domenica 27 settembre 2026

DIRITTO ALLO STUDIO, QUELLO CHE IL VOLANTINO DELLA LISTA CIVICA BAREGGIO NEL CUORE NON DICE

Nel Consiglio comunale che ha approvato gli 80.000 euro per i progetti delle scuole, la maggioranza apre alla riduzione del contributo per il prossimo anno

Nell'ultima seduta del Consiglio comunale è stato approvato il Piano comunale per il diritto allo studio 2026/2027, che prevede 80.000 euro per finanziare i progetti scolastici integrativi alla didattica ministeriale.

Gli stessi 80.000 euro sono evidenziati nel volantino diffuso dalla lista civica di maggioranza Bareggio nel Cuore, che illustra le risorse destinate alla scuola.

Ma c'è un elemento che nel volantino non viene ricordato.

Nella discussione consiliare il capogruppo della Lista civica Bareggio nel Cuore, Ermes Garavaglia, ha affermato che “quegli 80.000 euro non hanno più senso di essere”, motivando l'ipotesi di una riduzione del contributo con il calo del numero degli alunni.

Una posizione che, a nostro avviso, merita di essere conosciuta dai cittadini.

«Quegli 80.000 euro non sono una cifra astratta – afferma il capogruppo della Lista civica Bareggio 2013, Monica Gibillini – ma finanziano progetti concreti che rispondono ai bisogni degli studenti. Tra questi, lo screening pedagogico delle difficoltà di apprendimento per individuare precocemente eventuali difficoltà e offrire supporto alle famiglie, il potenziamento dell'inglese con insegnanti madrelingua e i progetti di facilitazione linguistica e mediazione culturale per favorire l'integrazione degli alunni».

«Il numero degli alunni non è l'unico parametro per valutare le risorse per la scuola – aggiunge il consigliere comunale della Lista civica Bareggio 2013 Davide Casorati –. Meno studenti non significa automaticamente meno bisogni educativi né minori costi dei progetti. Al contrario, le esigenze cambiano e alcuni interventi possono richiedere risorse specifiche».

La scuola, inoltre, ha aggiornato e rivisto i propri progetti, proprio per adeguarli alle nuove esigenze degli studenti.

Nei giorni scorsi il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, inaugurando l'anno scolastico, ha ricordato il ruolo della scuola come strumento di integrazione e coesione sociale e ha sottolineato la necessità di investire sulla scuola e sulla conoscenza.

«Per questo – concludono Gibillini e Casorati – siamo contrari a ridurre nel bilancio 2027 le risorse destinate ai progetti delle scuole. Se diminuisce il numero degli alunni, non è detto che diminuiscano i bisogni. Quegli 80.000 euro finanziano interventi concreti a sostegno degli studenti e delle famiglie. La scuola pubblica non è un costo da comprimere: è un investimento sul futuro della nostra comunità».

 


martedì 22 settembre 2026

Chiusura della piattaforma ecologica di Via Montenero. Un fulmine a ciel sereno? Decisamente no!

La nuova chiusura comunicata ai cittadini soltanto pochi minuti prima dell’orario di apertura. Il Sindaco riferisca nel Consiglio comunale del 24 settembre sulla situazione.

Questa mattina, martedì 22 settembre, prima delle 8.30, diversi bareggesi si sono presentati in coda davanti alla piattaforma ecologica di via Montenero convinti di poter utilizzare il servizio dopo la chiusura disposta con ordinanza del Sindaco del 17 settembre per consentire al gestore l’adeguamento del software.

Invece, pochi minuti prima dell’orario previsto per la riapertura i cittadini hanno trovato una nuova amara sorpresa: un addetto comunale ha affisso al cancello della piattaforma due fogli contenenti il testo di una nuova ordinanza del Sindaco che, da quanto risulta dal sito istituzionale del Comune, è stata adottata nella giornata di lunedì 21 settembre.

Una situazione che, per chi si è recato questa mattina alla piattaforma, è apparsa improvvisa. Ma che, alla luce di quanto accaduto negli ultimi mesi, improvvisa non sembra affatto.

“Lunedì 21 settembre abbiamo partecipato a una riunione in Comune, alle ore 19, in preparazione del Consiglio comunale del 24 settembre. Nessuna informazione è stata fornita sulla situazione della piattaforma ecologica dal Presidente del Consiglio comunale e dai consiglieri di maggioranza della Lega e della Lista civica Bareggio nel Cuore presenti alla riunione, nemmeno a seguito di una nostra sollecitazione”, affermano Monica Gibillini e Lorenzo Zanzottera, capigruppo della Lista civica Bareggio 2013 e del Partito Democratico.

UNA VICENDA CHE DURA DA MESI

La questione della gestione della piattaforma ecologica non nasce, infatti, nei giorni scorsi.

