestore l’adeguamento del software.

Invece, pochi minuti prima dell’orario previsto per la riapertura i cittadini hanno trovato una nuova amara sorpresa: un addetto comunale ha affisso al cancello della piattaforma due fogli contenenti il testo di una nuova ordinanza del Sindaco che, da quanto risulta dal sito istituzionale del Comune, è stata adottata nella giornata di lunedì 21 settembre.

Una situazione che, per chi si è recato questa mattina alla piattaforma, è apparsa improvvisa. Ma che, alla luce di quanto accaduto negli ultimi mesi, improvvisa non sembra affatto.

“Lunedì 21 settembre abbiamo partecipato a una riunione in Comune, alle ore 19, in preparazione del Consiglio comunale del 24 settembre. Nessuna informazione è stata fornita sulla situazione della piattaforma ecologica dal Presidente del Consiglio comunale e dai consiglieri di maggioranza della Lega e della Lista civica Bareggio nel Cuore presenti alla riunione, nemmeno a seguito di una nostra sollecitazione”, affermano Monica Gibillini e Lorenzo Zanzottera, capigruppo della Lista civica Bareggio 2013 e del Partito Democratico.

UNA VICENDA CHE DURA DA MESI

La questione della gestione della piattaforma ecologica non nasce, infatti, nei giorni scorsi.

“Nel Consiglio comunale aperto ai cittadini dello scorso gennaio, convocato su sollecitazione del PD e di Bareggio 2013 e dopo l’intervento del Prefetto – ricorda Matteo Braga consigliere comunale del Partito Democratico – avevo chiesto informazioni sulla situazione della piattaforma ecologica. In quella sede l’Assessore alle Finanze Beltramello aveva riferito che erano in corso approfondimenti legali. Da allora, tuttavia, non sono stati forniti aggiornamenti da parte della Giunta comunale”.

Ma dalla documentazione pubblicata sul sito comunale emerge un ulteriore elemento.

Il 29 luglio, infatti, la Giunta ha infatti dato indicazione all’Ufficio tecnico di procedere alla trasformazione della piattaforma ecologica in centro di raccolta rifiuti.

“Di fronte a una vicenda che si trascina da mesi, non possiamo non rilevare il silenzio del competente Assessore ai Servizi di pubblica utilità, Franco Capuano, e dell’Amministrazione comunale”, affermano i consiglieri comunali del Partito Democratico Tina Ciceri e Giancarlo Lonati.

“La piattaforma ecologica svolge un servizio fondamentale per la cittadinanza e una vicenda di questa rilevanza avrebbe richiesto programmazione, chiarezza e soprattutto una comunicazione tempestiva. Invece, ancora una volta, i cittadini si sono trovati davanti a un cancello chiuso e hanno appreso della nuova situazione attraverso un’ordinanza affissa pochi minuti prima dell’orario previsto per la riapertura”, conclude Davide Casorati, consigliere comunale della Lista civica Bareggio 2013.

ORA SERVONO RISPOSTE CHIARE E NEI FATTI

“È quanto mai necessario che nel Consiglio comunale del 24 settembre il Sindaco o l’Assessore ai servizi di pubblica utilità riferisca nelle sue comunicazioni sulla situazione della piattaforma ecologica e sulle attività che l’Amministrazione ha in essere per garantirne la riapertura nei tempi indicati nell’ordinanza – affermano i capigruppo Lorenzo Zanzottera e Monica Gibillini –. È inoltre necessario chiarire dove i cittadini possano conferire i propri rifiuti durante il periodo di chiusura”.

I due periodi di chiusura, sommati tra loro, ammontano infatti a tre settimane.

Per un servizio così importante per la cittadinanza, non basta comunicare una chiusura: occorre spiegare cosa sta accadendo, quali sono le soluzioni in campo e soprattutto quando il servizio potrà tornare pienamente operativo.

martedì 15 settembre 2026

DIRITTO ALLO STUDIO: TORNA IL PROGETTO PER PREVENIRE LA VIOLENZA CONTRO LE DONNE

La Commissione comunale per il Diritto allo Studio si è riunita l’8 settembre per esaminare e approvare i progetti integrativi alla didattica ministeriale per le scuole di Bareggio e San Martino.

Il nostro voto è stato favorevole perché vogliamo continuare a sostenere pienamente i progetti proposti dalle scuole tra cui educazione motoria, insegnamento innovativo della matematica, inglese con esperti linguistici, mediazione culturale e linguistica, psicologia e pedagogia scolastica e prevenzione delle difficoltà di apprendimento. Si tratta di interventi finanziati dal Comune per complessivi 80.000 euro all’anno.

«Pur trattandosi di progetti presenti da tempo nel Piano comunale per il diritto allo studio, – spiega Elena Oldani, rappresentante della Lista civica Bareggio 2013 nella Commissione – apprezziamo la revisione e l’aggiornamento effettuati negli ultimi anni dall’Istituto scolastico Perlasca, per rispondere maggiormente alle nuove esigenze degli alunni. Quest’anno, ad esempio, sono state aumentate le ore di intervento dell’esperto di lingua inglese per la scuola primaria.

Riteniamo particolarmente importanti i progetti di facilitazione linguistica e mediazione culturale “Scuola mondo”, finalizzato a favorire l’integrazione degli alunni stranieri, e quello pedagogico di screening delle difficoltà di apprendimento, che consente di individuare precocemente eventuali segnali di disturbo per offrire supporto alle famiglie.

Tra i progetti proposti, invece, dal Comune, a seguito della nostra sollecitazione dello scorso anno in Commissione Istruzione, è stato inoltre reinserito l’intervento rivolto agli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado sulla prevenzione per la violenza contro le donne.

Si tratta di un’iniziativa già realizzata nel 2024 e particolarmente apprezzata dalla scuola, ma non era stata tuttavia riproposta nel Piano per il 2025. Siamo soddisfatti, conclude Oldani, che quest’anno l’Amministrazione comunale abbia accolto la nostra richiesta».

«Ci auguriamo che il Piano per il Diritto allo Studio possa essere discusso al più presto in Consiglio comunale – afferma Monica Gibillini, consigliere comunale della Lista civica Bareggio 2013 – per consentire alla scuola di procedere tempestivamente con i bandi per individuare gli esperti che dovranno realizzare i diversi progetti.

L’avvio del nuovo anno scolastico rende ancora più importante garantire una programmazione puntuale degli interventi e fare in modo che i progetti possano partire senza ritardi, nell’interesse degli studenti, delle famiglie e della comunità scolastica».

mercoledì 22 luglio 2026

Biblioteca comunale, estate senza aperture serali: nessun segnale dal sindaco sulla nostra richiesta di ripristinarle.

La Lista Civica Bareggio2013 ha presentato una mozione per chiedere al Sindaco e alla Giunta di garantire almeno una serata di apertura settimanale della Biblioteca comunale per il resto dell'estate.

Negli ultimi due anni l'Amministrazione comunale, pur adottando un orario estivo ridotto a partire dalla metà di luglio, aveva comunque garantito un'apertura serale settimanale, dalle 18 alle 20. Quest'anno, invece, la biblioteca è aperta esclusivamente al mattino, dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12, già dal mese di giugno e senza alcuna fascia pomeridiana o serale.

«Da utente della biblioteca ritengo che la riduzione delle aperture estive rappresenti un passo indietro nell'accessibilità di un servizio pubblico importante – dichiara Matteo Calati della Lista Civica Bareggio2013 – perché rende più difficile accedere al prestito libri proprio a chi durante il giorno lavora o è impegnato. Garantire almeno un'apertura serale alla settimana significherebbe offrire un'opportunità in più a lavoratori, studenti e famiglie e continuare a promuovere la lettura anche nel periodo estivo».

«Abbiamo presentato la mozione già a metà giugno – afferma la consigliera comunale Monica Gibillini – proprio per consentire al Consiglio comunale di discuterla prima dell'estate. Purtroppo, la seduta prevista a fine giugno non si è svolta e, a oggi, l'Amministrazione non ha ancora dato alcun segnale di disponibilità ad accogliere una proposta già adottata dalla stessa Amministrazione negli anni passati.

La situazione è anzi destinata a peggiorare nel mese di agosto in cui la Biblioteca sarà chiusa dal 10 al 23 agosto e nei restanti giorni sarà aperta al mattino solo nei giorni lavorativi. Nei due anni precedenti la chiusura era avvenuta soltanto in prossimità di Ferragosto e al massimo per un paio di giorni».

Continueremo a chiedere che almeno un'apertura serale venga ripristinata, affinché la biblioteca torni a essere un servizio maggiormente accessibile a tutti».

giovedì 4 giugno 2026

VARIANTE PGT A BAREGGIO: CINQUE PUNTI CHE NON CI TORNANO E UN DUBBIO.

Si è appena chiusa la fase di raccolta dei contributi delle parti sociali ed economiche per la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) relativa alla variante generale del Piano di Governo del Territorio (PGT). Un passaggio cruciale per il futuro di Bareggio che rischia di restare sottotraccia.