“Nel Consiglio comunale aperto ai cittadini dello scorso gennaio, convocato su sollecitazione del PD e di Bareggio 2013 e dopo l’intervento del Prefetto – ricorda Matteo Braga consigliere comunale del Partito Democratico – avevo chiesto informazioni sulla situazione della piattaforma ecologica. In quella sede l’Assessore alle Finanze Beltramello aveva riferito che erano in corso approfondimenti legali. Da allora, tuttavia, non sono stati forniti aggiornamenti da parte della Giunta comunale”.

Ma dalla documentazione pubblicata sul sito comunale emerge un ulteriore elemento.

Il 29 luglio, infatti, la Giunta ha infatti dato indicazione all’Ufficio tecnico di procedere alla trasformazione della piattaforma ecologica in centro di raccolta rifiuti.

“Di fronte a una vicenda che si trascina da mesi, non possiamo non rilevare il silenzio del competente Assessore ai Servizi di pubblica utilità, Franco Capuano, e dell’Amministrazione comunale”, affermano i consiglieri comunali del Partito Democratico Tina Ciceri e Giancarlo Lonati.

“La piattaforma ecologica svolge un servizio fondamentale per la cittadinanza e una vicenda di questa rilevanza avrebbe richiesto programmazione, chiarezza e soprattutto una comunicazione tempestiva. Invece, ancora una volta, i cittadini si sono trovati davanti a un cancello chiuso e hanno appreso della nuova situazione attraverso un’ordinanza affissa pochi minuti prima dell’orario previsto per la riapertura”, conclude Davide Casorati, consigliere comunale della Lista civica Bareggio 2013.

ORA SERVONO RISPOSTE CHIARE E NEI FATTI

“È quanto mai necessario che nel Consiglio comunale del 24 settembre il Sindaco o l’Assessore ai servizi di pubblica utilità riferisca nelle sue comunicazioni sulla situazione della piattaforma ecologica e sulle attività che l’Amministrazione ha in essere per garantirne la riapertura nei tempi indicati nell’ordinanza – affermano i capigruppo Lorenzo Zanzottera e Monica Gibillini –. È inoltre necessario chiarire dove i cittadini possano conferire i propri rifiuti durante il periodo di chiusura”.

I due periodi di chiusura, sommati tra loro, ammontano infatti a tre settimane.

Per un servizio così importante per la cittadinanza, non basta comunicare una chiusura: occorre spiegare cosa sta accadendo, quali sono le soluzioni in campo e soprattutto quando il servizio potrà tornare pienamente operativo.

martedì 15 settembre 2026

DIRITTO ALLO STUDIO: TORNA IL PROGETTO PER PREVENIRE LA VIOLENZA CONTRO LE DONNE

La Commissione comunale per il Diritto allo Studio si è riunita l’8 settembre per esaminare e approvare i progetti integrativi alla didattica ministeriale per le scuole di Bareggio e San Martino.

Il nostro voto è stato favorevole perché vogliamo continuare a sostenere pienamente i progetti proposti dalle scuole tra cui educazione motoria, insegnamento innovativo della matematica, inglese con esperti linguistici, mediazione culturale e linguistica, psicologia e pedagogia scolastica e prevenzione delle difficoltà di apprendimento. Si tratta di interventi finanziati dal Comune per complessivi 80.000 euro all’anno.

«Pur trattandosi di progetti presenti da tempo nel Piano comunale per il diritto allo studio, – spiega Elena Oldani, rappresentante della Lista civica Bareggio 2013 nella Commissione – apprezziamo la revisione e l’aggiornamento effettuati negli ultimi anni dall’Istituto scolastico Perlasca, per rispondere maggiormente alle nuove esigenze degli alunni. Quest’anno, ad esempio, sono state aumentate le ore di intervento dell’esperto di lingua inglese per la scuola primaria.

Riteniamo particolarmente importanti i progetti di facilitazione linguistica e mediazione culturale “Scuola mondo”, finalizzato a favorire l’integrazione degli alunni stranieri, e quello pedagogico di screening delle difficoltà di apprendimento, che consente di individuare precocemente eventuali segnali di disturbo per offrire supporto alle famiglie.

Tra i progetti proposti, invece, dal Comune, a seguito della nostra sollecitazione dello scorso anno in Commissione Istruzione, è stato inoltre reinserito l’intervento rivolto agli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado sulla prevenzione per la violenza contro le donne.

Si tratta di un’iniziativa già realizzata nel 2024 e particolarmente apprezzata dalla scuola, ma non era stata tuttavia riproposta nel Piano per il 2025. Siamo soddisfatti, conclude Oldani, che quest’anno l’Amministrazione comunale abbia accolto la nostra richiesta».

«Ci auguriamo che il Piano per il Diritto allo Studio possa essere discusso al più presto in Consiglio comunale – afferma Monica Gibillini, consigliere comunale della Lista civica Bareggio 2013 – per consentire alla scuola di procedere tempestivamente con i bandi per individuare gli esperti che dovranno realizzare i diversi progetti.

L’avvio del nuovo anno scolastico rende ancora più importante garantire una programmazione puntuale degli interventi e fare in modo che i progetti possano partire senza ritardi, nell’interesse degli studenti, delle famiglie e della comunità scolastica».