«Le osservazioni tecniche che ho presentato in questa fase sono diverse – afferma il consigliere comunale della Lista civica Bareggio2013, Monica Gibillini – e riguardano forti criticità ambientali, urbanistiche e viabilistiche riscontrate nella documentazione del nuovo PGT:

  1. La previsione di un data center nell'area ex Atisa, un “gigante” collocato in pieno centro urbano invece che in un’area industriale. Si tratta di una scelta inopportuna per i possibili impatti, a partire da quello acustico, per la vicinanza a strutture sensibili come la scuola dell'infanzia e il nido comunale e per la previsione di consentire la trasformazione attraverso un permesso di costruzione convenzionato anziché di un piano attuativo che prevederebbe la fase delle osservazioni da parte della cittadinanza;
  2. La modifica della destinazione urbanistica delle aree di via Villoresi, da agricola a residenziale, con una previsione di circa 100 nuovi abitanti e nuova viabilità. Questa scelta cancella un’ampia porzione di suolo agricolo per circa 16.000 mq indebolendo la rete ecologica locale con possibili rischi da valutare per la falda.
  3. Al confine con Sedriano “spunta” un nuovo centro commerciale di 12.000 mq di fronte al pratone di Via Primo Maggio su aree attualmente agricole e sull’altro versante della statale, nell’area verde di Via Primo Maggio, il piano prevede una non meglio precisata attrezzatura di interesse comune. Abbiamo chiesto che siano resi noti i dettagli di questa nuova opera ed uno studio viabilistico predittivo, in grado di valutare l'impatto complessivo e la sostenibilità di queste scelte.
  4. L’ “asso nella manica” della variante di PGT sembra però essere lo stralcio della variante alla ex Statale 11 dalla pianificazione per generare, “sulla carta”, un risparmio di circa 32.000 metri quadri di suolo che nel Bilancio Ecologico del Suolo viene conteggiato per giustificare la cementificazione di altre zone agricole.
  5. Abbiamo inoltre riscontrato la mappatura non ancora completa del bosco di via Corbettina e del parco Arcadia nelle tavole del PGT, nonché la necessità di recepire il vincolo del Ministero della Cultura sull’edificio che ospitava la sede dell’Associazione Combattenti e Reduci nella ex Cartiera.

Attendiamo di conoscere l’esito di questa fase tecnica di valutazione ambientale strategica e le scelte che Sindaco e Giunta faranno per portare la variante in discussione nel Consiglio comunale».

«Come già avvenuto nel 2021, temiamo che la discussione di temi così determinanti per la vita dei cittadini e del territorio venga calendarizzata in pieno periodo estivo rendendo più difficile la partecipazione. Un caso? Afferma il consigliere comunale della Lista civica Bareggio2013, Davide Casorati.

Auspichiamo che la maggioranza garantisca tempi adeguati ed ampia informazione per la raccolta delle osservazioni della cittadinanza, evitando quanto accaduto nel 2021, quando il termine venne fissato ad agosto.

Come lista civica Bareggio 2013 continueremo gli approfondimenti sulla corposa documentazione e cartografia del nuovo PGT e rimaniamo disponibili al confronto con cittadini e associazioni che vorranno conoscere i contenuti della variante e difendere il territorio da scelte urbanistiche non sostenibili».

Bareggio, 3 giugno 2026

martedì 26 maggio 2026

LA BIBLIOTECA COMUNALE DI VIA MARIETTI SI PREPARA A UNA NUOVA VITA, QUALE?

Nel Consiglio comunale di giovedì 28 maggio si discuterà la proposta che abbiamo presentato alla maggioranza per promuovere un incontro pubblico con cittadini e Associazioni.

Un momento per conoscere gli spazi ristrutturati dal Comune con il Ministero della Cultura e confrontarsi sulle attività, iniziative e opportunità che potranno trovare spazio nella struttura rinnovata.

Parliamo di un investimento di ben quattro milioni di euro: una scelta significativa per il futuro della nostra comunità, che merita partecipazione e condivisione come già avvenuto in altri Comuni che, come Bareggio, fanno parte di Fondazione Per Leggere 

Vi invitiamo a seguire il dibattito in presenza oppure on line giovedì 28 maggio, a partire dalle 19.30 un via Marietti oppure a questo link:

https://www.magnetofono.it/streaming/bareggio/

Consiglieri comunali Monica Gibillini e Davide Casorati - Lista civica Bareggio 2013

domenica 3 maggio 2026

BAREGGIO: SICUREZZA E MOVIDA, DOPO GLI ANNUNCI SERVONO I FATTI!

Con l’estate alle porte torna il tema della quiete e della sicurezza nei luoghi pubblici all’aperto, come piazza e parchi.

«A riguardo, nei mesi scorsi abbiamo presentato in Comune un paio di interrogazioni consiliari, afferma Matteo Calati, per conoscere le valutazioni dell’Amministrazione comunale e le iniziative previste».

Il Regolamento comunale di polizia urbana prevede, infatti, sanzioni da 52 a 312 euro per chi viola le previsioni sulla quiete pubblica, come il divieto di schiamazzi. Inoltre, il Sindaco ha facoltà – tramite ordinanza – di adottare misure urgenti per tutelare la tranquillità e il riposo dei cittadini.

«Le risposte che abbiamo ricevuto dal Sindaco a settembre e dicembre 2025 – afferma il consigliere comunale della Lista civica Bareggio2013, Monica Gibillini – sono state la garanzia di un costante monitoraggio della situazione in collaborazione con le Forze dell’Ordine, l’intenzione di potenziare le telecamere della piazza e la richiesta di un incontro con il Prefetto per avviare azioni congiunte a favore dei giovani nell’ambito del divertimento notturno nelle zone della movida, con l’obiettivo di prevenire comportamenti antisociali.

Nel 2025 escludendo i servizi svolti dalla Polizia Locale durante gli eventi serali, è stato svolto un solo pattugliamento serale da parte della Polizia Locale, come indicato dal Sindaco in risposta a una delle nostre interrogazioni. Un dato che non può essere ritenuto sufficiente per un adeguato presidio del territorio».

«Il Decreto Sicurezza recentemente approvato dal Governo, afferma Max Ravelli della Lista civica Bareggio2013, permette maggiori finanziamenti per gli straordinari della Polizia Locale».

«Ora, dunque dopo mesi dagli impegni assunti dal Sindaco è il tempo dei fatti, concludono Calati, Gibillini e Ravelli, a partire dagli straordinari da destinare alla polizia locale che abbiamo chiesto fin da dicembre scorso e dall’annunciato del Sindaco con il Prefetto».


sabato 25 aprile 2026

25 APRILE – OMAGGIO A SANDRO PERTINI

Ci sono nomi che non appartengono solo alla storia, ma al cuore di tutti noi.

Oggi, in questo 25 aprile, abbiamo voluto fermarci un momento, prima di partecipare al corteo cittadino. Un gesto semplice, ma pieno di significato: un mazzo di fiori nella via di San Martino dedicata a Sandro Pertini, partigiano e Presidente, a 130 anni dalla sua nascita.

Pertini non è stato solo un uomo delle istituzioni. È stato il volto sincero della libertà riconquistata, la voce di chi credeva davvero nella pace e nell'unità.

Come ha ricordato il Presidente Mattarella: “Un uomo e uno statista coraggioso animato da forte passione politica e capace di cercare il bene comune, insieme a personalità e forze che rappresentavano idee diverse, perché il cammino verso il progresso richiede piena consapevolezza degli interessi dell'intera comunità”.

Ricordarlo significa mantenere viva la memoria dei valori che ha testimoniato.

W la libertà!

lunedì 16 marzo 2026

📢 REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA: INFORMARSI PER SCEGLIERE

 🗓 Venerdì 20 marzo – ore 21

📍 Sala consiliare, via Marietti 8 (accanto alla Biblioteca comunale)

In vista del voto del 22 e 23 marzo, organizziamo una serata di confronto tra sostenitori del Sì e del No sul referendum costituzionale sulla giustizia.

⚖️ Durante l’incontro verrà spiegato il quesito referendario, confrontando gli articoli della Costituzione attuali con le modifiche proposte.
🗣 Il dibattito sarà moderato dalla giornalista Camilla Garavaglia e, al termine, ci sarà spazio per le domande del pubblico.

💡 Un’occasione aperta a tutti per capire meglio i contenuti del referendum e arrivare al voto informati.

ℹ️ Ricordiamo che si tratta di referendum confermativo: non è previsto quorum.

👉
Partecipa anche tu. Informarsi è il primo passo per scegliere.

domenica 25 gennaio 2026

TARI: tante promesse, zero benefici per i cittadini

La seduta partecipata del Consiglio comunale aperto sulla tariffa rifiuti ha mostrato una forte attenzione dei cittadini verso il servizio di igiene ambientale, presenti nonostante una serata
invernale particolarmente rigida.

Dalla discussione è emersa una sintesi chiara: ai cittadini viene chiesto dall'Amministrazione comunale di differenziare per l’ambiente, di segnalare i disservizi fuori dai social - anche se il Sindaco usa quasi solo i social - e di collaborare al miglioramento del servizio. Tuttavia, la Giunta non riesce né a contenere i costi né a ottimizzare il sistema per arrivare alla tariffa puntuale. Diversi utenti non hanno, infatti, ritirato le nuove mastelle per l'indifferenziata e necessarie per sperimentare la tariffa puntuale e il risultato è sotto gli occhi di tutti: nessuna riduzione TARI e nessun miglioramento concreto del servizio.

Il Consiglio aperto ha, in sostanza, messo in luce le mancate promesse degli anni passati, annunciate sia nel programma elettorale della maggioranza, sia nel calendario per la raccolta rifiuti.

Preoccupante anche la situazione della piattaforma ecologica di via Montenero: a breve il gestore non potrà più occuparsene e dalla Giunta non sono ancora arrivate risposte chiare.

Il nostro esposto al Prefetto e l’interpellanza parlamentare hanno contribuito a far emergere questo quadro, che deve ora tradursi in un cambio di passo.

Chiediamo alla Giunta maggiore trasparenza sui risultati della sperimentazione della tariffa puntuale, nella definizione della prossima tariffa rifiuti, azioni concrete verso chi non rispetta le regole, il miglioramento dello spazzamento stradale e un piano chiaro e tempestivo sulla prossima gestione della piattaforma ecologica.

Ringraziamo i cittadini presenti in sala consiliare e quelli che hanno seguito on line, la loro partecipazione attiva rappresenta un segnale importante di attenzione e responsabilità civica. Come forze di opposizione, riteniamo fondamentale mantenere un confronto costante e trasparente con la cittadinanza, affinché le istanze emerse trovino risposte concrete nelle sedi istituzionali. Continueremo a svolgere con determinazione il nostro ruolo di controllo e proposta, nell’interesse della comunità, per contribuire a una gestione del servizio di igiene ambientale più efficiente, equa e sostenibile.

Lista civica Bareggio2013 – Monica Gibillini e Davide Casorati, Consiglieri comunali

mercoledì 21 gennaio 2026

Consiglio comunale aperto sugli aumenti della tariffa rifiuti: il 22 gennaio la parola ai cittadini!

Il Presidente del Consiglio comunale ha convocato, finalmente, un Consiglio comunale aperto agli interventi dei cittadini per discutere gli aumenti della tariffa applicati ai cittadini per l’anno 2025.

La seduta si terrà giovedì 22 gennaio alle ore 21, presso la sala consiliare di via Marietti n.8 accanto alla biblioteca.

La convocazione arriva a seguito di una richiesta che abbiamo presentato il 3 ottobre scorso come gruppo consiliari di minoranza e successivamente sollecitata anche dal Prefetto. Nonostante il tempo trascorso, il tema rimane di stretta attualità.

Entro il 15 aprile, infatti, cittadini, commercianti e imprese che non hanno scelto il pagamento in un’unica soluzione dovranno versare la seconda rata della tariffa rifiuti 2025. Si tratta di un argomento che non è mai stato affrontato pubblicamente dall’Amministrazione comunale, nonostante le numerose decisioni assunte negli ultimi anni: dall’affidamento diretto ad AMAGA S.p.a. del servizio di raccolta rifiuti e spazzamento strade, senza ricorrere a un bando, fino all’avvio della sperimentazione della tariffa puntuale.

Proprio su quest’ultimo aspetto si registra una carenza di informazioni: le modalità della sperimentazione, i suoi obiettivi e i risultati non sono stati comunicati in modo chiaro ai cittadini. A fronte di una raccolta differenziata che si attesta intorno al 80%, i cittadini di Bareggio continuano a sostenere costi più elevati, senza che siano stati spiegati i motivi di tali aumenti.

Pertanto, invitiamo tutti i cittadini a partecipare alla seduta, durante la quale sarà possibile intervenire direttamente. in cui potranno intervenire direttamente. Un’occasione di informazione e confronto su un tema che riguarda tutta la comunità.

L’appuntamento è quindi per giovedì 22 gennaio, ore 21, presso la sala consiliare di via Marietti 8.

Lista civica Bareggio2013 – Consiglieri comunali Monica Gibillini e Davide Casorati

Partito Democratico Bareggio – Consiglieri comunali Lorenzo Zanzottera, Tina Ciceri, Giancarlo Lonati e Matteo Braga.